<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257</id><updated>2012-01-29T05:05:49.618Z</updated><category term='viaggio'/><category term='aurore boreali'/><title type='text'>Associazione Thunderstorms</title><subtitle type='html'>Cacciatori di temporali e tornado, corsi di formazione, viaggi-avventura a caccia di tornado negli States, archivio italiano di tornado e trombe d'aria con foto e video, progetto VORTEX2</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>118</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-8365085097559202922</id><published>2010-05-17T14:43:00.004+01:00</published><updated>2010-05-17T14:50:40.526+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aurore boreali'/><title type='text'>A caccia di Aurore Boreali</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L'Associazione Thunderstorms ritorna con un nuovo grande viaggio-avventura alla scoperta di un affascinante fenomeno naturale: l'Aurora Boreale. Dopo le fantastiche avventure vissute nel 2007 e 2008 grazie ai Tornado Tour organizzati dalla nostra Associazione, siamo lieti di presentare un nuovo viaggio questa volta nel grande nord dell'Europa e nel buio della notte artica !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Un viaggio alla caccia delle mitiche luci del nord, al confine tra la Terra e lo spazio, arricchito dalla visita alla basa spaziale di Esrange da dove nel 2012 i primi turisti spaziali verranno portati su un volo suborbitale grazie alla navicella VSS Enterprise della Virgin Galactic. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Tutti i dettagli, il programma di viaggio, i costi e le istruzioni su come effettuare il pre-booking sono disponibili nella &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/downloads/NorthernLights2010.pdf"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;brochure appositamente realizzata&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-8365085097559202922?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/8365085097559202922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=8365085097559202922' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8365085097559202922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8365085097559202922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2010/05/caccia-di-aurore-boreali.html' title='A caccia di Aurore Boreali'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2163369257743888338</id><published>2009-06-16T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-18T11:35:56.991+01:00</updated><title type='text'>Rientro alla base a Boulder</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 14 giugno 2009 - giorno 35. Operazioni previste sul campo: travel.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 471. Miglia percorse in totale: 12339.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Oggi è l'ultimo giorno di questa lunga avventura durata 35 giorni. Ieri sera il progetto VORTEX2 è terminato con un'ultima raccolta dati e il deployment di tutte le strumentazioni. Per oggi non ci sono programmi particolari se non quello di riportare i mezzi del Center for Severe Weather Research alla basa a Boulder in Colorado.&lt;br /&gt;Alle dieci del mattino la piccola carovana del CSWR quindi si mette in marcia: cinque probe e tre radar mobili. Qualcuno stamattina ha lasciato il gruppo per raggiungere Norman e da lì volare a destionazione.&lt;br /&gt;Noi lasciamo Amarillo in direzione nord-ovest scegliendo una rotta attraverso la parte nord-occidentale della Texas panhandle e l'angolo nord-orientale del New Mexico. La scelta si rivela ottima in quanto il paesaggio del New Mexico è molto bello, molto variegato e caratterizzato anche dalla presenza di un paio di vulcani con annessi campi lavici.&lt;br /&gt;Imboccata la Interstate I-25 che ci porta verso nord raggiungiamo presto le propaggini delle Rocky Mountains, le Montagne Rocciose del Colorado con un paesaggio completamente nuovo per i nostri occhi abituati alle grandi distese pianeggianti della pianure centrali e ai dolci saliscendi di quelle settentrionali.&lt;br /&gt;Assieme a dei brevi temporali che ci accompagnano nel viaggio verso nord arriva presto anche il traffico nei pressi di Colorado Springs e di Denver. Per l'arrivo a Boulder però c'è ad aspettarci il sole del tramonto, poi non rimane altro che allestire il barbecue di addio all'hangar. La serata si conclude tra saluti, abbracci e foto di rito.&lt;br /&gt;Far parte del più grande progetto di ricerca sui tornado che sia mai stato concepito è stato per me un grande onore ed una grandissima esperienza professionale che conserverò per sempre non solo nel mio bagaglio culturale ma anche nel mio cuore. In queste sei settimane ho vissuto fianco a fianco ai migliori scienziati e ricercatori sui tornado, ho conosciuto persone speciali, stretto nuove amicizie e vissuto giornate di grande intensità.&lt;br /&gt;Non è stato sicuramente facile per nessuno, tutti abbiamo sacrificato vacanze, affetti, comodità, orari in nome della scienza ma ne è valsa la assolutamente pena. L'immensa mole di dati che è stata raccolta durante la campagna di ricerca sul campo provvederà nuova linfa vitale alla ricerca sui tornado, un campo dove ancora la Natura ha deciso di mantenere dei segreti, segreti che se un giorno verranno scoperti permetteranno di salvare vite umane il cui valore è incommensurabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2163369257743888338?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2163369257743888338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2163369257743888338' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2163369257743888338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2163369257743888338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/rientro-alla-basa-boulder.html' title='Rientro alla base a Boulder'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-285120552793119223</id><published>2009-06-13T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-06-14T17:12:43.226+01:00</updated><title type='text'>L'ultimo viaggio della nave spaziale...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 13 giugno 2009 - giorno 34. Operazioni previste sul campo: intercettamento supercelle left mover.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 422. Miglia percorse in totale: 11868.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo briefing inizia con una simpatica slide che cosi' dice: "June 13th, the very last travel of the space ship...", ossia "l'ultimo viaggio della nave spaziale" intesa come l'armada del VORTEX2. Il set-up per oggi e' buono, l'umidita' di origine tropicale si e' impossessata della parte meridionale delle Plains tra Oklahoma e Texas. La saccatura presente ad ovest continua a garantire un flusso sud-occidentale alle quote medio-alte con 60-70 nodi a 300hPa. L'instabilita' oggi e' gia' alta con CAPE oltre i 3500 J/kg nella nostra area.&lt;br /&gt;La situazione a mesoscala alle due del pomeriggio vede la presenza di un boundary dalla parte sud-occidentale dell'Oklahoma, passante per Plainview e fino al New Mexico. La dryline e' presente a nord-ovest di Lubbock. Una seconda area di baroclinicita' e' associata ad un campo di stratocumuli presenti da Pampa verso Tucumcari in New Mexico. Nei bassi strati e' presente un flusso di almeno 20 nodi da est con un ottimo shear ed un'eccellente storm relative helicity.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347211673683492402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUcr7y5_jI/AAAAAAAAAVU/tf-2fmDyfFI/s320/gruppo.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire vengono scattate foto di rito con tutti i partecipanti e con lo sfondo di tutti i radar schierati, poi tutta la carovana si dirige verso sud in direzione della Texas panhandle. Dopo l'ultimo pranzo consumato al sacco in un'area di servizio della parte nord della citta' di Pampa arriva l'ordine di spostarsi verso sud-ovest in direzione di Amarillo e poi ancora piu' ad ovest a Vega sulla Interstate I-40.&lt;br /&gt;Alle 15.15 esce una Tornado Watch per la zona ad est di Lubbock mentre noi ci dirigiamo a nord verso Channing dove aspettiamo piu' di un'ora. In questa zona c'e' un asse di massima umidita' disposto da nord-est verso sud-ovest e la maggiore baroclinicita'. Alle 17.00 viene emessa una Tornado Watch anche per l'area in cui ci troviamo noi. Nel frattempo la convezione piu' a sud ha dato origine a diverse celle, alcune delle quali assumono caratteristiche supercellulari ma mai di particolare intensita' tali da giustificare delle Tornado Warning. I temporali sono molto vicini uno all'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUc4IJ9mhI/AAAAAAAAAVc/YIawM14MahE/s1600-h/cloud.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347211883159853586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUc4IJ9mhI/AAAAAAAAAVc/YIawM14MahE/s320/cloud.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alle 18 dopo una lunga attesa si formano delle belle torri convettive poco a sud della nostra posizione e l'armada finalmente si mette in moto. Attraversiamo il nucleo della prima cella che risale verso nord-est per cercare di portarci sul suo lato meridionale ma dobbiamo attraversare il core della pioggia piu' intensa accompagnata da qualche chicco di grandine; quando ne usciamo ad aspettarci c'e' uno spettacolare doppio arcobaleno dai colori talmente scolpiti che lo spazio tra i due archi assume una tonalita' molto piu' scura.&lt;br /&gt;Cerchiamo di guadagnare terreno sul temporale portandoci ad est di Amarillo ma ben presto le diverse supercelle e multicelle che qualche ora prima avevano preso vita piu' a sud, risalendo in direzione nord iniziano ad interferire con la nostra supercella.&lt;br /&gt;L'armada comunque viene diretta all'intercettamento con il deployment di tutte le strumentazioni ma il problema principale e' dato dal fatto che quasi tutte le supercelle oggi sono left mover e sono molto vicine interagendo profondamente una con l'altra e complicando molto le cose.&lt;br /&gt;Percorrendo la Highway 60 in direzione di Pampa ci ritroviamo in uno stretto corridoio tra due left mover ma ben prestdo veniamo investiti dal potente outflow della supercella meridionale. Cerchiamo di sopravanzarla nel movimento verso est ma la grandine che cade improvvisamente senza pioggia con dimensioni di palline da golf induce il Doppler On Wheels a comandare il dietro front. A questo punto non ci rimane altro che seguire le supercelle posteriormente ed eseguire diversi transect con le mesonet per raccogliere dati nel lobo dual-doppler dei radar mobili.&lt;br /&gt;L'armada viene riposizionata una seconda volta finche' le celle perdono intensita' fondendosi in'unica banda di temporali disposta in direzione nord-sud e in lenta progressione verso l'Oklahoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUdJJsLo9I/AAAAAAAAAVk/ctQd-ufuWjY/s1600-h/steak.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347212175629591506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUdJJsLo9I/AAAAAAAAAVk/ctQd-ufuWjY/s320/steak.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alle otto e mezza con il sole che fa capolino dietro le nuvole, l'armada ammaina bandiera bianca. Oggi la Natura ha vinto e non ci sono state supercelle tanto isolate da riuscire a produrre dei tornado ma ancora una volta sono stati raccolti dati importanti in un ambiente caratterizzato da supercelle in collisione ed interazione.&lt;br /&gt;La serata si conclude al Big Texan Steak Ranch dove Isaac, il driver del Doppler On Wheels 5, riesce nella mitica impresa di mangiare la super bistecca da 72 once compresiva di contorni in 40 minuti, ossia con 5 minuti di anticipo sulla scadenza temporale imposta dal regolamento. Entra cosi' nella mitica lista di coloro che ce l'hanno fatta... ed ovviamente la cena e' offerta dal Big Texan!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-285120552793119223?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/285120552793119223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=285120552793119223' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/285120552793119223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/285120552793119223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/vortex2-13-giugno-2009-giorno-34.html' title='L&apos;ultimo viaggio della nave spaziale...'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjUcr7y5_jI/AAAAAAAAAVU/tf-2fmDyfFI/s72-c/gruppo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6875170025221346350</id><published>2009-06-12T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-14T17:11:55.123+01:00</updated><title type='text'>Niente da fare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 12 giugno 2009 - giorno 33. Operazioni previste sul campo: nessuna.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sembrava dovesse essere una giornata interlocutoria con un po' di riposo dopo la lunghissima cavalcata di 970 km di ieri ed invece si parte in fretta e in furia. Mentre sto facendo un po' di ordine nell'Hummer via radio arriva l'ordine di una "panic departure" le spiegazioni arriveranno piu' tardi.&lt;br /&gt;E così poco dopo le 11 siamo nuovamente in viaggio destinazione Texas! Il software di navigazione dice oltre 450 miglia, sono più di otto ore. Appena partiti arriva la motivazione di questa partenza affrettata.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio tra Oklahoma centro-orientale e Texas settentrionale ad est della dryline l'atmosfera diverrà estremamente instabile. I radiosondaggi previsti indicano che per gran parte del pomeriggio la convezione verrà impedita dalla presenza di un'inversione in quota. Il motore principale della convezione odierna è una saccatura presente nei medi livelli con venti forti da sud-ovest all'interno di un flusso occidentale alle alte quote.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjMbmVVN0xI/AAAAAAAAAVM/OHk-aJHClbY/s1600-h/kansas.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 223px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346647527994020626" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjMbmVVN0xI/AAAAAAAAAVM/OHk-aJHClbY/s320/kansas.jpg" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli ingredienti ci sono tutti, shear e CAPE in abbondanza, occorrerà vedere se la&lt;br /&gt;convezione potrà partire oppure no. Infatti i dubbi non sono pochi e potrebbe trattarsi di quello che in gergo si chiama "bust" ossia una situazione potenzialmente esplosiva ma che nella quale però i temporali non riescono a formasi.&lt;br /&gt;Il viaggio ripercorre la strada fatta il giorno precedente e passiamo attraversiamo nuovamente l'Oklahoma Panhandle fino a fermarci a Stratford in Texas.&lt;br /&gt;Alle due e trenta l'atmosfera si sta instabilizzando e nella parte settentrionale delle Texas e Oklahoma panhandles il CAPE è di circa 1000 J/Kg, lo shear 0-6km oltre i 50 nodi e la Storm Relative Helicity a circa 150 e in concomitanza viene emessa anche una Mesoscale Discussion che spiega la complessa situazione a mesoscala che si è andata a creare nel corso della mattinata. Purtroppo però noi siamo ancora troppo distanti per raggiungere qualsiasi destinazione all'interno dell'area di interesse e così viene imposto l'alt alla carovana che si ferma a Perryton.&lt;br /&gt;Nell'attesa che qualche cumulonembo si sviluppi passano le ore finchè alle cinque viene ammainata bandiera bianca, per oggi nella parte settentrionale della Texas panhandle dove ci troviamo non succederà nulla e non rimane quindi che portarci verso Liberal in Kansas per la notte.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6875170025221346350?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6875170025221346350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6875170025221346350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6875170025221346350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6875170025221346350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/niente-da-fare.html' title='Niente da fare'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjMbmVVN0xI/AAAAAAAAAVM/OHk-aJHClbY/s72-c/kansas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-615568040097503434</id><published>2009-06-11T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-14T17:13:27.869+01:00</updated><title type='text'>Supercelle in coppia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 11 giugno 2009 - giorno 32. Operazioni previste sul campo: coppia di supercelle.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 607. Miglia percorse in totale: 11181.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Per oggi si prospetta un lungo viaggio. Infatti la partenza arriva presto e senza briefing mattutino. Alle nove siamo già in viaggio per lasciare Dodge City in direzione sud-est. Miglia dopo miglia attraversiamo l'estremo sud del Kansas, in un soffio che nemmeno te ne accorgi, attraversiamo la Oklahoma Panhandle e varchiamo il confine con il Texas.&lt;br /&gt;Per pranzo arriviamo a Canadian nella Texas Panhandle. I coordinatori si ritrovano sul veicolo della NOAA-NSSL del Field Coordinator che sembra un'ambulanza ma che dentro e' un vero gioiello di tecnologia e connessioni.&lt;br /&gt;La decisione è quella di riprendere la via del nord, ma guadagnando terreno però verso ovest. Così tagliamo in diagonale la parte nord-orientale del manico della padella del Texas, riattraversiamo la Oklahoma Panhandle passando per Boise City la città più ad ovest di questo remoto angolo di mid-west dove le praterie e gli allevamenti di mucche sono tutto quello che puoi trovare.&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio i primi temporali si sviluppano a ridosso delle montagne tra Pueblo e Denver e il nostro target è Lamar. Alle quattro del pomeriggio lo Storm Prediction Center emette una Tornado Watch per tutta la parte sud-orientale del Colorado, buon segno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ2UhxQBkI/AAAAAAAAAUs/xe2r7HlfMOE/s1600-h/meso2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346465802676602434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ2UhxQBkI/AAAAAAAAAUs/xe2r7HlfMOE/s320/meso2.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nelle due ore successive mentre continuiamo il nostro avvicinamento al target, i temporali in direzione di Pueblo esplodono e si forma una prima supercella, seguita dopo meno di un'ora da un'altra supercella qualche decina di miglia a sud della prima; sono il nostro target.&lt;br /&gt;Alle sei superiamo Lamar e ci dirigiamo verso ovest puntando le supercelle verso il paese di La Junta. Josh Wurman, coordinatore di tutti i sistemi radar, inizia a studiare la disposione dei vari radar che oggi lavoreranno in modalità dual-doppler ed impartisce ordini via radio.&lt;br /&gt;Mentre tutti i team raggiungono le postazioni previste le supercelle acquistano rapidamente intensità superando i 72dBZ, segno che la grandine di grande dimensione anche per oggi è garantita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ29dv6-dI/AAAAAAAAAU0/j_KFw-01kic/s1600-h/0906120023_GRa1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346466505971923410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ29dv6-dI/AAAAAAAAAU0/j_KFw-01kic/s320/0906120023_GRa1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alle sette e trenta siamo sotto la supercella più meridionale poco a sud di Manzanola con tutti i probe ed iniziano i transect con le nostre mesonet. Con l'Hummer ed il Probe 13 veniamo diretti davanti all'eco ad uncino della supercella mentre gli altri due probe vengono inviati verso est. Eseguiamo i nostri transect raccogliendo dati sotto la piogga e grandine ma con chicchi di dimensioni normali; ora entrambe le supercelle sono sotto Tornado Warning, i mesocicloni sono ben sviluppati e mostrano evidenti segnali di rotazione in quota.&lt;br /&gt;Quando arriviamo a Las Animas le sirene anti-tornado stanno suonando e mentre attendiamo che il Doppler On Wheels 7 termini il suo turno di acquisizione dei dati radar il core delle precipitazioni della supercella passa poco a nord della nostra posizione. Quando il DOW7 raggiunge la nostra posizione le due supercelle si sono quasi unite in un'unico enorme temporale ed abbiamo il problema di riportarci davanti allo stesso verso est.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ3PJ1dhdI/AAAAAAAAAU8/_lVQwz0Nl44/s1600-h/meso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346466809864095186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ3PJ1dhdI/AAAAAAAAAU8/_lVQwz0Nl44/s320/meso.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Guidati dagli occhi attenti del DOW7 attraversiamo sotto una pioggia torrenziale accompagnata da grandine ed forti raffiche di vento il centro cittadino deserto con le sirene antitornado che suonano all'impazzata e con rami di alberi sparsi sulla strada che in alcuni tratti è completamente ricoperta di foglie strappate dagli dall'azione congiunta di grandine e vento. Il DOppler On Wheels continua a scansionare nei bassi livelli lungo le vie cittadine per garantire alla piccola carovana la sicurezza che non ci sia alcun tornado in procinto di toccare terra. Se non ci fosse stato il DOW7 non avrei per nulla al mondo continuato ad avanzare in questo piccolo inferno di pioggia e vento, ma dietro al Doppler ci siamo sentiti al sicuro, come i pulcini sotto le ali protettrici della madre.&lt;br /&gt;Nel bel mezzo della cittadina, dopo una curva, ci si staglia davanti agli occhi una sinistra enorme nube ad imbuto bianca distante qualche centinaia di metri. Siamo sotto il mesocicone principale e il DOW7 continua ad avanzare verso est aprendoci la via nella tempesta di grandine.&lt;br /&gt;Finalmente riusciamo ad emergere dal nucleo di quella che adesso è un'unica enorma supercella rotante che si mostra spettacolare. Alle 20.45 mentre cerchiamo di guadagnare qualche chilometro sul temporale il radar NOXP segnala alle nostre spalle una couplet nei bassi strati (ristretta area caratterizzata da intensa rotazione nei bassi strati) ma è qualcosa di temporaneo. Superato la cittadina di Lamar pieghiamo verso sud cercando di portarci nella parte sud-orientale della supercella che si trova ora a 15 miglia di distanza e continua la sua avanzata verso est.&lt;br /&gt;Lo spettacolo a cui assistiamo è magnifico. Le fulminazioni nube-nube che illuminano la parte medio-alta della supercella rotante raggiunge una frequenza altissima, mentre il sole che spunta da sotto la base delle nubi a nord della supercella regala una incredibile illuminazione arancio a tutta la scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ3bXgqF6I/AAAAAAAAAVE/1z-SWDWQ4ZM/s1600-h/sup.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346467019693365154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ3bXgqF6I/AAAAAAAAAVE/1z-SWDWQ4ZM/s320/sup.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalla nostra posizione sicura ed asciutta abbiamo ora il tempo di fotografare e riprendere con le telecamere questa bellissima creatura della Natura. Ormai ho perso il conto di quante supercelle siamo riusciti a studiare con l'armada negli ultimi giorni, ma questa è davvero super.&lt;br /&gt;La rotazione continua ad essere presente negli strati medio-bassi ma non si concretizza mai in un tornado vero e proprio anche se nubi scure che si avvolgono alla base della supercella fin quasi a toccare il suolo nel buio della notte possano spesso indurre in inganno.&lt;br /&gt;Infatti solo l'occhio infallibile di un radar doppler posizionato a pochi chilometri di distanza può confermare o no la presenza di un tornado in questi casi ed anche l'illuminazione indiretta fornita dalla luce dei lampi non è sufficiente. In particolare esistono delle soglie predefinite di 40 m/s di shear che deve essere osservato in una couplet per diverse scansioni successive per attivare l'attenzione del coordinatore radar a bordo del DOW7.&lt;br /&gt;Attendiamo che la supercella, miglia dopo miglia, si avvicini sempre più con un'aspetto che a momenti diviene quasi sinistro nel buio della notte ormai calata, finchè veniamo investiti dal fronte delle raffiche e poche miglia a nord della nostra posizione sicura cade una fitta grandinata.&lt;br /&gt;Il DOW6 posizionato a nord di Lamar riporta la caduta di chicchi di due pollici e mezzo di diametro. Quando la supercella è transitata e la raccolta dati radar viene dichiarata chiusa, riprendiamo la via di Lamar per la notte ed attraversiamo un tratto di un paio di miglia di strade completamente ricoperta da uno strato di due pollici di grandine che dà vita ad una fitta nebbia illuminata sinistramente dai fari delle macchine che procedono nel senso opposto.&lt;br /&gt;Un'altra grande giornata di scienza si conclude per il VORTEX2 con dati ad altissima definizione su una coppia di supercelle.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-615568040097503434?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/615568040097503434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=615568040097503434' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/615568040097503434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/615568040097503434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/supercelle-in-coppia.html' title='Supercelle in coppia'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjJ2UhxQBkI/AAAAAAAAAUs/xe2r7HlfMOE/s72-c/meso2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6400998552461431385</id><published>2009-06-10T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-11T17:07:26.348+01:00</updated><title type='text'>Sorpresa serale</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 10 giugno 2009 - giorno 31. Operazioni previste sul campo: convezione non organizzata.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 467. Miglia percorse in totale: 10574.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per la giornata di oggi niente grandi attese. Il cielo e' coperto e piovera' per gran parte della mattinata sulla parte centrale del Kansas. Oggi nonostante lo shear si ottimo, il CAPE e' praticamente azzerato. La convezione dovrebbe iniziare nel pomeriggio in concomitanza a delle schiarite che si avranno nella parte occidentale del Kansas ed orientale del Colorado ma non possiamo attenderci un'organizzazione dei temporali in strutture complesse. Il target viene comunque definito in quanto non si puo' lasciare nulla di intentato specie quando mancano solo quattro giorni alla fine del progetto e tutti gli sforzi devono essere portati avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEpqkn53CI/AAAAAAAAAUM/YT7Gv5Z9WCQ/s1600-h/foto1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346100044027780130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEpqkn53CI/AAAAAAAAAUM/YT7Gv5Z9WCQ/s320/foto1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cosi' l'idea generale e' quella di portarci verso ovest in direzione di Dodge City dove nel pomeriggio, con la pioggia che si spostera' verso est e le successive schiarite, il CAPE potrebbe innalzarsi un po'. Lo spostamento verso ovest avviene sotto la pioggia ma quando pranziamo a Sublette il cielo sta gia' schiarendo e dei cumuli si stanno formando in lontananza in prossimita' del confine con il Colorado. La mossa successiva e' quella di andare incontro alla convezione che si dispone in una lunga linea di cumulonembi. Percorriamo la Highway 56 in direzione sud-ovest fin quasi sull'angolo sud occidentale dello stato, dove i campi di frumento lasciano il posto alla prateria. I coordinatori sul campo scelgono il temporale target ed inizia la disposizione di tutti i radar e delle strumentazioni.&lt;br /&gt;Anche noi facciamo la nostra parte realizzando dei transect con le mesonet per circa 26 miglia in direzione nord-sud raccogliendo dati interessanti sia nell'inflow che nell'outflow posteriore alla cella. Prima di raggiungere il limite settentrionale del nostro transect in Johnson City incappiamo in forti raffiche di vento, pioggia fitta e dei bei chicchi di grandine delle dimensioni di un pollice circa.&lt;br /&gt;Alle sei e trenta terminata la raccolta dati sul primo temporale la carovana si dirige verso sud-est in direzione di una seconda cella. Anche qui facciamo la nostra parte effettuando un altro transect in direzione est ed il temporale, al suo passaggio, coi regala delle bellissime nuvole mammatus nei pressi di Hugoton.Sulla via del ritorno quando ormai la missione e' dichiarata finita arrivano le emozioni piu' forti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEqhJWS1II/AAAAAAAAAUU/Z6PU6sQuj4k/s1600-h/mammatus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346100981598966914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEqhJWS1II/AAAAAAAAAUU/Z6PU6sQuj4k/s320/mammatus.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre proseguiamo sulla Highway 51 in direzione est per portarci verso Dodge City, citta' prescelta per la notte, il temporale acquista intensita' ed i nuclei di riflettivita' superano i 65dBZ. Purtroppo la strada verso la citta' piega verso nord e il breve vantaggio che abbiamo sul temporale che continua nel suo avanzamento verso est viene presto consumato e nel giro di qualche minuto alla pioggia si mescola la grandine che si fa via via piu' fitta e grossa.&lt;br /&gt;Noi siamo in tre probe, il quarto ha scelto una strada alternativa e non sappiamo la&lt;br /&gt;sua posizione; proviamo a continuare per qualche minuto nella speranza di riuscire a&lt;br /&gt;sopravanzare il core ossia il nucleo grandinigeno piu' intenso del temporale, ma quando dal cielo piombano a terra radi chicchi di grandine di almeno due pollici di diametro, pensiamo bene di fare immediatamente dietro-front, non tanto per le macchine quanto per i costosi anemometri e strumentazioni che sono montate all'esterno dell'auto.&lt;br /&gt;Riportandoci verso sud la grandine cade ancora fitta ed i tonfi secchi sullporte laterali e cul cofano ci regalano finalmente un po' di emozione in questa giornata non particolarmente eccitante. Pochi secondi ancora e compare una tornado warning proprio sulla nostra cella ma ad una decina di miglia a nord della nostra posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346101442191472418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEq79MGtyI/AAAAAAAAAUc/6ZS8s3orpLQ/s320/grl3.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Quando usciamo dalle precipitazioni aspettiamo qualche minuto finche' le immagini radar ci mostrano che la strada e' ormai libera dalla grandine e poi riportiamo i musi delle auto verso nord. Basta qualche miglio per vedere le conseguenze della grandinata. La strada e' coperta da grandine, sembra quasi che sia stata una spruzzata di neve e dall'asfalto si solleva una stupenda nebbia da grandine che illuminata dai fari ai led del nostro Hummer assume un sinistro aspetto.&lt;br /&gt;Quando raggiungiamo il luogo della segnalazione vediamo un segnale stradale abbattuto e un autoarticolato con il rimorchio di traverso sul fosso, molto probabilmente potrebbe aver incontrato nel suo percorso breve e debole tornado.&lt;br /&gt;Dopo queste ultime emozioni non ci rimane altro che portarci verso l'hotel e porre termine a questa altra intensa giornata che ci ha riservato tutte le sorprese per la fine.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6400998552461431385?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6400998552461431385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6400998552461431385' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6400998552461431385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6400998552461431385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/sorpresa-serale.html' title='Sorpresa serale'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SjEpqkn53CI/AAAAAAAAAUM/YT7Gv5Z9WCQ/s72-c/foto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-813949268557302313</id><published>2009-06-09T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-10T06:17:20.688+01:00</updated><title type='text'>Una supercella da sogno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 9 giugno 2009 - giorno 30. Operazioni previste sul campo: spettacolare supercella.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 403. Miglia percorse in totale: 10107&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risveglio arriva con un temporale e con il rumore di piccoli chicchi di grandine sul tetto dell'albergo. Per la giornata abbiamo un fronte caldo sul confine tra Oklahoma e Kansas in lenta risalita verso nord ed una dryline ad ovest con il punto triplo nella parte sud-occidentale del Kansas.&lt;br /&gt;La convezione mattutina ha portato alla formazione di un Mesoscale Convective System sulla parte settentrionale del Kansas producendo un outflow boudary che andra' progredendo verso sud durante la giornata. Gli ingredienti sono tutti buoni per oggi; finalmente l'umidita' ha invaso le Plains e la presenza della bassa pressione in quota nella parte occidentale degli Stati Uniti garantisce un forte flusso sud-occidentale in quota.&lt;br /&gt;Lasciata Salina in tarda mattinata pranziamo a Newton e all'una e trenta lasciamo il parcheggio per i Track con un CAPE che ha quasi raggiunto i 4000 J/Kg e ci avviamo verso la linea di cumuli che si e' sviluppata proprio a sud della nostra posizione in direzione di Wichita.&lt;br /&gt;La convezione oggi si articolera' certamente tra la convergenza dell'outflow boudary proviente da nord e il fronte caldo in risalita da sud.&lt;br /&gt;I venti da nord-est presenti dietro il boundary renderanno il fronte caldo quasi stazionario e questo fara' si che le supercelle si muoveranno in pratica lungo la linea di convergenza da ovest verso est. Ci posiziamo ad ovest di Wichita.&lt;br /&gt;I cumuli si sono formati ma stentano ancora a svilupparsi; alle 14.30 viene emessa la Tornado Watch con una probabilita' del 70% di avere due o piu' tornado e ci muoviamo ancora piu' ad ovest verso Pratt.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9A3V7-XnI/AAAAAAAAATs/AGnBaKWX4d4/s1600-h/trio.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345562602237746802" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9A3V7-XnI/AAAAAAAAATs/AGnBaKWX4d4/s320/trio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo lo shear migliore e l'umidita' piu' elevata si trovano a est dell'Interstate 35 ma la presenza di molte colline e di una rete stradale poco favorevole alle operazioni del VORTEX2 ci impedisce di andare in quell'area.&lt;br /&gt;Ad ovest la dryline sta avanzando dalla Texas Panhandle e dall'ovest Kansas e con il lento procedere verso sud del boundary ci potrebbe esserci una zona di forte shaer e moderato CAPE appena a nord del fronte.&lt;br /&gt;Alle 4.45 dopo la sosta carburante a Pratt e mentre tutti i chasers si concentrano attorno all'area di Wichita, arriva un nuovo target Mullinville ad ovest di Greensburg in quanto poco ad occidente di Dodge City si e' formata una cella isolata.&lt;br /&gt;Inizialmente il temporale si sviluppa lentamente ad ovest della citta' per poi eplodere alle 6 del pomeriggio una volta transitato a nord della citta'.&lt;br /&gt;Alle immagini radar il temporale si divide in due celle e nel corso dell'ora e mezza&lt;br /&gt;successiva quello che succede e' da manuale di meteorologia. Dallo splitting della cella si formano due supercelle una ciclonica (quella meridionale) ed una anticiclonica (quella settentrionale) e come copione quella piu' a sud prende forza e quella a nord cala di intensita'.&lt;br /&gt;L'armada si porta sulla supercella meridionale che inizia a mostrare splendide caratteristiche sia al radar con un eco ad uncino da manuale sia visivamente. I probe vengono guidati nell'inflow assieme ad DOW6 e qui assistiamo ad uno spettacolo magnifico.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BTY4M2sI/AAAAAAAAAT0/x_GqxnMceDk/s1600-h/sup3.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 248px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345563084063562434" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BTY4M2sI/AAAAAAAAAT0/x_GqxnMceDk/s320/sup3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mesociclone rotante e' proprio davanti a nostri occhi ed abbiamo una decina di minuti buoni per ammirarlo avvicinarsi sempre piu' con la sua parete verticale nettamente scolpita; penso che sia il migliore mesociclone che abbia mai visto cosi' da vicino.&lt;br /&gt;Quando poi il RFD ci raggiunge dobbiamo lasciare la posizione giusto in tempo perche' dal cielo iniziano a cadere radi chicchi di grandine dalle dimensioni di palline da golf. Via radio ancora una volta uno dei probe del NSSL, questo volta il numero 8, subisce danni con la rottura del parabrezza a causa di grandine delle dimensioni di palle da baseball. Sembra che ci prendano proprio gusto a distruggere le auto.&lt;br /&gt;Riportiamo i nostri mezzi sulla Highway 400 mentre la supercella rimane ancora perfetta al radar; durante lo spostamento nell'outflow avvistiamo alcuni gustnado. Quando raggiungiamo Greenburg siamo nuovamente in prossimita' del mesociclone che anche se ha perso negli ultimi minuti un po' d'intensita' al radar si mostra ancora estremamente fotogenico alla vista.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BdhEXYYI/AAAAAAAAAT8/1kZWk7i3xDw/s1600-h/sup1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345563258060759426" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BdhEXYYI/AAAAAAAAAT8/1kZWk7i3xDw/s320/sup1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto il DOW 7 segnala un aumento della rotazione nei bassi strati e della polvere si solleva alla base della wall cloud, si tratta di un altro vortice sul bordo del fronte delle raffiche ma nello stesso istante viene riportato da parte di uno storm-chaser un breve touchdown di un tornado a quattro miglia a ovest-nord-ovest di Greensburg di difficile riscontro ma che tuttavia conferma le potenzialita' della supercella.&lt;br /&gt;Tra le sette e le otto di sera realizziamo dei transect con le mesonet per la raccolta dei dati al suolo all'interno del lobo dual-doppler dei Doppler On Wheel 6 e 7. Alle otto viene decretata la fine delle operazioni in questa giornata che ha visto gran parte delle emozioni concentrate in poche ore. Dal punto di vista scientifico e' stato un altro successo in quanto e' stato documentanto l'intero ciclo di vita della supercella.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BkVIeTEI/AAAAAAAAAUE/wO2y9JHKqxk/s1600-h/sup2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345563375115848770" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9BkVIeTEI/AAAAAAAAAUE/wO2y9JHKqxk/s320/sup2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre puntiamo i musi dei mezzi verso Wichita per il pernottamento abbiamo la possibilita' di verificare i reports della giornata nel sito web dello Storm Prediction Center. Sono senz'altro pochi, tali da non giustificare un Moderate Risk ed una Tornado Watch con quelle percentuali...&lt;br /&gt;Il progetto VORTEX2 sebbene la stagione possa essere classificata come una delle piu' avare degli ultmi anni sta comunque dimostrando come il coordinamento e la ricerca possa raggiungere livelli di complessita' molto elevati permettendo a tutti i teams di collezionare una quantita' di dati immensa su differenti tipologie di temporali, supercellulari e non, che offriranno agli scienziati ed agli studenti materiale di studio e lavoro per molti anni a venire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-813949268557302313?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/813949268557302313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=813949268557302313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/813949268557302313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/813949268557302313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/una-supercella-da-sogno.html' title='Una supercella da sogno'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si9A3V7-XnI/AAAAAAAAATs/AGnBaKWX4d4/s72-c/trio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3981159266847918188</id><published>2009-06-08T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-09T17:12:23.419+01:00</updated><title type='text'>Riposo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 8 giugno 2009 - giorno 29. Operazioni previste sul campo: travel.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 128. Miglia percorse in totale: 9703.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le lunghissime giornate dei giorni scorsi oggi finalmente per tutta la carovana arriva un desiderato giorno di riposo. Dal briefing tenuto oggi da Erik Rasmussen emerge chiaramente l'impossibilità di cacciare visto la presenza di una forte inversione termica che manterrà il coperchio sulla pentola per tutto il giorno impedendo ai temporali di svilupparsi. Per i giorni successivi però la situazione meteorologica rimane molto buona e si prospettano altre intense giornate di ricerca sul campo per gran parte dell'ultima settimana del progetto VORTEX2.&lt;br /&gt;Per oggi quindi è in programma solo un riposizionamento in vista delle operazioni di domani che potrebbero essere o nella parte sud del Kansas a confine con l'Oklahoma o nella parte occidentale. Mentre la carovana quindi si sposta quindi da Topeka a Salina, noi accompagniamo il nostro amato fotografo Gino De Grandis all'aeroporto a Wichita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si541TJn4YI/AAAAAAAAATk/sj9DL8jATyQ/s1600-h/kansas.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345342664804393346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si541TJn4YI/AAAAAAAAATk/sj9DL8jATyQ/s320/kansas.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Le belle parole che tutti riservano a Gino sono per lui e per me, che ho avuto il piacere di coinvolgerlo in questo grande progetto di ricerca, di profonda soddisfazione. Il suo lavoro portato avanti in tutti questi giorni senza risparmiare energie e lasciandosi guidare sempre dalle emozioni, lascierà in tutti un ricordo indelebile ed i suoi scatti renderanno ancora più prezioso il lavoro degli scienziati del VORTEX2.&lt;br /&gt;Dopo gli ultimi saluti, ci avviamo verso Wichita a bordo della Land Cruiser di Eddie, l'assistente medico del gruppo di Josh Wurman che a fine maggio si è aggiunto alla carovana. Una volta all'aeroporto salutiamo Gino con un ultimo abbraccio ed pizzico di emozione. Alla prossima !&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3981159266847918188?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3981159266847918188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3981159266847918188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3981159266847918188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3981159266847918188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/riposo.html' title='Riposo'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si541TJn4YI/AAAAAAAAATk/sj9DL8jATyQ/s72-c/kansas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-116004851749378184</id><published>2009-06-07T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-09T00:14:44.213+01:00</updated><title type='text'>Supercella in Nebraska</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 7 giugno 2009 - giorno 28. Operazioni previste sul campo: supercella in Missouri.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 545. Miglia percorse in totale: 9575&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per oggi abbiamo una percentuale di tornado del 10% associata ad un Moderate Risk centrato sul corner di quattro stati: Nebraska, Iowa, Kansas e Missouri. La situazione in quota vede un ciclone chiuso a 500 hPa con un massimo dei venti a 35-50 nodi ed uno shear 0-6km intorno ai 40-50 che è sufficiente per supportare le supercelle assieme ad una SRH piuttosto elevata tra Nebraska e Kansas. L'energia disponibile per oggi è buona su gran parte della parte orientale del Kansas dove i valori si aggirano sui 2000-3000 J/Kg. Al suolo è presente una bassa pressione centrata tra Colorado e Kansas che garantisce una buona ventilazione meridionale negli strati più bassi dell'atmosfera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In tarda mattinata lasciamo Kearney per dirigerci verso est lungo l'Interstate 80 che abbandoniamo nei pressi dell'Highway 103 per posizionarci meglio in vista dello sviluppo della convezione che non tarderà ad arrivare.Alle due del pomeriggio il target viene aggiornato ad Auburn in Nebraska; i valori di CAPE nella parte nord-orientale del Kansas raggiungno 4000 J/Kg e il CIN ormai è quasi ridotto a zero, la convezione potrebbe partire a momenti. Lo shear 0-6km oggi è buono per le supercelle ma è ancora scarso nei bassi livelli. Se la convezione inizia troppo presto e con il raffreddamento in atto al livello del CAP è possibile che i temporali si organizzino in un grande sistema convettivo a mesoscala piuttosto che in supercelle.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il pranzo arriva tardi e viene consumato nel parcheggio della scuoal di Bietress con l'ansia di dover ripartire da un momento all'altro.Dopo un'ora lo Storm Prediction Center emette una Tornado Watch (con probabilità del 60% di avere 2 o più tornado); nel frattempo si sviluppano i primi temporali verso occidente ed assieme arriva l'ordine di varcare il fiume Missouri per portarsi verso est. Alla cella piu' intensa viene attribuita subito la Thunderstorm Warning e le immagini radar anche oggi lasciano pochi dubbi sull'intepretazione: abbiamo la prima supercella della giornata. Ci dirigiamo verso Burlington Junction in una zona che possa garantire una maggiore mobilità a tutta l'armada percorrendo continui saliscendi in un paesaggio che è decisamente diverso dal vicinissimo Kansas, tuttavia la distanza di quasi 100 miglia tra l'armada e le prime celle e la presenza del fiume Missouri di mezzo induce i coordinatori a muovere la carovana verso ovest a ridosso del fiume rimanendo tuttavia nello stato del Missouri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2bHm0W3pI/AAAAAAAAATc/vm9Is0mW5nI/s1600-h/sup2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345098887740186258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2bHm0W3pI/AAAAAAAAATc/vm9Is0mW5nI/s320/sup2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cella più settentrionale inizia a mostrare caratteristiche compatibili con la formazione di un tornado e così alla Thunderstorm Warning viene associata una Tornado Warning. Il temporale si trova a circa 60 miglia ed una nuova cella ha preso vita più a sud della prima. L'armada decide quindi di puntare le proprie attenzioni proprio sulla cella più giovane ed i radar vengono posizionati per una prima raccolta dati. Alle 18.26 anche la nostra cella viene allerata con la Tornado Warning mentre il temporale più a nord cala gradualmente di intensità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La carovana viene a trovarsi proprio sotto il mesociclone ma la rete stradale non particolarmente agevole rallenta le operazioni e così presto l'armada è costretta a smobilitare le posizioni sul campo in quanto da cacciatori diventiamo presto cacciati da chicchi di grandine che vengono segnalati avere dimensioni assurde. Uno dei radar (non i nostri fortunatamente) testimonia la caduta di chicchi di 11 cm di diametro. Le strumentazioni sono troppo preziose per permetterci di distruggerle in una grandinata e così ci spostiamo verso est cercando un riposizionamento. La straordinaria posizione però ci permette di ammirare la grandezza del mesociclone e la bellezza di questa supercella che ancora una volta conquista la nostra attenzione ed ammirazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2a8zt-iqI/AAAAAAAAATU/A1r0_SnWLfw/s1600-h/sup.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345098702224525986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2a8zt-iqI/AAAAAAAAATU/A1r0_SnWLfw/s320/sup.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci portiamo verso Savannah e St Joseph poi percorrendo la Highway 36 guadagniamo terreno sull'avanzamento della supercella e ci riposizioniamo davanti ad essa poco ad ovest di Maysville.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qui ancora una volta lo spettacolo è mozzafiato con il sole basso sull'orizzonte e proiettare fasci di luce sulla wall cloud. Mentre realizziamo i nostri transet con le mesonet per raccogliere dati ci ritroviamo proprio sulla punta dell'uncino della supercella. E' la posizione dove dovrebbe formarsi il tornado ma gli occhi attenti del radar Doppler On Wheel 7, che ci guida da qualche miglia di distanza, ci garantisce la sicurezza della posizione. Al radar non sembrano esserci particolari segni di imminente formazione di un tornado anche se noi vediamo avvolgersi le nuvole sopra le nostre teste. Al secondo transect nei pressi del micro paese di Amity attraversiamo delle cortine di pioggia in rapido movimento con forti raffiche di vento provenienti da ovest. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2ard9vWfI/AAAAAAAAATM/8pH3V3daTdY/s1600-h/posizione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345098404327283186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2ard9vWfI/AAAAAAAAATM/8pH3V3daTdY/s320/posizione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giusto prima del nostro passaggio tre rami vengono strappati dagli alberi e proiettati sulla sede stradale mentre fuori dal finestrino le forti raffiche di vento piegano gli alberi alla nostra sinistra. Tramite radio apprendiamo che probabilmente abbiamo attraversato un piccolo debole vortice tornadico visto che al radar doppler è comparsa una debole coppia con valori di velocità radiale opposte, ma nulla di rischioso per noi, solo qualche emozione in più.Con il tramonto si chiudono le operazioni di questa lunga giornata che ci ha portato ad attraversare tre stati differenti. Tutti gli equipaggi hanno lavorato alla grande, dimostrando ancora una volta la grande preparazione e serietà che tutti continuano a mettere ogni giorno sul campo nonostante sia passato oltre un mese dall'inizio del progetto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-116004851749378184?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/116004851749378184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=116004851749378184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/116004851749378184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/116004851749378184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/supercella-in-nebraska.html' title='Supercella in Nebraska'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Si2bHm0W3pI/AAAAAAAAATc/vm9Is0mW5nI/s72-c/sup2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5611857830638066270</id><published>2009-06-06T00:01:00.003+01:00</published><updated>2009-06-07T06:42:27.091+01:00</updated><title type='text'>Supercella LP</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 6 giugno 2009 - giorno 27. Operazioni previste sul campo: intercettamento di una supercella LP.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 371. Miglia percorse in totale: 9030.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'immensa giornata di ieri in cui tutto sembra essersi realizzato dal punto di vista scientifico, stamattina al briefing quando Don Burgess ringrazia tutti i partecipanti per l'ottimo lavoro del giorno precedente, la platea non riesce a trattenere un applauso che finalmente allontana i timori di una stagione estremamente povera di eventi meteorologici intensi. Gran parte di noi hanno dormito poche ore per sistemare i dati e metterli subito a disposizione del progetto e per uplodare fotografie, blog, ecc. e cosi' non sono pochi quelli che sono andati a letto dopo le 3 del mattino.&lt;br /&gt;Ma le facce che si incontrano stamattina nella hall dell'albergo raccontano tutto. Al briefing come al solito viene presentata la previsione per il giorno in corso e per i gionri successivi. Per oggi abbiamo il solito Slight Risk con tanto shear ma poco CAPE. La zona verso la quale si dirigono le attenzioni dell'armada e' ancora una volta ad ovest e questo ci costringe ad un ritorno su passi gia' percorsi la notte precedente.&lt;br /&gt;Oggi non ci sono grandi aspettative tuttavia, come e' sempre successo fin dal primo giorno del progetto, tutte le possibilita' vengono esplorate per lasciare nulla di intentato, ma oggi per avere il primo target occorre aspettare l'una del pomeriggio.&lt;br /&gt;Cosi' abbiamo il tempo di pranzare e di vedere qualche video spettacolare del giorno precedente. In particolare sono i ragazzi di Discovery Channel a suscitare l'entusiasmo dei presenti quando mostrano i video girati dal grosso van di supporto alla TIV e dall'interno della TIV2 stessa. Posso solo dirvi che sono pazzeschi... la TIV ha effettuato il deployment e grazie ai suoi martinetti idraulici si e' ancorata al terreno subendo la furia del tornado con venti a 200 km/h. Le immagini riprese dall'interno del veicolo corazzato sono assolutamente straordinari, si vede un palo del telefono spezzarsi e venire trascinato e sballottato dalle raffiche di vento.&lt;br /&gt;Alle due del pomeriggio arriva l'ora di portarsi verso ovest e la carovana si mette in moto da Kaersey verso North Platte. Un paio d'ore piu' tardi le prime celle si formano ad un centinaio di miglia a nord-ovest della nostra posizione e grazie all'evelato shear presente nell'area si trasformano rapidamente in supercelle.&lt;br /&gt;Alle quattro e mezza arriva l'ordine di portarsi verso nord in direzione di Stepleton e poi dirigersi verso ovest lungo la Highway 92 e dopo mezz'ora viene emessa una Thundestorm Warning per la supercella piu' meridionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SitR9qb4kkI/AAAAAAAAATE/I-ZE2KLlN44/s1600-h/avvi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344455502610338370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SitR9qb4kkI/AAAAAAAAATE/I-ZE2KLlN44/s320/avvi.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Noi ci troviamo ad una settantina di miglia di distanza ma la direzione di spostamento dei temporali verso est facilita il nostro compito. Il deployment dei radar viene organizzato lungo l'unica strada disponibile in direzione sud-nord, similmente a quanto realizzato ieri. La supercella e' di tipo LP ossia Low Precipitation a basse precipitazioni. Nei strati piu' bassi l'atmosfera scarseggia un po' di umidita' e la base della wall cloud si mantiene sempre piuttosto elevata senza mai rendersi particolarmente minacciosa, tuttavia anche oggi la visione del mesociclone e' particolarmente bella.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SitRwRJtNeI/AAAAAAAAAS8/okWLLj0Q-tU/s1600-h/lp.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344455272484910562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SitRwRJtNeI/AAAAAAAAAS8/okWLLj0Q-tU/s320/lp.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo le sei del pomeriggio iniziamo i transect con le mesonet per raccogliere dati al suolo nell'area di copertura dei radar e mentre noi e il probe 13 percorriamo la Highway 97 gli altri due probe si dirigono lungo uno steerrato ad ovest incontrando grandine di dimensioni di palline da golf.Per noi che invece monitoriamo l'inflow c'e' solo un bell'arcobaleno e la vista sulla supercella che lentamente si sposta verso est allontandosi senza ulteriormente riuscire a sviluppare alcun tornado.&lt;br /&gt;Dopo le sei e trenta abbandoniamo il campo e ci dirigiamo verso sud in rotta verso North Platte. Ad ovest della citta', nei pressi di Ogallala si e' formato un'altro temporale interessante ma che, al momento in cui raggiungiamo la citta', ormai ha perso forza senza produrre effetti significativi.&lt;br /&gt;A questo punto non rimare altro che rientrare a Kearney dove arriviamo poco prima delle dieci. Oggi e' Saturday Night ed una splendida bistecca con borri al Old Chicago non ce la toglie nessuno.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5611857830638066270?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5611857830638066270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5611857830638066270' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5611857830638066270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5611857830638066270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/supercella-lp.html' title='Supercella LP'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SitR9qb4kkI/AAAAAAAAATE/I-ZE2KLlN44/s72-c/avvi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3761619894992016630</id><published>2009-06-05T00:01:00.003+01:00</published><updated>2009-06-06T21:27:55.047+01:00</updated><title type='text'>Tornado EF2 senza precedenti per il VORTEX2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 5 giugno 2009 - giorno 26. Operazioni previste sul campo: intercettamento di un tornado EF2.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 584. Miglia percorse in totale: 8659.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fotografie di: Gino De Grandis&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Don Burgess conduce sapientemente il briefing del mattino e ci rivela le aspettative per la giornata. Lo Storm Prediction Center esce con una previsione di Slight Risk e con una probabilità associata di tornado del 10%. Non è altissima ma è comunque la più alta dall'inizio del progetto.&lt;br /&gt;Per oggi le possibilita' di caccia sono due: o il triple point (punto triplo) che è l'intersezione tra il fronte e la dryline o una posizione più ad ovest dove il flusso in quota è più meridionale.&lt;br /&gt;Come primo target viene scelta una posizione intermedia che garantisce la possibilità di seguire la via dell'ovest verso il Wyoming o la via del sud verso il Nebraska, due aree che vengono monitorate continuamente con attenzione. Il trasferimento verso Kimball in Nebraska è breve e questo ci permette di mangiare con tutta calma con il solito pranzo al sacco. Fino alle tre del pomeriggio non arriva alcun particolare ordine in quanto si attende che i primi cumuli torreggianti inizino a svilupparsi. Alle 3 del pomeriggio arriva finalmente l'ordine di spostarsi verso nord perchè i primi cumulonembi hanno preso vita nella parte sud-orientale del Wyoming proprio dove le maggiori attenzioni erano rivolte.&lt;br /&gt;Percorriamo in carovana la Highway 71 poi imboccando la 88 ci portiamo verso il confine tra Nebraska e Wyoming mentre al radar compaiono le prime celle temporalesche; si tratta di un paio di temporali che si sono formati a nord di Cheyenne nei pressi di Chugwater. Alle tre e quarantacinque minuti ci ritroviamo sulla Highway 85 del Wyoming e viene dichiarato il target finale che è la cella più meridionale della coppia di cui abbiamo già una buona visuale. Passano solo quindici minuti ed ecco che lo Storm Prediction Center emette una Tornado Watch per la nostra area con una probabilità del 60% di avere dei tornado ed una del 20% di avere un tornado di forte intensità, diciamo pure che è un buon incoraggiamento.&lt;br /&gt;In meno di un'ora il temporale sotto osservazione si trasforma in una supercella in piena regola mostrandone tutte le caratteristiche tipiche sia al radar che alla visione diretta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQmY1czXI/AAAAAAAAASk/MlTt3jsm0zI/s1600-h/lagrange_grl3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 253px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQmY1czXI/AAAAAAAAASk/MlTt3jsm0zI/s320/lagrange_grl3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344313265748757874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La supercella si trova ad almeno 20-25 miglia dalla Highway e la traiettoria è perpendicolare alla strada cosicchè c'è tutto il tempo per coordinare il posizionamento dei radar e delle varie strumentazioni ed osservarne con tutta calma l'evoluzione.&lt;br /&gt;Alle 16.20 circa prende forma la wall cloud ad ovest che grazie all'illuminazione solare posteriore assume un contrasto tale da lasciare senza fiato. Nell'ora che segue succede tutto quello che un progetto di ricerca della portata del VORTEX2 può desiderare.&lt;br /&gt;La wall cloud continua la sua evoluzione scendendo progressivamente verso il suolo, si forma la clear slot ed iniziano ad animarsi diversi funnel. Quando poi la Natura decide che il tempo è giunto, la wall cloud si fà più appuntita, quasi un triangolo, e in qualche secondo si allunga ulteriormente verso il suolo dando vita al tornado.&lt;br /&gt;I primi momenti che seguono la formazione del tornado sono di assoluta ammirazione mentre questo assume una consistenza sempre maggiore e si allarga assumendo una classica forma a cono rovesciato. La pioggia inizia a scendere dalla wall cloud ma non tanta da precludere la vista del tornado.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQeopMCXI/AAAAAAAAASc/bRgUPwrxKu8/s1600-h/lagrande1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 206px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQeopMCXI/AAAAAAAAASc/bRgUPwrxKu8/s320/lagrande1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344313132553341298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A questo punto i probe vengono diretti verso il deployment dei pod: è arrivato il momento che attendiamo da ormai un mese e al quale ci siamo preparati con tanta dedizione. Dal Doppler On Wheels arrivano le prime coordinate ed i pod devono essere posizionati a 150 metri di distanza uno dall'altro. Appena scaricato il primo pod arriva però l'ordine di interrompere il deployment perchè il tornado ha cambiato leggermente traiettoria e veniamo inviati a ritornare un paio di chilometri più a nord con il tornado che continua il suo percorso di avvicinamento all'Highway 85. Con il tornado ad una distanza di due-tre chilometri veniamo indirizzati per il deplouyment finale degli altri due pod che ci rimangono.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il terzo pod lo sistemiamo lungo il bordo della strada quando ormai sta piovendo; nonostante le diverse operazioni tecniche che devo effettuare ho il tempo per lanciare un attimo lo sguardo alla mia destra (verso ovest) per vedere le cortine di pioggia che si avvolgono attorno al tornado che ormai a due chilometri di distanza da noi ha assunto una dimensione ragguardevole. Da qui non rimane altro che allontanarsi verso sud secondo le indicazioni che meticolosamente ci vengono impartite da Karen Kosiba a bordo del DOW7.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQ0xw9OSI/AAAAAAAAASs/vlyEqL7ECR0/s1600-h/lagrande2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQ0xw9OSI/AAAAAAAAASs/vlyEqL7ECR0/s320/lagrande2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344313512958966050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La TIV2 viene guidata da Josh Wurman direttamente all'intercettamento del tornado e l'operazione riesce alla perfezione. Le testimonianze di Ronan, driver della TIV2 sono da preservare nella memoria. Riescono a misurare venti a 125 miglia all'ora il che significa 200 km/h e dalla loro posizione hanno la possibilità di vedere i pali della luce crollare sotto la potenza delle raffiche di vento ed essere trascinati e sballottati dalle furiose raffiche di vento. Si tratta di un tornado EF2 e questa volta Sean Casey ha probabilmente ottenuto quello che da anni cercava, la ripresa con la telecamera IMAX del tornado che passa sulla TIV!&lt;br /&gt;Il tornado transita sulla strada mentre noi lo osserviamo a distanza di sicurezza poi riceviamo l'ordine di recuperare le piattaforme perchè c'è la possibilità di un secondo intercettamento.&lt;br /&gt;Mentre ripercorriamo verso nord l'highway abbiamo la possibilità di assistere ad una delle visioni più spettacolari che io abbia mai potuto assistere. Il tornado è sulla nostra destra, bianco splendente illuminato dal sole e incredibilmente allungato verso l'alto fino alla base della nube dove si avvolge su sè stesso in una spirale ! Una vista mozzafiato che ci accompagna per degli interminabili secondi finchè grazie alle coordinate GPS riusciamo a ritrovare i pod gialli e a ricaricarli in fretta sul nostro Hummer poco dopo aver assistito alla completa dissipazione del magnifico tubo bianco. Via radio arrivano notizie che uno dei probe della NSSL è stato colpito da chicchi di grandine delle dimensioni di 4,5 pollici, 11 centimetri che hanno mandato in frantumi il parabrezza e provocato delle grandi bozze sulla carozzeria.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQ7t-QKuI/AAAAAAAAAS0/gAHfr_ZxGPI/s1600-h/lagrande3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 196px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQ7t-QKuI/AAAAAAAAAS0/gAHfr_ZxGPI/s320/lagrande3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344313632200076002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Raccolti si pod ci portiamo verso sud e poi verso est per cercare di recuperare terreno sulla supercella che continua il suo spostamento verso oriente. Quando la raggiungiamo abbiamo la possibilità di ammirare una nuova incredibile creazione di Madre Natura. La supercella è perfetta, striata di quelle che in gergo vengono chiamate "mothership" ossia la nave spaziale aliena dei film di fantascienza; è talmente immensa dalla nostra posizione che devo scattare quattro-cinque foto in panoramica per riuscire a riprenderla tutta. La wall cloud è talmente bassa che tocca terra tanto da sembrare un immenso tornado wedge.&lt;br /&gt;I radar continuano a scansionare ma la supercella non sembra ora in grado di generare un altro tornado tanto che i probe vengono portati fin sotto il mesociclone ma non viene effettuato alcun tipo di deployment. Abbiamo così tutto il tempo di rimanere incantati ed innamorarci di questa visione che ci accompagna per diversi minuti.&lt;br /&gt;Nelle luci del tramonto e con il vento di outflow sulla pelle, arriva il momento della fine delle operazioni mentre la supercella continua la sua corsa verso est. Noi ci spostiamo sulla Interstate 80 in direzione di Kearney località prescelta per la notte ma le emozioni non sono finite.&lt;br /&gt;Infatti la convezione che nel pomeriggio si è sviluppata su gran parte del Nebraska ha assunto le proporzioni di un immenso MCS (Mesoscale COnvective System, sistema convettivo a mesoscala) con almeno due supercelle alle estremità sud-orientale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alle 10.30 della sera ci troviamo sulla Iterstate 80 ad ovest di Ogallala e la nostra supercella è ancora attiva: da quando ha iniziato a produrre le prime precipitazioni sono ormai passate nove ore, una caccia interminabile che ci dimostra ancora una volta la potenza della Natura.&lt;br /&gt;Mentre ci portiamo sempre più ad est andiamo incontro ad una seconda supercella HP (ad alte precipitazioni) e riusciamo a passare sull'Interstate pochi minuti prima che il core della cella colpisca l'austostrada. Questo però non ci evita la possibilità di provare gli effetti del bordo avanzante della supercella con grandine fino ad un pollice di dimensione che colpisce il nostro Hummer ed importanti raffiche di vento.&lt;br /&gt;Quando arriviamo a Kearney siamo stanchi ma di una felicità immensa, per il grande successo scientifico che la missione di oggi ha avuto. E' stato osservato e monitorato con un dettaglio senza precedenti il completo ciclo di vita di un tornado EF2 che è rimasto a terra per circa 25 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3761619894992016630?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3761619894992016630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3761619894992016630' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3761619894992016630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3761619894992016630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/tornado-ef2-senza-precedenti-per-il.html' title='Tornado EF2 senza precedenti per il VORTEX2'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SirQmY1czXI/AAAAAAAAASk/MlTt3jsm0zI/s72-c/lagrange_grl3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-469168333695124281</id><published>2009-06-04T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-05T19:58:35.079+01:00</updated><title type='text'>Tentativo supercellulare in Wyoming</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 5 giugno 2009 - giorno 25. Operazioni previste sul campo: operations in Wyoming. Miglia percorse oggi: 500. Miglia percorse in totale: 8075&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fotografie di: Gino De Grandis.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la giornata di recupero di ieri con la giornata odierna possiamo dire finalmente che la Natura sta iniziando a fare il suo dovere con una bella depressione in approfondimento ad ovest delle Montagne Rocciose. Gran parte dei prossimi giorni saranno caratterizzati dal lento progresso verso est della bassa pressione che piano piano, giorno dopo giorno guidera' gradualmente l'umidita' a risalire dal Golfo del Messico verso le alte pianure.Questo significa che a partire da oggi quasi tutti i giorni fino alla fine del progetto previsto per il 13 giugno saranno giornate di operazioni sul campo.&lt;br /&gt;L'alta pressione che ha caratterizzato gli ultimi giorni sta lentamente abbandonando il campo e per oggi la situazione meteorologica vede un profilo verticale del vento non particolarmente favorevole nei primi 2-3 km, ma la forte differenta tra il vento nei bassi livelli e i 30-50 nodi di vento presenti in quota, potrebbe favorire la rotazione dei temporali almeno nei livelli medi dell'atmosfera.Le temperature di rugiada sono previste piuttosto basse il che significa scarsa umidita' al suolo ma il profilo termico piuttosto accentuato (un buon gradiente termico verticale) al di sopra dello strato limite portera' ad avere dell'instabilita' intorno ai 1000 J/Kg. Ci si aspetta quindi che alcuni temporali si possano sviluppare nella parte sud/orientale del Colorado e meridionale del Wyoming grazie al forte riscaldamento differenziale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Silp0sSGYNI/AAAAAAAAASE/Qkk3CYCF5Bs/s1600-h/cella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343918786812993746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 211px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Silp0sSGYNI/AAAAAAAAASE/Qkk3CYCF5Bs/s320/cella.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la partenza da Colby ci avviamo verso ovest percorrendo la Interstate 70 e passando nuovamente attraverso luoghi che mi riportano alla mente la memorabile caccia del 23 maggio 2008 con i spettacoli tornado di Quinter.Il pranzo viene consumato a tempo di record a Byers in Colorado qualche decina di miglia ad est di Denver poi viene comunicato il secondo target a nord della grande citta a Greely una cinquantina di miglia a nord di Denver. Nel frattempo alle 2.30 del pomeriggio lo Storm Prediction Center emette una Thunderstorms Watch per gran parte della parte orientale del Colorado. I temporali a partire dalla tarda mattinata continuano a formarsi sulle Montagne Rocciose ma quando raggiungono la pianura si dissipano per la presenza di CIN (Convection Inhibition - Inibizione alla convezione); c'e' bisogno di maggiore riscaldamento ma entro qualche ora la convezione prendera' piede anche in pianura.&lt;br /&gt;L'analisi delle ultime mappe mostra che le condizioni potrebbero essere piu' favorevoli nella parte meridionale del Wyoming cosi' arriva l'ordine di spostarsi verso Cheyenne la capitale dello stato meno popolato d'America.Quando arriviamo in Cheyenne alcuni temporali si sono finalmente sviluppati a nord-est della citta' cosi' viene individuato il nostro temporale target che alle 17.20 raggiunge un'intensita' tale da costringere l'ufficio meteorologico di Cheyenne ad emettere una Thundestorms Warning.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Silp-sKXHHI/AAAAAAAAASM/qsgVNk2ZPJY/s1600-h/dow7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343918958579227762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Silp-sKXHHI/AAAAAAAAASM/qsgVNk2ZPJY/s320/dow7.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I radar vengono posizionati ed inizia il monitoraggio e la raccolta dei dati.&lt;br /&gt;La convezione si organizza in quattro celle principali di cui la piu' occidentale mostra segni di rotazione e caratteristiche supercellulari. I veicoli della NSSL piu' vicini alla base della cella segnalano un breve landspout mentre noi eseguiamo alcuni transect con le nostre mesonet lungo una strada che corre da sud a nord e raccogliamo dati all'interno dei lobi radar dual-doppler.&lt;br /&gt;Il temporale tuttavia non sembra andare oltre nell'orgnanizzazione e dopo aver raccolto un set completo di dati viene scelto un secondo target corrispondente ad temporale che nel frattempo si era sviluppato improvvisamente a nord-ovest di Cheyenne.&lt;br /&gt;In fretta e furia ci riportiamo verso ovest e nonostante la presenza della citta' tutti i radar vengono nuovamente posizionati. Il temporale sembra piu' isolato dei precedenti e la rotazione nei bassi strati e' piu' evidente dai dati radar tanto che si riesce a formare anche una wall cloud proprio sopra la citta'. Quasi tutte le piattaforme strumentali riescono a raccogliere nuovi dati e viene segnalata grandine sulla citta' di dimensioni fino ad un pollice.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilqF9SPs1I/AAAAAAAAASU/6oZ61I4elVw/s1600-h/vista.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343919083434783570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilqF9SPs1I/AAAAAAAAASU/6oZ61I4elVw/s320/vista.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando il temporale poi inizia ad allontanarsi dalla citta' dirigendosi verso zone disabitate e con scarse opzioni di strade, non vi sono piu' opportunita' di raccolta dati e cosi' la piccola carovana dei probe guidata dal nostro Hummer si avventura su una lunga strada sterrata per cercare di rimanere a contatto con il temporale e poterne apprezzare visivamente le caratteristiche migliori.Il paesaggio completamente isolato che attraversiamo lungo le 50 miglia di sterrato e' spettacolare e delle specie di antilocapre si allontanano saltellando al nostro passaggio in diversi punti. Prima di arrivare a Sterling, luogo prescelto per la notte, abbiamo la anche possibilita' di vedere dei bei fulmini con le luci del tramonto che si spendono alle nostre spalle. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-469168333695124281?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/469168333695124281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=469168333695124281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/469168333695124281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/469168333695124281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/tentativo-supercellulare-in-wyoming.html' title='Tentativo supercellulare in Wyoming'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Silp0sSGYNI/AAAAAAAAASE/Qkk3CYCF5Bs/s72-c/cella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2561893195659193666</id><published>2009-06-03T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-05T20:23:17.052+01:00</updated><title type='text'>Esercitazioni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 3 giugno 2009 - giorno 24. Operazioni previste sul campo: travel e intercettamento.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 118. Miglia percorse in totale: 7575.&lt;br /&gt;Fotografie di: Gino De Grandis&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La giornata e' stata fondamentalmente dedicata ad un'esercitazione e al recupero delle energie dopo la lunga cavalcata di ieri. Il briefing meteo non viene neppure organizzato visto che la giornata e' stata dichiarata down ossia di non operativita'.&lt;br /&gt;Josh Wurman per il pomeriggio organizza un'utilissima esercitazione per tutti i probe. Si tratta in pratica di provare il deployment dei pods (le piattaforme strumentali) da posizionare davanti al tornado. Dal Doppler On Wheel 7 fermo nel parcheggio dell'hotel arrivano tutti gli ordini mentre i quattro probe, la TIV ed un pickup si avviano verso delle strade sterrate alcune miglia di distanza fuori citta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilN3kj2ktI/AAAAAAAAAR0/wYkCQDBMq5U/s1600-h/probes.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343888049954001618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilN3kj2ktI/AAAAAAAAAR0/wYkCQDBMq5U/s320/probes.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'esercitazione avviene in questo modo: il pickup bianco simula il tornado partendo circa dieci miglia dalla posizione di tutti gli altri veicoli e percorrendo una strada verso nord alla velocita' costante di 20 miglia orarie. Tutti i probe vengono diretti verso una strada perpendicolare con un anticipo di circa 10-12 minuti e vengono iniviate le istruzioni per effettuare il posizionamento dei pod alla distanza di 150 metri uno dall'altro. Per oggi la tecnica che proviamo si chiama il salto della rana; in pratica ogni probe scarica i suoi tre pod uno dopo l'altro. Vengono presi i tempi di deployment e le posizioni GPS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilOAYa8K3I/AAAAAAAAAR8/kyn-MR-0Ftg/s1600-h/deploy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343888201314216818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilOAYa8K3I/AAAAAAAAAR8/kyn-MR-0Ftg/s320/deploy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una volta effettuato il deployment tutti i veicoli si portano in una posizione di sicurezza per aspettare il transito del tornado. La TIV viene diretta all'intercettamento diretto del pickup-tornado. Una volta che il tornado ha attraversato la strada lungo la quale e' stata disposta la barriera virtuale di pod, i veicoli passano al recupero di tutti le strumentazioni sul campo e si procede ad un successivo deployment alcune miglia piu' a nord.&lt;br /&gt;L'esercitazione permette a tutti gli equipaggi di provare veramente sul campo le tempistiche a disposizione, perfezionare la tecnica di posizionamento ed orientazione del pod e provare e riprovare tutte le operazioni che devono essere fatte con il software di navigazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2561893195659193666?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2561893195659193666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2561893195659193666' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2561893195659193666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2561893195659193666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/esercitazioni.html' title='Esercitazioni'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SilN3kj2ktI/AAAAAAAAAR0/wYkCQDBMq5U/s72-c/probes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-927629904865568816</id><published>2009-06-02T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-03T17:45:52.701+01:00</updated><title type='text'>Ammutinamento con supercella HP</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 2 giugno 2009 - giorno 23. Operazioni previste sul campo (no V2): supercella HP.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Miglia percorse oggi: 546. Miglia percorse in totale: 7457&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ascoltiamo le parole di David Dowell che ci comunica che oggi non si caccierà bensì ci trasferiremo verso ovest in vista del weekend che si preannuncia molto attivo dal punto di vista meteorologico la platea sicuramente non esulta. Ieri sera prima di lasciarci per cena si era prospettata la possibilità di un'alzataccia e di una partenza anticipata alle 7 del mattino per riuscire ad essere nel pomeriggio nella Texas panhandle dove le condizioni per lo sviluppo di supercelle sarebbero state le migliori. Tutti ieri erano un po' eccitati da questa nuova prospettiva ma alle 10 della sera purtroppo ci era stata comunicata la decisione dei grandi capi che non ci sarebbe stata alcuna sveglia anticipata e nessun viaggio di 7 ore verso sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiacD5WqoVI/AAAAAAAAARk/xcDkIAsbkF4/s1600-h/avvicinamento.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343129598671102290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiacD5WqoVI/AAAAAAAAARk/xcDkIAsbkF4/s320/avvicinamento.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Al mattino quindi c'è ancora un pò di rammarico sulle decisioni odierne in quanto la giornata odierna viene definitivamente classificata come travel day quando comunque potrebbe esserci qualche possibilità di intercettamento nel sud Kansas, magari marginale e apparentemente non paragonabile alle condizioni presenti in Texas.&lt;br /&gt;Ma quello che succede dopo il termine del briefing va a determinare profondamente&lt;br /&gt;l'andamento della giornata: tre dei quattro probe ed altri due veicoli sotto la guida di Tim Marshall ottengono il permesso di abbandonare la carovana e provare a scendere verso il sud del Kansas alla ricerca di qualche opportunità.E così mentre l'intera armada imbocca l'Interstate 70 in direzione di Hays, i cinque veicoli prendono la via del sud, direzione Wichita, seguiti anche dal TIV e da Discovery&lt;br /&gt;Channel.&lt;br /&gt;La giornata viene arricchita da un pranzo "All you can eat" al buffet del Golden Corral di Wichita e da una meravigliosa visita all'ufficio del National Weather Service della città dove abbiamo la possibilità di partecipare al briefing delle ore 14.I vari meteorologi di turno e il responsabile ci illustrano nel dettaglio la situazione meteo confermandoci che sicuramente ci saranno dei temporali nell'area. Dopo le canoniche foto ricordo di gruppo ci dirigiamo verso ovest puntanto i musi dei nostri veicoli verso DOdge City dove nel frattempo avevano preso vita i primi cumulonembi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiaZx9a7-iI/AAAAAAAAARM/mBsUCuVF6oU/s1600-h/grandine.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343127091501857314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiaZx9a7-iI/AAAAAAAAARM/mBsUCuVF6oU/s320/grandine.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Nel percorso di avvicinamento uno dei temporali nell'area di Dodge City si trasforma in una supercella e presto compaiono le prime Thunderstorms Warning e con sorpresa di tutti anche un report di un breve touchdown di un tornado di qualche decina di secondi. Ecco allora che scatta anche la Tornado Warning, tra l'incredulità totale. In Texas nel frattempo diverse Thunderstorms Warning sono attive ma ancora nessuna Tornado Warning.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Siabj83pZ9I/AAAAAAAAARU/BRBh-pX9fQg/s1600-h/wall.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343129049858926546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Siabj83pZ9I/AAAAAAAAARU/BRBh-pX9fQg/s320/wall.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;L'intera armada del VORTEX2 è diretta a Colby in un travel day e noi stiamo vivendo una delle migliori giornate di caccia di tutto il progetto... da non credere.Quando raggiungiamo Pratt un gruppo di nuove celle prende forma qualche decina di miglia ad&lt;br /&gt;est delle celle di Dodge City nella zona di convergenza al suolo tra i venti che soffiano da nord-est più a nord e da sud-est nell'area in cui ci troviamo. L'interazione poi con l'outflow boundary delle prime celle fornisce un'ulteriore spinta agli updraft dei temporali che iniziano a mostrare inequivocabli segnali di rotazione.Seguiamo molto da vicino le mosse del nostro temporale che nel giro di qualche decina di minuti si traforma in un temporale supercellulare iniziando anche a muoversi alla destra rispetto al moto medio delle altre celle. Il cielo quasi sereno a sud-est della supercella garantisce il carburante alle correnti entranti che seppur non particolarmente forti supportano per un bel periodo di tempo la supercella.&lt;br /&gt;In breve tempo viene emessa una Tornado warning per il nostro target. La visione della base dell'updraft rotante è magnifica e la rotazione è talmente evidente che a tratti ci aspettiamo che qualcosa di più possa succedere, la formazione di un tornado non è quindi a questo punto da escludere.Grazie al buon reticolo stradale rimaniamo per un buona ora a contatto con la supercella che gradualmente si traforma in una HP (supercella ad alte precipitazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiabuBsGiuI/AAAAAAAAARc/xuFuJt1z-bs/s1600-h/supercella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343129222951373538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiabuBsGiuI/AAAAAAAAARc/xuFuJt1z-bs/s320/supercella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Le nubi dal colore scurissimo accompagnano le bande di grandine caratterizzate da tonalità che vanno dal bianco al verdognelo. A tratti la wallcloud tende ad abbassarsi vistosamente regalandoci ulteriori emozioni ad est dell'abitato di Sylvia. Contestualmente arrivano report di forti grandinate con dimensioni dei chicchi intorno ai 4 cm di diamentro e raffiche di vento fino a 110 km/h. Abbiamo la possibilità di vedere la clear slot e finiamo dentro la gabbia dell'orso mentre diversi fulmini nube-terra di colore azzurro si scaricano dalla base della nube.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiaoazwiukI/AAAAAAAAARs/aImxEX9Kc6k/s1600-h/0906022222_GRb.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 189px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiaoazwiukI/AAAAAAAAARs/aImxEX9Kc6k/s320/0906022222_GRb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343143186445548098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grazie all'ostinazione ed alla fermezza nei propri intenti oggi 14 persone a bordo di cinque mezzi hanno vissuto una delle migliori giornate dell'intera stagione. Per tutto questo c'è però un prezzo da pagare e il conto arriva dopo cena: sono tre ore e mezza di viaggio per coprire le 250 miglia che ci separano da Colby, destinazione prevista per la notte.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-927629904865568816?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/927629904865568816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=927629904865568816' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/927629904865568816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/927629904865568816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/ammutinamento-con-supercella-hp.html' title='Ammutinamento con supercella HP'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiacD5WqoVI/AAAAAAAAARk/xcDkIAsbkF4/s72-c/avvicinamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1583625989126181578</id><published>2009-06-01T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-06-02T16:01:35.798+01:00</updated><title type='text'>Convezione lineare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 1 giugno 2009 - giorno 22. Operazioni previste sul campo: convezione lineare.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 295. Miglia percorse in totale: 6953.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente quando mettiamo la testa fuori dall'albergo stamattina siamo accolti da un clima molto più simile a quello che si desidera incontrare quando si intraprende un'avventura come questa; caldo e umido. Sicuramente non siamo ai livelli di umidità che si vorrebbero tuttavia è quanto di meglio abbiamo avuto in queste ultime settimane.&lt;br /&gt;Al briefing di stamane viene illustrata oltre alla situazione meteorologica per i prossimi tre giorni anche un breve appunto sulla giornata di ieri. Nel tardo pomeriggio di ieri è stato monitorato in dettaglio un temporale che non ò riuscito ad organizzarsi trasformandosi in una supercella rotante. La cosa che ha sorpreso tutti gli esperti è il fatto che nonostante alla fine il temporale sia arrivato in una zona con buone condizioni al contorno (CAPE sui 1500 J/Kg, un buono sher ed una discreta elicità) non sia riuscito ad innescare la ruotare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiU-aSsSaAI/AAAAAAAAAQ8/7R8q9GU918A/s1600-h/sassi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342745154360076290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 181px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiU-aSsSaAI/AAAAAAAAAQ8/7R8q9GU918A/s320/sassi.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per oggi invece occorrerà attendere la tarda mattinata per verificare le ultime osservazioni al suolo. Non vi è grande certezza sulla possibilità che la convezione sia particolarmente profonda oggi. L'area indicata come Slight Risk dallo Storm Prediction Center è molto ampia ed inoltre la possibilità che domani si debba trovarsi molto più a sud della nostra posizione attuale condiziona la scelta delle operazioni per la giornata. Sicuramente non potremo operare a nord dell'Interstate 80 e quindi molto probabilmente si scenderà verso sud.&lt;br /&gt;Nel frattempo la prima indicazione è quella di portarsi ad ovest a York sempre sulla I-80. Il pranzo viene organizzato nella maniera usuale, nel parcheggio del Wal-Mart a York e di seguito ci sono un buon paio di ore d'attesa durante le quali come al solito si svolge la processione di persone incuriosite dalla nostra presenza ed interessate dai nostri strani veicoli.&lt;br /&gt;Finalmente alle 4 del pomeriggio arriva l'ordine di spostarsi più a sud lungo la Highway 81. Una serie di cumuli torreggianti si sono formati lungo la zona di convergenza dei venti al suolo. Si tratta di temporali comunque molto allineati e fortemente collegati uno all'altro. La carovana comunque tenta l'intercettamento di una cella che sembra essere più staccata e marginale rispetto alla linea.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiU-mJnUGpI/AAAAAAAAARE/ZfzJRXTkQmc/s1600-h/luci.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342745358081727122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiU-mJnUGpI/AAAAAAAAARE/ZfzJRXTkQmc/s320/luci.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni probe intercettano grandine di piccole dimensioni e raffiche di vento particolarmente intense di outflow. A tratti si formano degli abbassamenti sospetti in alcune zone della linea e diverse fulminazioni cadono al suolo mentre al radar compare per qualche decina di minuti un pò di shear di basso livello ma la rotazione non si organizza mai seriamente e tutti i temporali e le celle continuano ad interagire uno con l'altro assumendo sempre più una struttura lineare.&lt;br /&gt;Alle 6 del pomeriggio arriva l'ordine di abbandonare il campo visto dopo che i radar hanno raccolto sufficienti dati. Solo un'ora di strada ci separa da Salina in Kansas dove passiamo la notte non prima di una buona cena da Chilly's.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1583625989126181578?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1583625989126181578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1583625989126181578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1583625989126181578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1583625989126181578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/06/convezione-lineare.html' title='Convezione lineare'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiU-aSsSaAI/AAAAAAAAAQ8/7R8q9GU918A/s72-c/sassi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-434098680529336497</id><published>2009-05-31T00:01:00.005+01:00</published><updated>2009-06-02T05:58:01.288+01:00</updated><title type='text'>Tentativo di caccia in Iowa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 31 maggio 2009 - giorno 21. Operazioni previste sul campo: tentativo di intercettamento.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 287. Miglia percorse in totale: 6658.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tempo di rimettersi in viaggio. Il briefing viene illustrato da David Dowell della NOAA da oggi e per i prossimi giorni. Oggi e domani seppure siano due giornate marginali (nelle previsioni dello Storm Prediction Center compare uno Slight Risk) le operazioni sul campo verranno comunque condotte. Anche l'esperienza degli anni passati ci porta a non sottovalutare gli Slight Risk. E' gia' capitato di avere delle ottime giornate di caccia in queste situazioni piuttosto che in situazioni caratterizzate da un rischio piu' elevato come un Moderate Risk.&lt;br /&gt;Il problema costante di questi giorni e' la mancanza di umidita' che continua a faticare a risalire dagli stati piu' meridionali a confine con il Golfo del Messico. In piu' per oggi l'area a maggiore instabilita' potenziale non si sovrappone con la zone dove e' previsto il massimo di shear, tuttavia l'arrivo di un fronte da nord-ovest portera' allo sviluppo di diversi temporali per la giornata odierna anche grazie al forte riscaldamento del suolo, occorrera' valutare se questi temporali sapranno organizzarsi in qualche struttura convettiva piu' interessante. Il primo target odierno e' Lincoln, est Nebraska, per le 14. Guarda caso proprio negli ultimi tre giorni ci sono passato tre volte...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiSxTMOZV_I/AAAAAAAAAQ0/dcuMEkNfp5M/s1600-h/temporale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiSxTMOZV_I/AAAAAAAAAQ0/dcuMEkNfp5M/s320/temporale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342590001225488370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alle 3.45 arriva l'ordine di muoversi verso est appena ad est di Omaha varcato del fiume Missouri che separa lo stato del Nebraska da quello dell'Iowa. La speranza risiede nella possibilita' che qualche temporale si formi nella parte orientale del Nebraska a nord della nostra attuale posizione e che poi grazie al moto medio si sposti verso sud-est in un'area dove sta affluendo maggiore umidita' in risalita dalla valle del Missouri.&lt;br /&gt;Aspettiamo fino alle 17.45 quando i primi cumuli si formano appena a sud-ovest di Lincoln e diventano torreggianti. Proviamo a portarci in una posizione piu' favorevole percorrendo verso sud l'Interstate 29 che corre in Iowa appena oltre il fiume.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiSxKaYNs3I/AAAAAAAAAQs/ptH980XKzVE/s1600-h/caution.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342589850405942130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiSxKaYNs3I/AAAAAAAAAQs/ptH980XKzVE/s320/caution.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il temporale sembra intensificarsi con delle belle torri e sviluppa presto una lunga incudine sottovento varcando il confine Missouri-Iowa. L'armada tenta un deployment dei radar percorrendo delle strade secondarie lontane dall'Interstate inoltrandosi verso l'interno dello stato che in questa parte e' caratterizzato da dolci verdi ondulazioni del terreno.&lt;br /&gt;Purtroppo pero' l'osservazione non dura molto in quanto il temporale non riesce ad&lt;br /&gt;organizzarsi e oltre a dei rovesci di pioggia e a qualche chicco di grandine di dimensioni che comunque vengono riportate di circa 1 pollice di dimensione.&lt;br /&gt;Per la serata non rimane altro che rientrare all'albergo prenotato per la notte ad Omaha.&lt;br /&gt;La Natura continua a non aiutare il VORTEX2. Rimangono ancora 13 giorni di possibili operazioni sul campo, speriamo che con il mese di giugno le cose possano cambiare anche se l'annata sembra destinata a rimanere ricordata per un numero veramente limitato di episodi di severe weather.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-434098680529336497?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/434098680529336497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=434098680529336497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/434098680529336497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/434098680529336497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/tentativo-di-caccia-in-iowa.html' title='Tentativo di caccia in Iowa'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiSxTMOZV_I/AAAAAAAAAQ0/dcuMEkNfp5M/s72-c/temporale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7020555208881392311</id><published>2009-05-30T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-01T02:54:02.462+01:00</updated><title type='text'>Riposo dopo la lunga corsa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 30 maggio 2009 - giorno 20. Operazioni previste sul campo: nessuna.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 329. Miglia percorse in totale: 6329.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata di riposo per gran parte dell'armada ferma a Grand Island in Nebraska. E' un ottima occasione quindi per cambiare l'olio ad un paio dei probe e per effettuare delle riparazioni al probe 13, il Nissan Pathfinder che e' sicuramente quello piu' vissuto e malandato. Vengono chiusi dei buchi sulla marmitta e cambiate un paio di gomme.&lt;br /&gt;Appena dopo pranzo lascio Grand Island per andare a prendere Gino il fotografo che nel pomeriggio atterrera' a Omaha con un volo da San Francisco.&lt;br /&gt;La giornata e' molto soleggiata e le 150 miglia di Interstate scorrono lente e tranquille e cosi' dopo 2 ore e mezza sono all'aeroporto puntuale. Anche il ritorno a Grand Island e' altrettanto tranquillo con il vantaggio di poter parlare e passare un paio d'ore in piacevole compagnia di Gino studiando i piani per i prossimi giorni.&lt;br /&gt;Purtroppo raggiungere la carovana del VORTEX2 non e' sempre facile per qualcuno che deve organizzare voli e trasferimenti, proprio per il fatto che fino al giorno prima non si sa mai dove si dormira' la notte successiva e cosi' e' meglio tenersi pronto a prenotazioni all'ultimo minuto e viaggi di ore in macchina.&lt;br /&gt;Fortunatamente queste giornate permettono anche di ricaricare le batterie specie dopo quelle giornate che vengono trascorse interamente in macchina... e altro indubbio vantaggio e' quello di poter cenare al ristorante e cosi' stasera non ci facciamo mancare delle ottime bistecche Wisky Creek.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7020555208881392311?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7020555208881392311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7020555208881392311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7020555208881392311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7020555208881392311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/riposo-dopo-la-lunga-corsa.html' title='Riposo dopo la lunga corsa'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-8784259726422737932</id><published>2009-05-29T00:01:00.005+01:00</published><updated>2009-05-31T05:05:38.224+01:00</updated><title type='text'>La missione piu' lunga</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 29 maggio 2009 - giorno 19. Operazioni previste sul campo: intercettamento.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 655. Miglia percorse in totale: 6000.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sole e caldo stamattina a Topeka in Kansas. Il briefing condotto da Yvette Richardson ci illustra le possibilità di caccia per la giornata odierna e dei prossimi giorni. Per oggi un fronte freddo si sta avvicinando dagli stati più settentrionali e tra la parte nord-orientale del Nebraska e occidentale dell'Iowa c'è una buona sovrapposizione tra l'instabilità e lo shear del vento, l'incognita e la quantità di umidità che potrà risalire fino alle latitudini alle quali ci troviamo. La possibilità per oggi è di un riuscire ad effettuare un intercettamento con dei temporali che però avranno una base elevata ma non per questo saranno meno interessanti.&lt;br /&gt;Durante il briefing vengono illustrati due possibili target. Il primo nella parte centro-sud del Nebraska dove uno o due temporali si potranno formare lungo una linea di convergenza alla superficie nel corso del pomeriggio. Il secondo è nella parte nord-occidentale del Missouri e nella parte nord-orientale del Kansas. Questo secondo target sembra meno favorevole sia in termini di condizioni meteorologiche che di morfologia del terreno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La decisione quindi è di muoversi verso il Nebraska e rivalutare il target nel corso della mattinata e primo pomeriggio nel viaggio lungo la I-80 verso ovest, primo obiettivo comunque è Lincoln.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiIBwv8xkhI/AAAAAAAAAQU/14mbNA_ZLMs/s1600-h/posta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341834045031551506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiIBwv8xkhI/AAAAAAAAAQU/14mbNA_ZLMs/s400/posta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo sarà solo il primo di una lunga serie di target che via via verranno modificati in successione. Con il passare del tempo durante il viaggio appare sempre più chiaramente che l'ingrediente oggi più scarso ossia l'umidità è presente solo nella parte centro-occidentale del Nebraska. Tale fatto porta i comandanti in capo delle operazioni a spostare via via il target sempre più verso ovest, nella speranza che qualche temporale si possa formare. Nella parte orientale del Nebraska oggi c'è lo shear e l'atmosfera è abbastanza predisposta ad accettare i moti verticali ma scarseggia l'umidità mentre ad ovest dove potrebbe esserci un pò più di umidità lo shear sarà più basso.&lt;br /&gt;Percorriamo l'Interstate 80 fino a Grand Island finché finalmente i primi temporali&lt;br /&gt;compaiono al radar, purtroppo però sono molto distanti e quasi al confine con il South Dakota. Giunti ad Elm Creek puntiamo verso nord con l'intento di intercettare le celle.&lt;br /&gt;Riempiamo i serbatoi più volte perchè oltre una certa distanza dall'Interstate I-80 verso nord la probabilità di trovare delle stazioni di benzina diminuisce rapidamente visto la scarsità di luoghi abitati che caratterizza questa zona.&lt;br /&gt;La direzione di spostamenteo dei temporali è verso sud-est e questo facilita il nostro compito. Finalmente riusciamo ad approcciare il temporale più interessante che a tratti mostra degli echi di riflettività estremamente elevati (79 dBZ) ed anche delle caratteristiche supercellulari ma per poche decine di minuti. La scarsità di umidità nei bassi strati fa sì che il temporale sia di tipo high-based ossia con la base molto elevata. Ampie bande di grandine e fitte cortine di pioggia scendono dalla base del grande cumulonembo mentre ci avviciniamo sempre più.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiIB4FZIjLI/AAAAAAAAAQc/rFRzOxOqgxA/s1600-h/arco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiIB4FZIjLI/AAAAAAAAAQc/rFRzOxOqgxA/s400/arco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341834171046726834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Viene rapidamente organizzato il posizionamento di tutti i radar al fine di riuscire a raccogliere dati di tipo dual doppler (due o più radar che osservano lo stesso temporale con una copertura sovrapposta in modo tale che i dati possano essere combinati successivamente in fase di analisi).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La missione si conclude nelle luci del tramonto, lontani dall'hotel prescelto per la notte, che si trova a 150 miglia di distanza, ossia a quasi tre ore... domani probabilmente non sarà una giornata di missione e ci sarà il tempo per riposare e per rivedere il nostro fotografo Gino che nel frattempo ha deciso di riunirsi alla truppa per un'altra settimana di intensi scatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiICATR9YNI/AAAAAAAAAQk/5NpYF5lhfDE/s1600-h/probe.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiICATR9YNI/AAAAAAAAAQk/5NpYF5lhfDE/s400/probe.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341834312213684434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente poco prima di mezzanotte arriviamo all'hotel. Sicuramente è stata la giornata più faticosa di tutte proprio per la grande distanza coperta a bordo dei mezzi; 655 miglia che in chilometri si trasformano nella cifra di 1050 che è poco più della distanza che separa Torino da Brindisi !&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-8784259726422737932?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/8784259726422737932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=8784259726422737932' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8784259726422737932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8784259726422737932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/la-missione-piu-lunga.html' title='La missione piu&apos; lunga'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SiIBwv8xkhI/AAAAAAAAAQU/14mbNA_ZLMs/s72-c/posta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6694480453274796629</id><published>2009-05-28T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-05-31T04:51:31.025+01:00</updated><title type='text'>Due giorni di riposo (finalmente)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 27-28 maggio 2009 - giorni 17-18. Operazioni previste sul campo: travel day.&lt;br /&gt;Miglia percorse il 27: 336. Miglia percorse in totale: 5345.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dopo ormai quasi un mese di permanenza negli Stati Uniti al seguito dell'equipaggio del CSWR di Joshua Wurman e dopo 18 giorni di operazioni sul campo con il progetto VORTEX2 arrivano due giorni di riposo.&lt;br /&gt;Nella giornata di ieri 27 maggio ci siamo trasferiti da Norman in Oklahoma a Topeka nella parte nord-orientale del Kansas. Il viaggio non ha visto particolari emozioni se non quelle donate dal paesaggio che in alcune zone attraversate della parte centro-orientale del Kansas è leggermente più ondulato di quanto lo sia nella parte occidentale. Vi sono anche molto più alberi rispetto all'ovest dove sono i campi e l'erba a regnare senza rivali. L'arrivo in città è stato caratterizzato da una pioggerellina fitta e da temperature sotto i 15 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh8mra6ALZI/AAAAAAAAAQM/9tiIJSLygkk/s1600-h/topeka.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341030210483531154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh8mra6ALZI/AAAAAAAAAQM/9tiIJSLygkk/s400/topeka.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La giornata del 28 maggio invece ha visto la ricomparsa del sole ed è stata dedicata completamente al riposo e al lavaggio dei vestiti. La vista dall'ottavo piano dell'hotel è veramente bella e anche se il paesaggio non presenta particolari asperità ha comunque tutto il suo fascino.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6694480453274796629?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6694480453274796629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6694480453274796629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6694480453274796629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6694480453274796629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/due-giorni-di-riposo-finalmente.html' title='Due giorni di riposo (finalmente)'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh8mra6ALZI/AAAAAAAAAQM/9tiIJSLygkk/s72-c/topeka.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-4249288604225103754</id><published>2009-05-26T00:01:00.008+01:00</published><updated>2009-05-27T21:18:42.928+01:00</updated><title type='text'>Splitting supercell nel nord Texas</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 26 maggio 2009 - giorno 16. Operazioni previste sul campo: left mover anticyclonic supercell.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 469. Miglia percorse in totale: 5009.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fronte freddo sta scendendo dalla parte occidentale del Kansas verso l'Oklahoma e la Texas panhandle. Davanti al fronte i temporali della scorsa notte hanno lasciato sul campo diversi boundaries alla superficie (zone di demarcazione tra masse d'aria con caratteristiche termoigrometriche differenti) nella parte sud-orientale dell'Oklahoma e nord del Texas che potrebbero giocare un ruolo importante nello svilluppo della convezione oggi. La giornata molto soleggiata e le temperature abbastanza elevate determinerano un forte riscaldamento con un discreto aumento dell'instabilita'. Il punto interrogativo per oggi sara' relativo al timing ossia all'ora del pomeriggio alla quale i cumulonembi riusciranno a formarsi, questo per la mancanza di un vero e forcing in quota. I temporali se si formeranno potranno dare luogo a grandine e forti raffiche di vento, il rischio di tornado per oggi e' molto basso (2%).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2ebPWS25I/AAAAAAAAAPc/l2RhDUJf32w/s1600-h/scanning.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340598923944975250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2ebPWS25I/AAAAAAAAAPc/l2RhDUJf32w/s320/scanning.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo Childress avviandoci prima verso nord lungo strade gia' percorse nei giorni precedenti e poi verso est in direzione di Wichita Falls. Per pranzo ci fermiamo alla periferia della citta' in un'area di sosta ma oggi pero' c'e' una novita': sul tavolo trova posto anche una bellissima torta di compleanno al cioccolato con tanto di candeline e' per Paul il responsabile dell'informatica del nostro gruppo. Ma non c'e' tempo per rilassarsi e festeggiare troppo, Josh Wurman impone subito l'ordine di proseguire perche' il primo target della giornata e' Gainesville. Una volta la' ci fermiamo per rifornire i serbatoi ed attendere pazientemente lo sviluppo dei primi cumuli. L'attesa si prolunga parecchio, un paio d'ore, sotto il sole e con un discreto tasso di umidita' e qualcuno ci conferma le sensazioni con un "Benvenuti in Texas".&lt;br /&gt;Lo Storm Predicion Center alle 4 del pomeriggio emette un bollettino di Watch per una vasta area della parte centro-nord del Texas e noi ci troviamo nella parte settentrionale di quest'area, e' un buon segno. Le temperature sono alte e l'umidita' continua ad accumularsi e l'atmosfera guadagna in instabilita', le ultime mappe di analisi mostrano valori di quasi a 3500 J/Kg di CAPE proprio dove ci troviamo noi.&lt;br /&gt;Finalmente qualcosa si muove e un bel cumulonembo inizia a svilupparsi a sud/ovest di Forth Worth. In poco tempo acquista forza e sviluppa intense precipitazioni che monitoriamo ai radar. Nel frattempo ci spostiamo verso sud e raggiungiamo la Highway 380 nei pressi di Denton che fa da limite superiore all'area metropolitano di Dallas Forth Worth.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2fYwpW_JI/AAAAAAAAAPk/TMy_lK7iQO4/s1600-h/mammatus.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2fYwpW_JI/AAAAAAAAAPk/TMy_lK7iQO4/s320/mammatus.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340599980855327890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il problema principale con i temporali che si sviluppano in questa zona e' l'impossibilita' di cacciarli nell'area metropolitana che dobbiamo quindi cercare di evitare. La cella temporalesca acquista sempre piu' forza e fortunatamente tende a muoversi verso nord-est piuttosto che verso la grande citta'.&lt;br /&gt;Mentre vengono utilizzati i radar a maggiore raggio per monitorarne l'evoluzione la cella inizia a dividersi e nella mezz'ora successiva assistiamo ad un evento non proprio comune e molto interessante dal punto di vista scientifico. Dopo la divisione che viene chiamata splitting, la cella a nord (che generalmente diventa la piu' debole delle due) ormai e' diventata una supercella acquistando forza ed iniziando a muoversi verso sinistra mostrando inoltre una rotazione anticiclonica nei bassi strati (anticyclonic left mover supercell).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2f_FtEyBI/AAAAAAAAAP0/BIvf1PW4T6k/s1600-h/grl3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 217px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2f_FtEyBI/AAAAAAAAAP0/BIvf1PW4T6k/s320/grl3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340600639343085586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'ordine quindi e' di cacciare questa interessante creazione della Natura. Lo spostamento non particolarmente veloce della supercella permette a tutta l'armada di recupare terreno e posizionarsi a nord della stessa per iniziare la raccolta dei dati.&lt;br /&gt;Quando riusciamo a raggiungerne la base il sole e' appena tramontato e i veicoli piu' avanzati segnalano la presenza di una wall cloud. Nel frattempo arrivano dei report di grandine delle dimensioni di palle da golf a poche miglia di distanza dalla nostra posizione.&lt;br /&gt;Nell'avvicinamento alla supercella appaiono delle splendide mammatus mentre i radar continuano a mostrare la rotazione del mesociclone.&lt;br /&gt;La nostra missione e' raccogliere i soliti dati con delle sezioni nell'inflow della cella (ossia nella zona davanti alla supercella dove l'aria viene risucchiata all'interno delle correnti ascendenti principali). I radar ottimamente posizionati riescono a raccogliere preziosi dati sul nucleo anticiclonico anche in configurazione dual-doppler. Nei nostri avanti e indietro incontriamo forti rovesci di pioggia, qualche chicco di grandine e possiamo ammirare da vicino la base della supercella illuminata dai lampi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2flnvS0sI/AAAAAAAAAPs/ykkzr130eIY/s1600-h/dc.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2flnvS0sI/AAAAAAAAAPs/ykkzr130eIY/s320/dc.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340600201802601154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al calar del buio con la supercella transitata sopra le nostre teste, la notra missione termina mentre i radar continuano a scansionare per seguire l'evoluzione del mesociclone.&lt;br /&gt;La destinazione per la notte e' Norman in Oklahoma ma ci vogliono due ore per raggiungere la meta e prima di partire ceniamo nei pressi di Gainesville.&lt;br /&gt;La missione termina con successo alle 1.30 della notte, con 750 chilometri sotto le ruote e degli ottimi dati in tasca !&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-4249288604225103754?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/4249288604225103754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=4249288604225103754' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4249288604225103754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4249288604225103754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/splitting-supercell-nel-nord-texas.html' title='Splitting supercell nel nord Texas'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sh2ebPWS25I/AAAAAAAAAPc/l2RhDUJf32w/s72-c/scanning.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3156369062783587348</id><published>2009-05-25T00:01:00.008+01:00</published><updated>2009-05-26T19:14:53.145+01:00</updated><title type='text'>Minisupercella al confine Texas-Oklahoma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 25 maggio 2009 - giorno 15. Operazioni previste sul campo: mini supercella.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 409. Miglia percorse in totale: 4540.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La mattinata scorre senza emozioni in Amarillo in attesa del briefing meteo che con il ritorno al fuso orario degli Stati Uniti centrali (-7 ore rispetto all'ora italiana) e' nuovamente previsto per le ore 10. La situazione per oggi vede la discreta possibilita' di formazione di temporali gia' nel primo pomeriggio tuttavia la mancanza di una buona ventilazione in quota (che e' una costante ormai tra diversi giorni) non permettera' una grande organizzazione agli stessi. Il massimo che possiamo attenderci e' che un temporale possa trasformarsi per un tempo sufficiente a raccogliere dati in una supercella.&lt;br /&gt;La prima destinazione viene fissata in Clarendon a sud-est di Amarillo nella parte orientale della Texas panhandle. Il pranzo viene organizzato all'ombra di grandi alberi in un'area di sosta e l'attesa poi si prolunga un paio d'ore con un cielo che presto si riempie di piccoli cumuli che creano uno sfondo perfetto per le fotografie e le riprese di Discovery Channel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339983093421061602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtuVL30NeI/AAAAAAAAAPE/EpVX0l0aNg8/s320/torre.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio il target viene aggiornato e ci muoviamo qualche miglia piu' a sud-est verso Estelline.Qui si chiacchera con la gente del posto che sta festeggiando il Memorial Day con un mega barbecue all'aperto. Alcuni cumuli hanno nel frattempo raggiunto il livello di congesti ed&lt;br /&gt;iniziano a mostrare uun po' di precipitazioni ai radar. Il piu' vigoroso transita proprio sopra le nostre teste e ne seguiamo l'evoluzione al radar. Dopo una ventina di minuti arriva l'ordine che il nostro primo obiettivo della giornata e' proprio questo cumulo che nel frattempo e' diventanto un vero e proprio cumulonembo sviluppando una bella incudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtudkZSpXI/AAAAAAAAAPM/uJ0eCxxTDCU/s1600-h/sup.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339983237442872690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtudkZSpXI/AAAAAAAAAPM/uJ0eCxxTDCU/s320/sup.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre cerchiamo di raggiungere il confine con l'Oklahoma per disporre i radar ed iniziare a raccogliere i dati, la cella inizia a mostrare un po' di rotazione nei bassi strati tanto che quando ne raggiungiamo la base appare evidente la rotazione, si tratta di una mini supercella. Iniziamo a raccogliere dati con il solito sistema delle mesonet, percorrendo a velocita' costante di 30 miglia all'ora una strada in direzione ovest-est. Purtroppo pero' la cella dopo qualche decina di minuti mostra segni di cedimento e il segnale radar si attenua e dobbiamo abbandonare l'obiettivo prima ancora di aver disposto la complessa rete strumentale.Sono sono le sei del pomeriggio e cosi' la presenza di un'altra cella associata ad una Thunderstorm warning (l'avviso che viene emesso dal servizio meteorologico nazionale se e' previsto che il temporale possa produrre della grandine o delle forti raffiche di vento) una cinquantina di miglia a nord-ovest del primo temporale impone alla carovana di provare ad intercettarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtuiqeX-DI/AAAAAAAAAPU/9ugRl947mUw/s1600-h/fine.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339983324974151730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtuiqeX-DI/AAAAAAAAAPU/9ugRl947mUw/s320/fine.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche questa cella come la prima, mostra visivamente una bella struttura con una linea di cumuli disposti lungo una linea entrante nell'updraft principale e un'incudine ben formata anche se non particolarmente distesa sottovento a causa dei scarsi venti in alta quota. Nel percorso di avvicinamento purtroppo pero' anche questa cella dopo aver mostrato un po' di shear al radar nei bassi strati non riesce ad organizzarsi in una struttura piu' complessa e cosi' dopo una lunga giornata trascorsa sulle strade di Texas ed Oklahoma, alle 20.30 arriva l'ordine di chiusura delle operazioni.Oggi abbiamo percorso 410 miglia, 660 chilometri e lavorato sodo ma c'e' bisogno di qualche aiuto in piu' da parte di Madre Natura...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3156369062783587348?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3156369062783587348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3156369062783587348' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3156369062783587348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3156369062783587348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/minisupercella-al-confine-texas.html' title='Minisupercella al confine Texas-Oklahoma'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShtuVL30NeI/AAAAAAAAAPE/EpVX0l0aNg8/s72-c/torre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3985527016924444987</id><published>2009-05-24T00:01:00.004+01:00</published><updated>2009-05-25T19:21:44.673+01:00</updated><title type='text'>Da nord a sud</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 24 maggio 2009 - giorno 15. Operazioni previste sul campo: travel day.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 479. Miglia percorse in totale: 4131.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco finalmente al grande annuncio. Paul Markoswky che conduce il briefing del mattino illustra nel dettaglio la situazione meteorologica prevista per i prossimi giorni ed alla fine chiarifica anche la scelta dei Principal Investigators, ossia andare a sud.&lt;br /&gt;Per oggi l'unica possibilità di cacciare qualche cella temporalesca è limitata alla parte orientale del Wyoming il che significa in termini di distanza circa 4-5 ore di viaggio verso nord-est. Il problema principale è che lunedì potrebbero esserci delle possibilità di intercettamento (seppur marginali come in tutto questo periodo) in Texas e se oggi si finisce a cacciare qualcosa in Wyoming significa rinunciare alla caccia di lunedì.&lt;br /&gt;Così arriva l'ordine di abbandonare il grande nord per puntare a sud, target Amarillo senza fretta, visto che ci separano qualcosa come 480 miglia, ossia in chilometri quasi 770 !&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShrgZ9eNKAI/AAAAAAAAAOs/siyQyVCsoEQ/s1600-h/dorothy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339827044803749890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShrgZ9eNKAI/AAAAAAAAAOs/siyQyVCsoEQ/s320/dorothy.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la giornata di oggi lascio il mio posto di navigatore nell'Hummer conosciuto in codice anche come Probe 14 per fare il driver nel Probe 11. I miei compagni di viaggio per oggi sono Tim Marshall ricercatore molto conosciuto nel settore ed un operatore freelance di Weather Channel.&lt;br /&gt;Il viaggio scorre tranquillo e la compagnia di Tim e Bryan è molto piacevole, cerco di instillare loro un pò di geografia italiana e spieghiamo all'operatore di Weather Channel qualche dettaglio in più sul funzionamento dei vari radar presenti nell'armada.&lt;br /&gt;Tim conosce le Great Plains come le sue tasche e così mentre scendiamo lungo il lato occidentale del Kansas non ci perdiamo l'occasione di passare al museo dedicato al "Wizard of Oz" a Liberal pochi passi prima di entrare in Oklahoma. Il mago di Oz è una bellissima storia ambientata in Kansas che suggerisco a tutti di leggere... io l'ho fatto con un audio book in inglese prima di partire per la missione negli States ed è stato veramente piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shrgp85kvkI/AAAAAAAAAO0/cqyS_Gm7nU0/s1600-h/arcobaleno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339827319528013378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shrgp85kvkI/AAAAAAAAAO0/cqyS_Gm7nU0/s320/arcobaleno.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Essere oggi nel luogo dell'ambientazione di questa fantastica storia è una piacevole esperianza come poter vedere da vicino the Tin Man l'uomo di latta con il cuore buono, il leone timido e codardo, lo spaventapasseri senza cervello e il cane Toto di Dorothy, la protagonista.&lt;br /&gt;Il viaggio continua con il breve attraversamento della Oklahoma panhandle e poi ci inoltriamo nel manico della padella del Texas. Lungo la strada incontriamo diversi rovesci di pioggia e qualche fulmine illumina il nostro cammino finchè fuorisciti dalle piogge uno spettacolare arcobaleno sul canyon del fiume Canadian ci impone la sosta per alcune foto e riprese. Poco prima di arrivare in città facciamo un'ultima sosta al servizio meteorologico di Amarillo dove vi è installato anche un radar. Un paio di operatori escono dagli uffici per salutarci e scambiamo quattro chiacchere nelle luci del tramonto prima di raggiungere il ristorante per la cena dove un cameriere riconoscendoci come membri del VORTEX2 letteralmente impazzisce dalla gioia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shrg9reQQFI/AAAAAAAAAO8/tl_-R-kL2XY/s1600-h/amarilloradar.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339827658447405138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shrg9reQQFI/AAAAAAAAAO8/tl_-R-kL2XY/s320/amarilloradar.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando poi gli diciamo che tutta l'armada è in città e che domani mattina può anche venire al briefing il ragazzo non sta più nella pelle e ci dice che oggi è uno dei giorni più belli della sua vita, meglio che incontrare Michael Jordan. Il VORTEX2 è anche questo; persone che affollano incuriosite il parcheggio degli hotel dove pernottiamo per scattare fotografie ai nostri strani mezzi e magari riuscire a scambiare qualche parola con qualcuno, famiglie con un sacco di bambini che posano davanti ai radar con Josh Wurman che si mostra sempre molto sensibile con i più piccoli, appassionati che non perdono l'occasione per chiamare amici e conoscenti per venire a vedere tutta la carovana, le macchine che ci sorpassano in autostrada e scattano fotografie salutandoci...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3985527016924444987?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3985527016924444987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3985527016924444987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3985527016924444987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3985527016924444987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/da-nord-sud.html' title='Da nord a sud'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShrgZ9eNKAI/AAAAAAAAAOs/siyQyVCsoEQ/s72-c/dorothy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3219475677394993927</id><published>2009-05-23T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-24T06:27:43.633+01:00</updated><title type='text'>Intercettamento in Nebraska</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 23 maggio 2009 - giorno 14. Operazioni previste sul campo: intercettamento.Miglia percorse oggi: 333. Miglia percorse in totale: 3652.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi è sabato ma quando sei dentro un progetto di ricerca sul campo non ci sono sabati, domeniche o Memorial Day. Tutti i giorni sono uguali perchè la Natura non aspetta il lunedì o il weekend per offrire sole o pioggia. Al briefing odierno tutti si aspettavano la notizia sulla grande scelta dei prossimi giorni: rimanere a nord o puntare a sud verso il Texas. Ma la notizia non arriva, almeno per oggi. Le condizioni al contorno non sono cambiate, non ci sono grandi aspettative per i prossimi giorni tuttavia i grandi capi per oggi decidono di non lasciare il nord e provare a rimanere in zona.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per oggi l'instabilità è marginale (CAPE quasi azzerato) ma c'è parecchio shear nei primissimi livelli dell'atmosfera. Il cielo sopra le nostre teste è coperto da nubi basse e fitte. Il primo target è Bridgeport in Nebraska. Anche oggi come successo alcuni giorni orsono abbiamo degli illustri ospiti nel nostro Hummer. Infatti il Doppler On Wheel 7 nel pomeriggio di ieri è stato portato a Scottbluff per porre rimedio ad un piccolo problema e quindi il responsabile Joshua Wurman e la vice Karen trovano un passaggio nel nostro veicolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualche goccia di pioggia accompagna il nostro spostamento verso sud e il grigiore del cielo e le temperature intorno ai 10°C ci rende quasi impossibile pensare ai 35°C che solo pochi giorni fa avevamo sperimentato proprio qui in Nebraska. Gli sbalzi termici che qui nelle Grandi Pianure americane si hanno al passaggio di un fronte sono qualcosa di impensabile in Italia, dove tutto sembra più attutito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjRXJwD5ZI/AAAAAAAAAOk/LOY2_TBWTEs/s1600-h/sassi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339247553932420498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 187px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjRXJwD5ZI/AAAAAAAAAOk/LOY2_TBWTEs/s320/sassi.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Ad ora di pranzo c'è solo il tempo per una brevissima sosta nel parcheggio del Wal-Mart del minuscolo paese di Chadron, poi bisogna rimettersi nuovamente in marcia verso sud-est. Dei temporali infatti hanno preso vita nella parte sud-occidentale del Nebraska e il Field Coordinator (coordinatore sul campo) sentiti gli altri responsabili decide di concentrare gli sforzi per riuscire ad intercettare la cella più occidentale che, oltre ad essere la più vicina (ma comunque ad ancora 60-70 miglia), è anche quella più isolata dal gruppo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Improvvisamente su uno dei temporali in sviluppo nei pressi di North Platte viene segnalato un tornado; dai dati in nostro possesso si dovrebbe trattare di una minisupercella però non c'è alcuna certezza sul report se si tratti di un vero tornado o magari di un gustnado (vortici di polvere che si sollevano al di sotto delle nubi temporalesche e che possono essere confusi con dei tornado). Comunque il fatto aumenta sicuramente le nostre aspettative sulla giornata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I temporali oggetto della nostra campagna di misura, grazie alla presenza di venti deboli in quota, si spostano molto lentamente e tendono a risalire da sud verso nord. L'approccio avviene dal lato nord, visto che tutti i mezzi dell'armada si trovano sull'Interstate 80.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I primi ad arrivare sul posto sono i mezzi del NSSL che riescono a portarsi subito in prossimità degli updraft principali ma vengono subito anche inglobati dalle precipitazioni riuscendo così a raccogliere pochi dati sull'area immediatamente circostante il temporale. Il nostro gruppo di probe coordinati dal Doppler On Wheel 7 che nel frattempo si è riunito alla carovana, viene mandato a monitorare con dei transect (ossia percorrere avanti e indietro una strada a velocità costante) l'area che sta immediatamente a nord delle celle.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci ritroviamo così distanziati di 2 miglia uno dall'altro a percorrere per una ventina di chilometri una strada che ben presto si fa sterrata e che ci porta ad attraversare da parte a parte il temporale riuscendo a raccogliere degli ottimi dati. La strada che è perpendicolare alla direzione di spostamento della cella ci offre l'opportunità di monitorare sia delle precipitazioni intensa che una discreta fulminazione. A tratti compare anche della rotazione in alcune parti degli echi radar ma il tutto riesce a dare vita solo qualche abbassamento nuvoloso e nulla di più.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La missione si conclude quando il temporale raggiunge la Interstate 80 più a nord della quale non è possibile andare per il terreno molto complesso e l'assenza di strade.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La giornata si chiude con l'arrivo all'hotel di North Platte. Iniziata in sordina senza troppe aspettative invece poi si è trasformata in un'occasione per raccogliere un buon set di dati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3219475677394993927?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3219475677394993927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3219475677394993927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3219475677394993927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3219475677394993927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/intercettamento-in-nebraska.html' title='Intercettamento in Nebraska'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjRXJwD5ZI/AAAAAAAAAOk/LOY2_TBWTEs/s72-c/sassi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-4387823291992849059</id><published>2009-05-22T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-05-24T04:43:01.750+01:00</updated><title type='text'>La carica del toro</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 22 maggio 2009 - giorno 13. Operazioni previste sul campo: qualche modesto temporale.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 92. Miglia percorse in totale: 3319.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mattinata scorre lenta nell'attesa che quanto spiegato al briefing del mattino prenda corpo e c'è chi passa il tempo improvvisando delle partite a football o a baseball. Per la giornata non ci si può attendere grandi cose, la speranza risiede in qualche temporale che si possa sviluppare a ridosso delle Black Hills e che grazie al discreto shear presente possa trasformarsi (chissà per miracolo) in una supercella.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjAwRampxI/AAAAAAAAAOM/oQIsSwGnkAg/s1600-h/foot.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339229293788964626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjAwRampxI/AAAAAAAAAOM/oQIsSwGnkAg/s320/foot.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Nel primissimo pomeriggio proviamo a spostarci all'esterno della zona di fitti boschi e colline che contraddistingue quest'area del South Dakota paesaggisticamente molto bella. Al radar sembra che qualche temporale prenda vita proprio nel cuore delle montagne ma con il passare del tempo e grazie al lancio di un paio di palloni sonda che servono per misurare tutti i parametri meteorologici, ci si accorge che purtroppo che l'atmosfera non ha raggiunto ancora un livello di instabilità da poter sostenere lo sviluppo dei temporali una volta che questi raggiungeranno il terreno pianeggianti che circonda le Black Hills.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjA2xDMcjI/AAAAAAAAAOU/yUfyl5JH6Yg/s1600-h/sean.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339229405359927858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjA2xDMcjI/AAAAAAAAAOU/yUfyl5JH6Yg/s320/sean.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;E così nel pomeriggio c''è purtroppo poco altro da fare per la carovana del VORTEX2 se non rientrare all'hotel dopo alcune ore di inutile attesa. Per gli equipaggi dei quattro probe però c'è in serbo una sorpresa confezionata da Sean Casey il regista californiano del veicolo corazzato TIV2. Si tratta di girare alcune scene sia per la serie Storm Chasers di Discovery Channel sia per il suo film IMAX sui tornado.&lt;br /&gt;Ci addentriamo così lungo sterrati polverosi che percorrono le ondulate praterie ai piedi delle Nere Colline (così vengono chiamate le Black Hills per il colore molto scuro dei alberi che le ricoprono) finché troviamo la giusta ambientazione per il regista. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjA-9CdnSI/AAAAAAAAAOc/YO_-uSBKBvk/s1600-h/bull.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339229546017037602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjA-9CdnSI/AAAAAAAAAOc/YO_-uSBKBvk/s320/bull.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;La super telecamera IMAX viene montata su un'apposita piattaforma che sporge dal cofano di uno dei SUV che accompagnano la produzione e in carovana (quattro probe e la TIV2) percorriamo avanti e indietro gli sterrati provando diverse inquadrature. Il momento più divertente ci viene però regalato da un toro che, indispettito dalla presenza della nostra presenza, inizia a caricare uno dei nostri probe e solo la prontezza del driver che si sottrae con un'accelerata riesce ad evitare una probabile bozza sulla fiancata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-4387823291992849059?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/4387823291992849059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=4387823291992849059' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4387823291992849059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4387823291992849059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/vortex2-22-maggio-2009-giorno-13.html' title='La carica del toro'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShjAwRampxI/AAAAAAAAAOM/oQIsSwGnkAg/s72-c/foot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6613525172250627552</id><published>2009-05-21T00:01:00.009+01:00</published><updated>2009-05-22T19:12:51.704+01:00</updated><title type='text'>Monte Rushmore</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 21 maggio 2009 - giorno 12. Operazioni previste sul campo: travel day.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 226. Miglia percorse in totale: 3227.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La situazione meteo per oggi non prevede alcun tipo di temporale e quindi viene dichiarata giornata di viaggio. Ci spostiamo ancora piu' a nord verso il Sud Dakota in una posizione che ci permetta domani di decidere in base alla situazione meteo se cacciare ad est o ad ovest. La meta per il pomeriggio e' quindi Hot Springs.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il trasferimento e' tranquillo e dura anche poco, sono poco piu' di 100 miglia e cosi' una volta a destinazione, visto che non sono previste particolari operazioni per il pomeriggio, alcuni di noi decidono di andare a visitare Monte Rushmore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante il percorso che e' di 55 miglia, attraversiamo il Wind Cave National Park ed abbiamo l'occasione di vedere bisonti , cerbiatti e cani della prateria in quantita' ai bordi della strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShbqdJN0kWI/AAAAAAAAAN8/_gF1_UozpHo/s1600-h/buffalo.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338712194705297762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShbqdJN0kWI/AAAAAAAAAN8/_gF1_UozpHo/s320/buffalo.png" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;I volti dei quattro presidenti sono stati scolpiti nel Monte Rushmore grazie ad un lavoro iniziato nel 1927 e portato avanti da centinaia di operai fino al 1941.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'opera e' veramente monumentale e sebbene quando visitiamo il memoriale sia pomeriggio e la luce non sia quella giusta (il momento migliore e' l'alba) riusciamo ad apprezzarne i dettagli grazie ad un percorso panoramico da fare a piedi che ci porta piu' vicini alla grande montagna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shbqu54xuxI/AAAAAAAAAOE/bU7PvIRvtjw/s1600-h/probe.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338712499828144914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Shbqu54xuxI/AAAAAAAAAOE/bU7PvIRvtjw/s320/probe.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo aver scattato fotografie ricordo riprendiamo la via del ritorno ed abbiamo anche l'occasione per ammirare da lontano l'immensa scultura che sta prendendo forma su un'altra montagna delle Black Hills dedicata al capo indiano Cavallo Pazzo. In confronto le teste di Lincoln, Jefferson, Washington e Roosevelt sono alte solo 18 metri metre il Crazy Horse Memorial quando sara' completato a furia di dinamite avra' le incredibili dimensioni di 172 metri di altezza e 195 metri di lunghezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per cena decidiamo di fermarci nel piccolo abitato di Custer al Black Horse il cui nome ed aspetto esterno del locale ci ispira. In effetti una volta seduti al tavolo ceniamo a base di ottimi filetti e qualcuno ha l'occasione di provare il sapore sia del bufalo che dell'alce il tutto ovviamente con della buona birra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6613525172250627552?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6613525172250627552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6613525172250627552' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6613525172250627552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6613525172250627552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/monte-rushmore.html' title='Monte Rushmore'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShbqdJN0kWI/AAAAAAAAAN8/_gF1_UozpHo/s72-c/buffalo.png' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1587891037960500384</id><published>2009-05-20T00:01:00.006+01:00</published><updated>2009-05-22T18:13:23.591+01:00</updated><title type='text'>Temporale quasi a sorpresa</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 20 maggio 2009 - giorno 11. Operazioni previste sul campo: possibile supercella.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 353. Miglia percorse in totale: 3001.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;I modelli meteorologici per oggi continuano a posizionare una debole bassa pressione al suolo tra la parte nord-orientale del Colorado e quella sud-occidentale del Nebraska. Nel corso del pomeriggio potrebbe essere presente un po' di instabilità con dei deboli moti ascendenti che dovrebbero supportare lo sviluppo di qualche temporale. Lo shear seppur non elevato potrebbe essere sufficiente per avere delle supercelle. Quella di oggi viene quindi dichiarata giornata di missione e il target da raggiungere per le ore 14 e' Alliance nella Nebraska panhandle.&lt;br /&gt;Per l'intera giornata abbiamo un ospite nel nostro Hummer. Si tratta di un cameramen della produzione del Museo of Science and Industry of Chicago che assieme a diversi colleghi si è unito da qualche giorno alla carovana per realizzare un documentario. Il museo sta investendo parecchio denaro nella realizzazione di materiale audio-visivo sia per il museo sia per la realizzazione di una collana di dvd (che uscirà a marzo 2010) sui fenomeni naturali di natura catastrofica come alluvioni, terremoti, uragani, tsunami ed anche tornado. &lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShYm2S4YQCI/AAAAAAAAAYo/tlyvzLGi6B8/s1600-h/treni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338497122517401634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShYm2S4YQCI/AAAAAAAAAYo/tlyvzLGi6B8/s320/treni.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Durante il trasferimento godiamo di un grande paesaggio, continuamente ondulato ed accompagnato dal fiume che taglia in due da ovest ad est il Nebraska, il North Platte. Accanto alla strada la ferrovia guida infiniti convogli merci con 120-130 vagoni stracolmi di carbone. Nell'area tra Nebraska occidentale, Wyoming orientale e Sud Dakota le miniere di carbone sono molto diffuse.&lt;br /&gt;Raggiunto il targe iniziale ci appostiamo per pranzo in un parco in prossimità di una scuola. Vedere i bambini che accorrono con le maestre a curiosare tra i nostri strani mezzi che invadono il loro piccolo paese è sempre una cosa molto simpatica e c'é anche l'occasione per cercare di spiegare loro cosa stiamo facendo. Nel corso del pomeriggio si formano come previsto i primi temporali ma il problema più grosso è la mancanza di una buona rete stradale che possa permettere il completo posizionamento di tutti i mezzi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShYms_DZwoI/AAAAAAAAAYg/mY1XTQiCWIc/s1600-h/090520_+025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338496962576106114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShYms_DZwoI/AAAAAAAAAYg/mY1XTQiCWIc/s320/090520_+025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo target è un gruppo di celle temporalesche in movimento verso est, ma dopo un primo inseguimento l'obiettivo viene abbandonato in prossimità dell'abitato di Hyannis poiché nessuna cella mostra segnali di intensificazione supercellulare ed inoltre il gruppo di celle si sta spostando verso un'area a basso shear. Durante il pomeriggio mentre è in corso la discussione sulla possibilità di continuare o meno le operazioni sul campo, una nuova cella temporalesca si sviluppa in prossimità di Alliance.&lt;br /&gt;Con il poco tempo a disposizione si cerca comunque di disporre i vari radar a nord-est di Alliance; presto viene osservata un'area di shear all'interno del temporale ed una specie di eco ad uncino. Mentre iniziamo ad effettaure i monitoraggi con le nostre mesonet distanziate di due miglia una dall'altra visivamente appare anche una wall cloud per qualche minuto. I venti di outflow del RFD (Rear Flanking Downdraft) che sperimentiamo sono piuttosto forti ed abbiamo l'occasione di raccogliere un buon set di dati. I disdrometri registrano precipitazioni intense e qualche chicco di grandine.&lt;br /&gt;Di questi tempi con questa stagione veramente pazza e avara di fenomeni convettivi è tutto quello che ci si può aspettare dalla Natura.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1587891037960500384?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1587891037960500384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1587891037960500384' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1587891037960500384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1587891037960500384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/temporale-quasi-sorpresa.html' title='Temporale quasi a sorpresa'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShYm2S4YQCI/AAAAAAAAAYo/tlyvzLGi6B8/s72-c/treni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7899560392005081073</id><published>2009-05-19T00:01:00.004+01:00</published><updated>2009-05-20T19:02:49.896+01:00</updated><title type='text'>Microbursts tra Nebraska e Colorado</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 19 maggio 2009 - giorno 10. Operazioni previste sul campo: microburst.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 195. Miglia totali: 2648.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per la giornata odierna il briefing mattutino non riserva grandissime emozioni, tuttavia oggi viene dichiarata giornata di missione. Non ci sono speranze per avere temporali supercellulari ma quello che potrebbe svilupparsi e' qualche temporale a base elevata con la possibilita' di macrobursts.&lt;br /&gt;La missione sara' di andata e ritorno visto che la base per stasera rimarra' sempre quella in Ogallala in Nebraska. Nel primo pomeriggio ci avviamo in direzione ovest target Sidney dove i coordinatori sul campo intendono costruire un quadrato virtuale appena sotto l'Interstate 80 a cavallo tra Colorado e Nebraska ai vertici del quale posizionare i radar.&lt;br /&gt;Mentre ci avviamo in direzione ovest, si sviluppano due linee di temporali una a nord dell'Interstate ed una a sud. Le basei dei cumuli oggetto di investigazione da parte nostra sono molto alte e le precipitazioni che cadono dai cumulonembi evaporano quasi completamente prima di arrivare al suolo, grazie alla bassissima umidita' presente al suolo che e' circa del 20%. La missione e' quella di raccogliere dati sui dry microburst, ossia delle importanti raffiche di vento che scendono dai cumulonembi senza essere associate a precipitazione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShNIhmLKR7I/AAAAAAAAANs/_1sw_fGMMek/s1600-h/0905192106_SASSI.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337689725384411058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 259px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShNIhmLKR7I/AAAAAAAAANs/_1sw_fGMMek/s320/0905192106_SASSI.png" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, per tutte le tipologie di eventi meteorologici che il VORTEX2 andra' a monitorare in queste sei settimane sul campo, verra' raccolta una quantita' di dati con un dettaglio mai raggiunto prima andando a costituire un enorme quantita' di materiale di studio per molti anni a venire a disposizione non solo per i ricercatori ma anche degli studenti universitari. E' questa la grande importanza di un progetto di tale portata. Il fatto di non avere la possibilita' in questi giorni di studiare supercelle tornadiche come tutti vorrebbero, offre tuttavia delle opportunita' di osservare dei fenomeni mai monitorati prima con un tale dettaglio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShQhZ-URVeI/AAAAAAAAAN0/W6nHEm9B92g/s1600-h/090519_+009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337928188449347042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShQhZ-URVeI/AAAAAAAAAN0/W6nHEm9B92g/s320/090519_+009.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del pomeriggio il nostro compito e' quello di compiere dei transects con le mesonet che in pratica significa percorrere con i quattro probe a velocita' costante di 30 miglia all'ora e distanziati di 3 miglia uno dall'altro, avanti e indietro un tratto di strada sterrata per monitorare i vari parametri meteo con una risoluzione temporale di 1 secondo.&lt;br /&gt;Il paesaggio e la scelta delle strade non asfaltate offre un'ottima opportunita' alle diverse produzioni televisive presenti di filmare i nostri probe in azione e in particolare e' Discovery Channel a fare le riprese piu' avvincenti con l'incredibile telecamera IMAX.&lt;br /&gt;Quando la missione viene dichiarata chiusa, per rientrare alla base dobbiamo percorrere parecchie miglia tra sterrati isolati con poche fattorie e qualche mucca, strade che necessitano di navigazione ma che mi danno una grande soddisfazione, riportandomi le emozioni delle escursioni in fuoristrada della gioventu'.&lt;br /&gt;La serata si conclude con delle sfide incrociate a biliardo e qualche birra con la partecipazione di Sean Casey che si unisce al gruppo assieme al resto dell'equipaggio della TIV (Tornado Intercept Vehicle), Ronan e Byron animando la compagnia ed il Saloon. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7899560392005081073?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7899560392005081073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7899560392005081073' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7899560392005081073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7899560392005081073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/microbursts-tra-nebraska-e-colorado.html' title='Microbursts tra Nebraska e Colorado'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShNIhmLKR7I/AAAAAAAAANs/_1sw_fGMMek/s72-c/0905192106_SASSI.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5039807831721812749</id><published>2009-05-18T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-19T20:42:51.056+01:00</updated><title type='text'>Nebraska</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 18 maggio 2009 - giorno 9. Operazioni previste sul campo: travel day.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 281. Miglia totali: 2814.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La giornata di ieri si è conclusa con una cena in un ristorante messicano dove abbiamo passato dei momenti per salutare il nostro ormai amatissimo fotografo Gino che come al solito ha saputo conquistare tutta la truppa con la sua simpatia. Tutti qui sperano in suo ritorno e quindi il congedo più appropriato è un arrivederci.&lt;br /&gt;Se la stagione diventerà più attiva verso fine mese la speranza di rivedere Gino nella truppa potrà essere davvero concreta. L'omaggio finale del nostro fotografo preferito è una lezione notturna di fotografia con soggetto la TIV2. Creatività e tecnica si mescolano alla perfezione nel creare dei veri e propri "dipinti fotografici" con le luci artificiali.&lt;br /&gt;Al lunedì mattina la sveglia arriva presto e Gino deve essere accompagnato al noleggio auto perché deve raggiungere Oklahoma City a sei ore di viaggio di distanza.&lt;br /&gt;Al briefing delle ore 10 viene confermata la possibilità di cacciare qualche setup marginale negli stati del nord, tipo South Dakota, Nebraska o nord-est Colorado. Oggi quindi è un travel day, obiettivo Ogallala nella parte occidentale del Nebraska.&lt;br /&gt;Per il resto della mattinata non c'è molto da fare fino al primo pomeriggio se non controllare alcune mesonet che hanno ancora dei problemi con alcnui sensori che non vengono letti correttamente per poi avviarsi verso nord, ci aspettano almeno 3 ore e mezza di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337612634197265362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 176px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShMCaTH3C9I/AAAAAAAAANk/Y7Uc1s26cdY/s320/TIV2.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'unica emozione, a parte le riprese di Discovery Channel, è una multa per eccesso di velocità (purtroppo eravamo la prima vettura della carovana ed abbiamo percorso a 50 km/h un tratto di strada dove il limite era temporaneamente a 30 km/h). Il poliziotto è stato irremovibile e il&lt;br /&gt;mio driver così si è beccato un bel salasso di 175 $ !&lt;br /&gt;L'altra cosa positiva della giornata è stata il fatto che abbiamo ospitato nell'Hummer per il trasferimento in Nebraska Joshua Wurman e Karen Kosiba visto che il loro DOW7 è ancora ad Oklahoma City per delle riparazioni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5039807831721812749?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5039807831721812749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5039807831721812749' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5039807831721812749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5039807831721812749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/nebraska.html' title='Nebraska'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShMCaTH3C9I/AAAAAAAAANk/Y7Uc1s26cdY/s72-c/TIV2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-8279972083486666416</id><published>2009-05-17T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-19T16:38:21.894+01:00</updated><title type='text'>Relax ed analisi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 17 maggio 2009 - giorno 8. Operazioni previste sul campo: nessuna.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 0. Miglia totali: 2172.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assolato weekend ha permesso a tutta la truppa di ricaricare le batterie con delle lunghe dormite e riempire le valigie di vestiti puliti. Per la prima volta dopo quindici giorni non abbiamo puntato la sveglia alla solita ora ed abbiamo dormito ad libitum. Il briefing della domenica e' stato sostituito da una relazione tecnica curata da studenti delle Universita' della Pennsilvenia e del Texas.&lt;br /&gt;E' stato dato un primo assaggio dei dati raccolti durante le prime tre missioni. Si e' trattato principalmente dei dati delle mesonet, delle sticknet, ossia dei treppiedi dotati di strumentazione meteorologica che vengono posizionati a circa 1 km di distanza uno dall'altro, dei disdrometri che misurano in pratica la dimensione delle gocce e di qualche immagine radar.&lt;br /&gt;Sicuramente la terza missione, quella sulla squall line e' stata dal punto di vista scientifico la piu' interessante in quanto ha garantito ai coordinatori sul campo il tempo necessario per posizionare correttamente tutti gli strumenti come ad esempio i radar lungo una linea immaginaria parallela alla squall line e le sticknet che richiedono almeno un'ora per essere posizionate tutte. Sono stati raccolti dati con un dettaglio senza precedenti su una squall line.&lt;br /&gt;Il problema principale del VORTEX2 e' che richiede tempi di dislocazione degli strumenti non proprio immediati e quindi la scelta del target diventa fondamentale.&lt;br /&gt;La scelta avviene a porte chiuse, in un meeting tra i Principal Investigators tra le 9 e le 10. Ci sono dei vincoli che possono pesare sulla scelta finale ed uno di questi e' la rete stradale ossia la disponibilita' di un reticolo stradale abbastanza regolare adatto al posizionamento di tutti i veicoli.&lt;br /&gt;Nel caso specifico dell'ultima missione i target possibili erano tre: uno verso nord-est diciamo nella parte nord-orientale del Kansas, il secondo nel nord-ovest Oklahoma e il terzo nella Texas Panhandle. La prima opzione e' stata scartata per l'eccessiva distanza mentre e' stato preferito l'Oklahoma per la rete stradale decisamente migliore rispetto a quella disponiile nella parte orientale della Texas panhandle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShLR1M2wR9I/AAAAAAAAANU/RSYg8ClaAzs/s1600-h/0905140100_GRb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337559220301613010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 272px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShLR1M2wR9I/AAAAAAAAANU/RSYg8ClaAzs/s320/0905140100_GRb.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma vediamo più in dettaglio quando invece successo nella seconda missione, quella del 13 maggio con le supercelle dell'Oklahoma, in modo tale da dare ai nostri lettori una visione più dettagliata e dall'interno del progetto VORTEX2 e delle operazioni sul campo.&lt;br /&gt;Al briefing del mattino del giorno del 13 maggio la situazione meteo per il pomeriggio doveva vedere i temporali svilupparsi lungo il fronte freddo in spostamento nella parte settentrionale dell'Oklahoma. Il piano era quello di anticipare la convezione sulla parte più occidentale della linea di temporali in prossimità del bordo occidentale di un'area di alta umidità presente in Oklahoma. Si pensava che le prime celle potessero diventare subito supercellulari per poi evolvere in breve tempo in una linea piuttosto compatta. Tuttavia l'idea che i temporali più occidentali avessero le maggiori probabilità di rimanere per qualche tempo di natura supercellulare e quindi possibili oggetto di investigazione ha influenzato le decisioni del resto della giornata. In pratica alcuni temporali hanno mantenuta la natura supercellulare per un tempo piuttosto lungo nella parte nord-orientale dell'Oklahoma divenendo anche tornadici.&lt;br /&gt;I temporali si sono formati lungo il fronte freddo in un ambiente caratterizzato alto CAPE (instabilità) ma da debole shear (che significa avere poca differenza nella velocità e direzione del vento tra il suolo e la media troposfera).&lt;br /&gt;Il primo intercettamento è stato tentato su una coppia di updraft abbastanza giovani. Le celle che si formavano sulla flanking line (la parte più meridionale della linea convettiva) continuavano a fondersi con il temporale principale facendo in modo che tutto il sistema avesse una propagazione verso sud piuttosto che verso est.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShLSDJvnf1I/AAAAAAAAANc/37Hg4iQpnSs/s1600-h/research_SASSI_200905140040_display.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337559459984539474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 205px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShLSDJvnf1I/AAAAAAAAANc/37Hg4iQpnSs/s320/research_SASSI_200905140040_display.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il temporale è successivamente evoluto in una debole supercella ad alte precipitazioni con la parte più interessante sul margine nord-orientale di un'area piuttosto vasta di moti ascendenti; qui si era sviluppata una circolazione mesociclonica in quota mentre in prossimità del suolo la rotazione e la convergenza rimanevano piuttosto deboli. La struttura piuttosto inusuale e la propagazione verso sud ha limitato molto la capacità di raccogliere dati in base allo stato delle operazioni di coordinamento e dei piani di dislocazione delle strumentazioni; tuttavia questa missione ha offerto una grande opportunità per identificare le questioni logistiche e tacciche che devono essere migliorare.&lt;br /&gt;In prossimità di Greenfield and Geary si è poi osservata una moderata convergenza e rotazione nella scansione più bassa di uno dei Doppler On Wheel ma con una scarsa consistenza spaziale e temporale. Il temporale ha prodotto occasionalmente anche grandine fino a 6 cm di diametro danneggiando dei parabrezza di alcune mesonet del NSSL.&lt;br /&gt;Alle 8.45 della sera la missione è terminata a causa dell'oscurità con il temporale che mostrava una struttura debole supercellulare. Più tardi la supercella si è intensificata in prossimità di Anadarko producendo dei danni attribuibili ad un tornado.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-8279972083486666416?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/8279972083486666416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=8279972083486666416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8279972083486666416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8279972083486666416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/relax-ed-analisi.html' title='Relax ed analisi'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShLR1M2wR9I/AAAAAAAAANU/RSYg8ClaAzs/s72-c/0905140100_GRb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-385513693563480919</id><published>2009-05-16T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-05-17T21:05:44.842+01:00</updated><title type='text'>Twister e Greensburg</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 16 maggio 2009 - giorno 7. Operazioni previste sul campo: travel day.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 270. Miglia totali: 2172.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la missione di ieri caratterizzata da visioni di nubi veramente affascinanti, oggi inizia un periodo che sarà caratterizzato dall'alta pressione che interesserà per alcuni giorni le Grandi Pianure americane. Diciamo pure che c'era bisogno di almeno due-tre giorni di riposo visto che da quando i lavori sono iniziati all'inizio di maggio nell'hangar di Boulder in Colorado non c'è stata alcuna sosta, ma solo molto lavoro ed alcune missioni sul campo. Ne approfitteremo per fare una lavatrice e così, oltre a ricaricare le batterie con un bel po' di sonno, ricaricheremo anche le valigie...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBtT0ewpuI/AAAAAAAAAM8/Ei_jk4QMqNU/s1600-h/dorothy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336885745706641122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBtT0ewpuI/AAAAAAAAAM8/Ei_jk4QMqNU/s320/dorothy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al briefing mattutino viene confermata la tendenza del weekend e viene persino annullato il briefing di domani mattina che sarà sostituito invece da un'interessante discussione sulle prime due missioni svolte sinora dal VORTEX2. Al briefing fortunatamente viene anche mostrata la speranza per la prossima settimana. Dallo stato attuale dei modelli a media-lunga scadenza una bassa pressione si dovrebbe affacciare alla costa pacifica e regalarci delle giornate di missione a metà della prossima settimana; l'unico "inconveniente" è che dovremo spostarci a nord, verso il Nebraska e i Dakotas. Alla fine non penso proprio sarà un'inconveniente ma piuttosto un'occasione per visitare altri stati che ricordo sempre con piacere per le precedenti visite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBtnHYArBI/AAAAAAAAANE/0sfCw54HC0w/s1600-h/cowboys.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBtnHYArBI/AAAAAAAAANE/0sfCw54HC0w/s320/cowboys.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336886077196119058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per oggi arriva anche l'ordine di sciogliere le righe, siamo liberi di raggiungere nei tempi e modi che vogliamo il posto prescelto per la notte; si tratta di Hays nella parte nord-occidentale del Kansas. Per raggiungere Hays scegliamo di evitare l'Interstate e goderci il panorama delle strade più piccole tra Oklahoma e Kansas. Programmiamo anche due visite, una nel minuscolo paesino di Wakita sede del famoso museo del film Twister e la seconda a Greensburg paese di 1000 abitanti in ricostruzione dopo che un tornado EF5 nel maggio 2007 rase al suolo gran parte della cittadina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La visita a Wikita fa riaffiorare in tutti noi i ricordi del film più amato dagli storm chasers: Twister. Ci sono diversi cimeli e molte fotografie ma la cosa più attraente è sicuramente Dorothy, il bidone trasportato nel film dagli scienziati e riempito con dei sensori che una volta trasportati nel cuore del tornado avrebbero potuto misurato i parametri meteo. Scattiamo fotografie ricordo facendo divertire un sacco l'anziana signora che ci ha aperto il museo per l'occasione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBt_r7V6TI/AAAAAAAAANM/vmY520DnrnI/s1600-h/greensburg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBt_r7V6TI/AAAAAAAAANM/vmY520DnrnI/s320/greensburg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336886499324848434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel primo pomeriggio ci spostiamo a Greensburg dove, mestamente, percorriamo a piedi le ampie vie del paese dove alcune case sono state già ricostrute, molti cantieri sono aperti ma tanti sono anche i pezzi di terreno in vendita. Qualcuno da qua è scappato, mentre molti altri sono rimasti per ricostruire la città in maniera pulita grazie alle energie alternative al petrolio e a materiali non tradizionali, come dice un enorme cartello "Rebuild Greensburg green".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il resto del pomeriggio lo trascorriamo in auto a goderci il cuore del Kansas, il verde dei prati, l'orizzonte piatto, i campi di grano modellati dal vento, i paesini dalle case che si possono contare sulle dita di una mano, i cavalli liberi e le mucche che pascolano in spazi senza confini: welcome to Kansas, il centro geografico degli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-385513693563480919?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/385513693563480919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=385513693563480919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/385513693563480919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/385513693563480919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/vortex2-16-maggio-2009-giorno-7.html' title='Twister e Greensburg'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/ShBtT0ewpuI/AAAAAAAAAM8/Ei_jk4QMqNU/s72-c/dorothy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-111153680693474119</id><published>2009-05-15T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-05-17T17:33:01.295+01:00</updated><title type='text'>Squall line in nord-ovest Oklahoma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 15 maggio 2009 - giorno 6. Operazioni previste sul campo: osservazione di una squall line.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 222. Miglia totali: 1902.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Fotografie di: Gino De Grandis&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al risveglio tutti sono ancora un po' assonnati forse a causa dell'allarme anticendio che alle 2.30 ha iniziato a suonare all'impazzata.&lt;br /&gt;Nel giro di qualche minuto ci siamo ritrovati nel parcheggio dell'hotel con un camion dei vigili del fuoco prontamente intervenuto per verificare l'accaduto.&lt;br /&gt;Dopo qualche decina di minuti e le verifiche del caso tutti torniamo a dormire; molto probabilmente si e' trattato di uno scherzo.&lt;br /&gt;Al briefing mattutino oggi condotto da David Dowell emerge chiaramente che l'area con lo Slight Risk (rischio di temporali forti) e' molto ampia e va da Texas fino ai Grandi Laghi in pratica tutta l'America da nord a sud. Oggi l'inversione termica che fa da coperchio alla pentola impedendo lo svillupo della convezione dovrebbe diminuire gia' nel primo pomeriggio sul fronte freddo specie nel Kansas. L'atmosfera e' molto instabile in Oklahoma e nella parte meridionale del Kansas ma i venti in quota sono migliori nella parte centro-orientale del Kansas. Alle ore 10.30 ancora un target non viene comunicato, ma entro un'ora e mezza arriva la decisione dei Principal Investigators, appuntamento ad Enid in Oklahoma per le 14, sono due ore di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA6tfQHguI/AAAAAAAAAYI/oOGC2TgtN6Y/s1600-h/hummer.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336830111591662306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA6tfQHguI/AAAAAAAAAYI/oOGC2TgtN6Y/s320/hummer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando arriviamo ad Enid in cielo ancora poche nuvole occupano l'orizzonte a nord-ovest. Abbiamo cosi' tutto il tempo di comsumare il solito pranzo organizzato (al sacco) e poi i grandi capi iniziano a ragionare sulla scelta dell'area dove svolgere le operazioni. Nel primo pomeriggio i temporali iniziano a svilupparsi lungo il fronte freddo disposto obliquamente in direzione NE-SW a diverse decine di miglia dalla nostra posizione. La scelta sul posizionamento di tutti gli strumenti ricade su una zona con una buona opzione di strade qualche decina di miglia a nord di Enid. Tale area dovrebbe garantire la possibilita' di disporre tutti i radar mobili lungo una virtuale linea parallela alla direzione di spostamento dei temporali.&lt;br /&gt;I radar cosi' prendono posizione tra Renfrow (quasi al confine con il Kansas), Pond Creek e Nash ed iniziano a scandagliare l'atmosfera; la linea di temporali si muove lentamente verso SE venendo incontro all'armada.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA7gU11fhI/AAAAAAAAAYQ/Qt4r5mHZhBA/s1600-h/whalemoiuth.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336830984970403346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA7gU11fhI/AAAAAAAAAYQ/Qt4r5mHZhBA/s320/whalemoiuth.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con le mesonet (ossia i veicoli con la strumentazione meteorologica montata sul tetto) iniziamo a raccogliere dati a velocita' costante di 30 miglia percorrendo avanti e indietro diveri tratti di strada finche' finalmente riusciamo a vedere la parte avanzante della linea di temporali. Si tratta di una lunghissima shelf cloud (nube a mensola) che gia' a distanza di diverse miglia mostra tutta la sua bellezza.&lt;br /&gt;Mentre i radar si mantengono a distanza i probe con a bordo i pod devono avvicinarsi alla struttura per raccogliere dati di prossimita'. Percorriamo cosi' avanti e indietro il bordo avanzante della shelf rimanendo letteralmente ammaliati da quanto possa essere in grado di creare Madre Natura. Quando ci ritroviamo sotto la volta della shelf, ormai dentro quella che in gergo viene chiamta bocca di balena i nostri occhi si riempiono di colori dal rosa delle nubi, al verde smeraldo dell'erba, al grigio scuro quasi nero delle nubi turbolente che si avvolgono e contorcono sopra le nostre teste...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA7w1HjkOI/AAAAAAAAAYY/G53dCludPq4/s1600-h/deploy2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336831268512567522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA7w1HjkOI/AAAAAAAAAYY/G53dCludPq4/s320/deploy2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima che le precipitazioni ci raggiungano riceviamo via radio l'ordine di effettuare il deploy dei pod, per monitorare l'outflow (le raffiche di vento uscenti dai temporali). Non c'e' alcuna possibilita' di tornado, anche se i radar riescono a vedere qualche struttura rotante a piccola scala nella parte avanzante della linea di temporali chiamata anche squall line e quindi il posizionamento delle nostre piattaforme puo' avvenire senza fretta. Poi non rimane altro che attendere l'arrivo delle precipitazioni per poi procedere al recupero delle piattaforme e al rientro ad Enid per lo scarico dei dati e il pernottamento.&lt;br /&gt;Quando arriviamo in hotel, la squall line con il grosso delle precipitazioni e' ormai transitata sulla citta' ma il numero di fulmini che percorrono le nubi nella parte posteriore di questa linea di temporali ci offrono un'altro spettacolo e nuove opportunita' di scattare affascinanti fotografie.&lt;br /&gt;Oggi tutti i temporali hanno avuto caratteristiche molto lineari, ossia si sono disposti lungo il fronte freddo spostandosi in modo concorde. L'unica supercella isolata dalla linea si e' formata nei pressi di Pampa nella Texas Panhandle dando origine anche ad un tornado. A sentire i responsabili di missione quella di oggi, anche se non abbiamo osservato alcuna struttura rotante, e' stata un successo perche' si sono potuti raccogliere dati su una squall line con un dettaglio senza precedenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-111153680693474119?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/111153680693474119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=111153680693474119' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/111153680693474119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/111153680693474119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/squall-line-in-nord-ovest-oklahoma.html' title='Squall line in nord-ovest Oklahoma'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/ShA6tfQHguI/AAAAAAAAAYI/oOGC2TgtN6Y/s72-c/hummer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2625388069233023064</id><published>2009-05-14T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-15T15:39:08.587+01:00</updated><title type='text'>Travel day</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 14 maggio 2009 - giorno 5. Operazioni previste sul campo: nessuna, riposizionamento.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 180. Miglia totali: 1680.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la giornata di ieri caratterizzata dalla formazione di alcuni tornado all'interno del dominio operativo del progetto V2, c'è il tempo per ripensare a quanto successo in questa prima giornata di operazioni sul campo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I commenti postati sul messaggio di ieri mi stimolano a spiegare meglio quali sono le idee che muovono le decisioni del VORTEX2 assieme alle difficoltà che si possono incontrare, in modo tale da aiutare tutti a comprendere i veri scopi del progetto, che sono molto diversi da quelli di gran parte degli storm chasers il cui obiettivo principale è catturare il tornado in una fotografia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri i tornado in Oklahoma sono stai due; uno nella parte settentrionale dello stato ed uno nella parte sud-occidentale, questo secondo originato proprio dalla stessa supercella prescelta dall'armada V2 e seguita fino al tramonto, ora di chiusura delle operazioni sul campo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il progetto VORTEX2 è stato sviluppato e studiato a tavolino per anni prima di poter essere concretamente realizzato nel 2009 e nel 2010 e gli obiettivi di una tale campagna di misura sono raccogliere dati sui temporali a supercella sia che questi diano origine ad un tornado sia che questi non siano in grado di farlo. Infatti uno dei misteri più grandi è proprio il perchè alcune supercelle siano in grado di produrre un tornado mentre altre no.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg18c3gaD0I/AAAAAAAAAMk/GBva6uy_oxQ/s1600-h/pod.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg18c3gaD0I/AAAAAAAAAMk/GBva6uy_oxQ/s320/pod.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336057968881962818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando viene deciso un target e successivamente prescelta la cella da seguire non è possibile cambiare obiettivo. L'importanza di raccogliere dati di diverse tipologie (solo per citarne alcune radiosondaggi, misurazioni in situ, misurazioni da remoto come i radar, ecc.) dall'inizio del ciclo di vita del temporale fino a quando le condizioni ambientali (luce) lo permettono, vengono prima di ogni altra cosa, tipo foto e video per i quali ci sono già una quantità incredibile di storm chasers.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il comportamento delle supercelle che andavano da nord a sud, ha complicato molto il monitoraggio da parte dei radar mobili che devono essere posizionati in prossimità del possibile eco ad uncino del temporale ma contemporaneamente devono anche mantenersi fuori dal nucleo precipitativo principale.&lt;br /&gt;Il posizionamento ideale studiato a tavolino prevede che la supercella si muova da ovest ad est, in modo tale da poter posizionare le differenti tipologie di radar mobili disponibili (e tutte le altre strumentazioni) alle corrette distanze e direzioni rispetto alla supercella.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg19xoT6V5I/AAAAAAAAAMs/YzIjEg3ydY4/s1600-h/car.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 191px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg19xoT6V5I/AAAAAAAAAMs/YzIjEg3ydY4/s320/car.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336059425091901330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La ragoine per cui vengono impiegati diversi radar mobili sta dal fatto che i radar operano a differenti bande spettrali (lunghezze d'onda) il che significa in pratica essere in grado di osservare parti diverse del temporale, particelle d'acqua di dimensioni differenti (ad esempio le minutissime goccioline d'acqua che formano la nube oppure le gocce d'acqua o i chicchi di grandine che formano la precipitazione vera e propria), con diverse risoluzioni spaziali (dai pochi metri alle centinaia di metri) e intervalli temporali (dai pochi secondi a qualche minuto).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inoltre avere a disposizione diversi radar è fondamentale per effettuare le osservazioni di tipo "dual". Ci sono due tipologie principali di osservazioni dual: il dual-doppler e il dual-pol. Il dual-doppler permette di ricostruire il campo di vento orizzontale ad alta risoluzione (con un radar solo è possibile sapere solo se le gocce d'acqua si avvicinano o si allontanano dal radar) mentre nel dual-pol vengono impiegati due radar a doppia polarizzazione (che ad esempio sono fondamentali per riconoscere la forma della goccia o del chicco di grandine).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal briefing meteo odierno, oggi condotto dal Dr. Bluestein, emerge che la giornata odierna viene definita di "travel", non sono previste operazioni sul campo ma solo un riposiziomento in funzione della giornata di domani che si prevede essere una giornata operativa. A tutti i team viene richiesto di radunarsi a Wichita in Kansas per la sera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al briefing mattutino intero al nostro gruppo a cura del Dr. Joshua Wurman si discute delle difficoltà emerse nella giornata di esercitazione nel posizionamento dei pod. Queste sono relative proprio al fatto che i pod vengono scaricati da cinque diversi mezzi (Probe 11, 12, 13, 14 e CU) ma devono essere posizionati a circa 100 metri uno dall'altro con una precisione di alcuni metri. Il lavoro del navigatore è fondamentale come anche il coordinamento tra i vari mezzi. Ci sarà bisogno di molta pratica per riuscire a realizzare quella barriera virtuale costituita da circa 15 pod davanti al tornado richiesta da Josh !&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oltre a tutte le raccomandazioni di carattere tecnico-pratico emerge ancora una volta il concetto che i team che devono effettuare il posizionamento dei pod (che quindi hanno le maggiori probabilità di vedere un tornado), non sono qui per scattare foto o riprendere con le telecamere magari allontanandosi anche dal veicolo; i team sono qui per raccogliere dati, i migliori possibili e nel migliore modo possibile e devono operativi in qualsiasi istante. Ovviamente se c'e' il tempo e l'occasione per fare delle foto, queste sono le benvenute.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg1-IaFWRwI/AAAAAAAAAM0/UstgMJjDdAc/s1600-h/mesonet.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 210px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg1-IaFWRwI/AAAAAAAAAM0/UstgMJjDdAc/s320/mesonet.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336059816409712386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il resto della giornata poi trascorre nel parcheggio dell'hotel a lavorare principalemnte sui pod visto che alcuni mostrano ancora dei problemi di connessione con i pc di bordo e di scarico dei dati. Due dei tre radar del nostro gruppo si spostano ad Oklahoma City per effettuare alcuni lavori di tipo meccanico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alle 6 del pomeriggio puntiamo i musi dei mezzi verso nord direzione Wichita dalla quale ci separano tre ore di viaggio. Al nostro arrivo all'hotel ritroviamo i ragazzi della TIV (Tornado Intercept Vehicle) ma stranamenta non c'è la TIV2 che abbiamo già incontrato a Norman ma la "cara" vecchia TIV1... che sia successo ancora qualche guaio?&lt;br /&gt;Per il weekend non sono previste particolari operazioni visto che un'area di alta pressione interessera' gli Stati Uniti occidentali e quindi avro' il tempo per entrare anche piu' nel dettaglio del progetto spiegando ad esempio quali sono i principali aree di interesse scientifico, ossia i fenomeni che si intendono osservare o le differenti tipologie di dati che si vogliono raccogliere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2625388069233023064?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2625388069233023064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2625388069233023064' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2625388069233023064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2625388069233023064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/travel-day.html' title='Travel day'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg18c3gaD0I/AAAAAAAAAMk/GBva6uy_oxQ/s72-c/pod.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-4000407152566995524</id><published>2009-05-13T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-05-15T15:29:12.325+01:00</updated><title type='text'>La prima supercella</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 13 maggio 2009 - giorno 4. Operazioni previste sul campo: intercettamento di una probabile supercella.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 342. Miglia totali: 1500.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci finalmente al nostro primo giorno di vera operatività sul campo. Questa è la situazione meteo al mattino quando ci svegliamo a Childress. Il cielo stamattina è perfettamente sereno con una temperatura molto gradevole di 23-25 gradi. Il briefing delle ore 10 è gremito di gente come ogni giorno e la conference room dell'hotel non particolarmente grande lo rende ancora più affollato. C'è molta attesa per quello che Erik Rasmussen, oggi comandante in capo delle operazioni andrà a spiegare alla platea.&lt;br /&gt;Durante la giornata un profonda saccutura accompagnata dal massimo della corrente a getto polare si muoverà dalle pianure del nord verso la regione dei grandi laghi; la parte più meridionale di questo sistema sarà quella con il maggiore potenziale per lo sviluppo di temporali grazie alla grande quantità di umidità e di aria instabile presente. I venti nei bassi strati soffiano forti a 60 nodi dai quadranti meridionali davanti al fronte freddo che spinge da nord-ovest e che è disposto obliquamente dal Kansas sud-orientale all'Oklahoma nord-occidentale.&lt;br /&gt;Proprio nelle zone davanti al fronte ci si aspetta la convezione più intensa; la quantità di energia in gioco oggi è davvero ragguardevole ed aspetta solo di essere rilasciata in atmosfera, abbiamo oltre 4000 di CAPE. Quello che manca un po' è lo shear totale e per questo le supercelle che si prevedono possano svilupparsi dovrebbero produrre abbondante grandine ma pochi tornado, almeno nella zona in cui il VORTEX2 intende operare, ossia l'Oklahoma.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg17x5r-P7I/AAAAAAAAAMM/pR0XpnLfCOA/s1600-h/radar.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336057230732967858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg17x5r-P7I/AAAAAAAAAMM/pR0XpnLfCOA/s320/radar.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Usciamo dal briefing con un primo target: per le 14 tutti dobbiamo trovarci a Clinton, dove avevano sostato per la notta qualche giorno or sono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante il trasferimento ci lasciamo trasportare dal paesaggio della parte orientale Texas Panhandle che scorre oltre i finestrini, poi una volta a destinazione c'è tutto il tempo per attrezzare il pranzo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel primissmo pomeriggio la convezione è già ben attiva in Missouri dove per oggi si prevedono i temporali più forti con anche dei probabili tornado; ma il terreno di caccia in quella zona non permette ad una carovana di mezzi di muoversi in sicurezza data la grande quantità di boschi e alberi che caratterizza quelle zone. Il VORTEX2 ha un'area di operatività ben definita, oltre la quale non si può andare. L'altra regola che distingue un progetto di ricerca di questa portata da una normale caccia ai temporali che si può fare in due o tre macchine, è l'impossibilità di cacciare dopo il tramonto per questioni di sicurezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finalmente verso le 15 arriva l'ordine di spostarsi un po' più a nord, per essere più vicini al fronte ed alla zona dove dovrebbero iniziare a formarsi i primi cumuli. Giunti a Canton, ci appostiamo nei pressi dal campo di football ed attendiamo mentre l'atmosfera si surriscalda ed i primi cumuli iniziano a formarsi a qualche decina di miglia a nord. Ci vuole più di un'ora prima che l'inversione che blocca lo sviluppo delle nubi cumuliformi lasci aperta la strada alla convezione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg177aZKp2I/AAAAAAAAAMU/ZS9dHLZ2fvU/s1600-h/sup.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg177aZKp2I/AAAAAAAAAMU/ZS9dHLZ2fvU/s320/sup.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336057394131281762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco che qualcosa si muove ed allora la carovana si mette in moto puntando il cumulonembo più meridionale che si forma a ridosso del fronte freddo. I temporali si spostano lentamente verso sud, sud-est e c'è tutto il tempo per appostarsi diverse volte per scrutarne le profondità con i radar mobili. Nello zigzagare tra una strada e l'altra e tra una sosta e l'altra vediamo il cumulonembo sviluppare un'imponente incudine, la base abbassarsi ma l'organizzazione dello stesso è molto lenta, stenta a ruotare nella giusta maniera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La caccia si sposta a sud dell'Interstate 40 ed è proprio in questa zona che appare un accenno di wall cloud e di tail cloud, alcune delle caratteristiche che contraddistinguono una supercella da un temporale normale. Due elicotteri volteggiano nel cielo a riprendere la carovana.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il tempo passa velocemente e la luce tende a calare; il nostro gruppo (quello capitanato da Joshua Wurman) tenta di rimanere sempre sul lato meridionale della supercella per monitorarne da vicino le parti più interessanti con i radar. Alcuni probe del NSSL posizionano in un'altra zona del temporale un paio di strumentazioni sul campo (tra cui un disdrometro) ma subiscono (lo apprendiamo una volta all'hotel) alcuni danno al parabrezza per la caduta di grandine di grandi dimensioni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi con il calare del tramonto e la luce che se ne va, l'armada è costretta ad abbandonare la supercella che continua il suo spostamento verso sud. Per la notte è stata scelta la località di Yukon ad ovest di Oklahoma City. Quando arriviamo in hotel le mappe radar mostrano nella nostra cella segni inconfondibili della presenza di una circolazione tornadica e non appena accendiamo la tv subito ne abbiamo la conferma che 20 miglia a sud della nostra ultima posizione un tornado ha interessato il paese di Anadarko. Ma le notizie che arrivano dalle tv locali che seguono in diretta l'evento parlano anche di un'altra supercella che dopo aver attraversato i sobborghi di Oklahoma City, sta allarmando la popolazione nei paesi a sud della capitale che sono sotto tornado warnings e vengono in continuazione diffusi i messaggi e consigli su come ripararsi dall'arrivo ci un possibile tornado. Tuttavia oggi qualcosa è mancato e come si sospettava al briefing mattutino, il grande assente è stato lo shear alle quote più alte, dove i venti non sono stati particolarmente forti; se ci fosse stato anche quello i tornado sarebbero stati più numerosi sicuramente. A conferma di ciò, dalle zone dove il flusso oggi in quota (come il Missouri) è decisamente più forte arrivano notizie di tornado più forti con anche purtroppo delle vittime.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg18GhtnVfI/AAAAAAAAAMc/cy7VpdzHr_k/s1600-h/mam.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 216px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg18GhtnVfI/AAAAAAAAAMc/cy7VpdzHr_k/s320/mam.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336057585074656754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il VORTEX2 è un progetto di ricerca di dimensioni impensabili, con enormi sforzi organizzativi. Vedere alla sera al rientro in hotel immagini e video di tornado può far pensare che la giornata non sia stata fruttuosa, ma dobbiamo ricordarci che non siamo un gruppo di storm chasers senza regole e con l'unico obiettivo di catturare in un'immagine o un video il tornado. Facciamo parte del migliore multi-team al mondo impegnato nella ricerca sui tornado con l'obiettivo di raccogliere dati che possano un giorno migliorare le conoscenze su questi straordinari fenomeni naturali ed offrire così ai meteorologi tecniche di previsione e di allarme migliori e più affidabili in grado di garantire agli abitanti qualche minuto in più per potersi mettere in salvo la propria vita.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-4000407152566995524?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/4000407152566995524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=4000407152566995524' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4000407152566995524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4000407152566995524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/vortex2-13-maggio-2009-giorno-4.html' title='La prima supercella'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sg17x5r-P7I/AAAAAAAAAMM/pR0XpnLfCOA/s72-c/radar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7262686338154229817</id><published>2009-05-12T00:01:00.010+01:00</published><updated>2009-05-14T15:59:22.764+01:00</updated><title type='text'>Prima esercitazione sul campo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;VORTEX2: 12 maggio 2009 - giorno 3. Operazioni previste sul campo: esercitazione.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 360. Miglia totali: 1158.&lt;br /&gt;Fotografie di Gino De Grandis&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il primo giorno di operazioni sul campo, anche se non sono previsti temporali di particolare interesse, i responsabili decidono di provare a muovere tutta la carovana anche per testare sul campo tutti i sistemi e provare a disporre tutti i mezzi osservativi attorno al temporale. Alla partenza a Clinton il tempo è ancora sulla falsa riga di come l'avevamo lasciato ieri sera, fresco intorno ai 10°C e foschia molto densa quasi una pioggerellina finissiama. La partenza viene affrettata perchè il target iniziale viene comunicato essere Amarillo e tutti devono trovarsi là alle 14 e ci sono almeno due ore e mezzo di viaggio. Durante il tragitto, appena varchiamo il confine tra Oklahoma e Texas l'atmosfera inizia a riscaldarsi e la foschia se ne va piano piano lasciando spazio ad un sole splendente che proietta la temperatura letteralmente verso l'alto. Miglia dopo miglia, la temperatura sale a 15, 20, 25 e per ora di pranzo abbiamo quasi 30°C. Il target viene modificato durante il percorso su Tulia, mezz'ora a sud di Amarillo dove arriviamo sotto un bel sole ed un cielo azzurro con temperature oltre i 30°C.&lt;br /&gt;Dopo la pausa pranzo consumata nel parcheggio con l'attrezzatura che abbiamo a disposizione, non rimane altro che aspettare un paio d'ore, affinchè qualcosa nell'atmosfera si muova; ecco che verso le quattro del pomeriggio arriva l'ordine di muoversi più verso est a Silverton, un paio di decina di miglia verso est, giusto per posizionarsi a sud di una serie di temporali che nel frattempo hanno iniziato a svilupparsi appena ad est della dryline, la linea che separa l'aria umida da quella secca presente nella parte pie' occidentale della Texas Panhandle.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgwxPeqjTpI/AAAAAAAAALs/gwA8W-8rXRE/s1600-h/DGL_8395-100.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335693800526532242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgwxPeqjTpI/AAAAAAAAALs/gwA8W-8rXRE/s320/DGL_8395-100.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora qualche minuto di attesa e poi arriva finalmente il momento di provare il deployment dei pod, ossia il posizionamento delle piattaforme strumentali dal peso di circa 40 chili da parte dei quattro team che ne hanno la responsabilita'. Appena un paio di minuti prima ci viene comunicata via radio il numero della strada laterale dove effettuare il deploy di tutte le piattaforme. Anche se si tratta di un'esercitazione il posizionamento avviene sotto un bel vento di outflow (il vento impetuoso che fuoriesce dalla base del temporale) che rende le operazioni un pò più eccitanti...&lt;br /&gt;Per il posizionamento devono essere rispettate tutte le regole imposte, come il controllo che il pod sia il più orizzontale possibile, che sia orientato correttamente verso nord, che vengano raccolte le coordinate GPS del punto di posizionamento e che venga effettuata una fotografia di controllo.&lt;br /&gt;Questa parte del Texas paesaggisticamente e' molto bella, addirittura ci ritroviamo a percorrere anche un piccolo canyon stile Arizona o ad attreaversare minuscoli paeselli con le uniche case o piccoli negozi allineati sulla strada che li attraversa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgwxt0cVI5I/AAAAAAAAAME/9ZqTqz1C9gM/s1600-h/DGL_8618-Edit-100.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 211px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgwxt0cVI5I/AAAAAAAAAME/9ZqTqz1C9gM/s320/DGL_8618-Edit-100.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335694321768539026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo il recupero dei pod non rimane altro che dirigerci verso la cittadina dove è previsto il pernottamento ma le emozioni non sono ancora finite. Infatti raggiungiamo Childress appena in tempo per ammirare il sole basso sull'orizzonte ad ovest illuminare dal basso la base di alcuni temporali che scaricano un'ingente quantità di acqua e qualche piccolo chicco di grandine. Solo pochi minuti prima erano stati infatti misurati venti di raffica a 65 miglia all'ora, 104 km/h proprio qui.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgwxfNqrQWI/AAAAAAAAAL8/pdxIkZTEIWQ/s1600-h/DGL_8567-105.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335694070841557346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 181px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgwxfNqrQWI/AAAAAAAAAL8/pdxIkZTEIWQ/s320/DGL_8567-105.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Appena transitato il temporale tutti si appostano nel parchegghio dell'hotel per scattare foto ai fulmini che percorrono innumerevoli il cielo sopra di noi. Prima che il buio si impossessi della scena abbiamo anche il tempo di vedere delle imponenti mammatus (le nubi a forma di mammella che sono appese alla base dell'incudine, il cappello del temporale) illuminate dai fulmini chiamati anwil crawler, delle specie di serpentine luminose che sembrano correre all'impazzata dentro le nubi, come degli improbabili lombrichi dotati di straordinaria velocità.&lt;br /&gt;Oggi i responsabili del progetto hanno fatto decisamente un buon lavoro nel portare tutta la truppa al posto giusto ed anche se non si sono raccolti dati particolarmente significativi, c'è stata la possibilità di provare i radar scansionare in movimento e posizionare le piattaformi mobili e soprattutto di godere dello spettacolo di luci e colori donatici dalla Natura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7262686338154229817?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7262686338154229817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7262686338154229817' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7262686338154229817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7262686338154229817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/prima-esercitazione-sul-campo.html' title='Prima esercitazione sul campo'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgwxPeqjTpI/AAAAAAAAALs/gwA8W-8rXRE/s72-c/DGL_8395-100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7987544138037598393</id><published>2009-05-11T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-05-12T06:19:11.326+01:00</updated><title type='text'>La carovana si muove</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 11 maggio 2009 - giorno 2. Operazioni previste sul campo: nessuna.&lt;br /&gt;Miglia percorse oggi: 109. Miglia totali: 798.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche per oggi la Natura ci riserva una giornata dal sapore più d'autunno che di primavera. Pioggia che va e che viene... per scaldarci un pò ci concediamo una colazione diversa da quanto offerto tipicamente dagli hotel e così ci buttiamo su una bakery francese dove possiamo finalmente bere un caffèlatte con la schiumetta ed un'enorme pasta con le mele.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il briefing delle ore 10 è affollato e Erik Rasmussen che è il PI (Principal Investigator, ossia uno dei sette responsabili che si turnano ogni 3-4 giorni al comando delle operazioni sul campo) ci illustra la situazione meteo in atto e le previsioni per i prossimi tre giorni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sgj8Lolx0jI/AAAAAAAAAYA/VeWRk87FVNc/s1600-h/090511_+009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334791035424985650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sgj8Lolx0jI/AAAAAAAAAYA/VeWRk87FVNc/s320/090511_+009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per oggi non sono previste operazioni mentre domani e dopodomani dovrebbero essere finalmente due giorni ON, ossia di caccia. Una saccatura in quota si sta avvicinando da occidente alla parte centrale degli States garantendo all'atmosfera una buona predisposizione ai moti verticali. La risalita di umidità dal Texas accompagnata da venti piuttosto sostenuti nei bassi strati dai quadranti meridionali dovrebbe garantire la presenza dell'ingrediente principale dei temporali, ossia l'umidità. La situazione tuttavia non è ben definita, ci sono varie opzioni e scelte di target (la zona dove si svolgeranno le operazioni sul campo), ma il messaggio principale che esce dal briefing è che ci spostiamo verso ovest, sempre in Oklahoma a Clinton, circa 100 miglia ad ovest, in modo tale da essere domani il più vicino possibile alle diverse possibili opzioni.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il trasferimento è molto tranquillo ed in un'oretta circa siamo a destinazione. C'è però il tempo per provare tutti i software di tracking sui computer di bordo. Si tratta di un paio di programmi installati nei computer che grazie ai segnali GPS ed alla connessione internet mobile garantiscono al navigatore di conoscere in tempo reale la posizione di tutti i veicoli dell'armada.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sgj7DiK-46I/AAAAAAAAAXw/OYJfxcJTOOE/s1600-h/090511_+011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334789796751401890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sgj7DiK-46I/AAAAAAAAAXw/OYJfxcJTOOE/s320/090511_+011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti si tratta di una vera e propria "armata". Quando arriviamo a Clinton, invadiamo letteralmente l'ampio parcheggio davanti all'hotel che si popola così di mezzi che suscitano in breve la curiosità dei passanti. Tra gli abitanti della piccola cittadina si sparge subito la voce e diverse persone accorrono a vedere questi mezzi e personaggi che sembrano usciti da un altro mondo. Le TV iniziano a montare i loro set per le trasmissioni serali. La NCB stasera avrà ben 15 minuti in diretta da qui: roba da non credere, è come se Canale5 dedicasse 15 minuti alla sera, dopo il telegiornale, in diretta alla meteorologia. Siamo proprio in un altro pianeta!&lt;/div&gt;E così tra un giornalista locale che corre subito a fare il pezzo per il giorno dopo, una macchina della polizia che si ferma incuriosita a chiaccherare, e gente che magari è solo di passaggio, è tutto un andi e rivieni di persone. E poi ecco che arriva anche la CNN... beh, anche se l'azione oggi non è stata molta, ci siamo comunque divertiti parecchio. Gino ha scattato 480 fotografie per un totale di 8 Gb...&lt;br /&gt;E adesso dopo alcune giornate trascorse "al fresco" con 15 gradi anche durante il giorno, le temperature nei prossimi due giorni sono destinate ad aumentare vertiginosamente fino anche a 30 gradi: questa è l'America.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7987544138037598393?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7987544138037598393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7987544138037598393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7987544138037598393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7987544138037598393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/la-carovana-si-muove_11.html' title='La carovana si muove'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sgj8Lolx0jI/AAAAAAAAAYA/VeWRk87FVNc/s72-c/090511_+009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3843929752317702906</id><published>2009-05-10T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-12T04:43:04.747+01:00</updated><title type='text'>Training</title><content type='html'>&lt;em&gt;VORTEX2: 10 maggio 2009 - giorno 1. Operazioni previste sul campo: nessuna.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Miglia percorse oggi: 40. Miglia totali: 689.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il risveglio non e' dei piu' piacevoli. Tempo nuvoloso e temperatura sui 15 gradi, roba da autunno, altroche' temporali... il Plan Of the Day prevede il ritrovo alle ore 10 presso il National Weather Center per il briefing che chiarisce quali sono i piani per la giornata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Purtroppo c'e' poco da fare in questo primo giorno del VORTEX2. Non sono previsti temporali e tutto viene rimandato a domani, per oggi non ci si sposta, si cambia solo albergo in una location piu' ampia e con delle sale conferenze capienti, domani il briefing si terra' in albergo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto sommato pero' il fatto di passare ancora una giornata a Norman ci facilita la vita in quanto ci concede il tempo per finalmente ricevere il training necessario per utilizzare la strumentazione che portiamo con noi nell'Hummer.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiKZWTggaI/AAAAAAAAALU/Ff9QVrz2O-k/s1600-h/090510_+005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334665926709117346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiKZWTggaI/AAAAAAAAALU/Ff9QVrz2O-k/s320/090510_+005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro team formato dal sottoscritto, dal giornalista Phil Berg e temporaneamente dal fotografo Gino De Grandis ha in "dote" l'appellativo di "Probe 14" e con noi abbiamo una stazione mobile di monitoraggio chiamata Mobile Mesonet in grado di collezionare dati in continuo di temperatura, pressione, umidita' e vento. Oltre alla stazione mobile, abbiamo con noi anche tre pod ossia le piattaforme gialle da posizionare sull'ipotetico percorso di un tornado. I pod hanno un anemoemetro sonico, sensori di umidità e temperatura, ed un classico sensore della direzione e delle velocità del vento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel pomeriggio i quattro teams adibiti al posizionamento dei pods in tutto circa 10-12 persone ricevono finalmente le istruzioni sia sulla fase preparatoria precedente al posizionamento a terra, sia durante la fase di deployment (posizionamento), ma soprattutto nella fase di scarico dei dati. Una delle cose più importnati è senza'altro quella di mettere a disposizione della comunità scientifica i dati nel più breve possibile, e quindi ci vengono impartite anche le istruzioni per prelevare rimanendo all'interno dall'interno del veicolo i dati misurati durante la giornata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiKtMSog7I/AAAAAAAAALc/kZGrV0izLh0/s1600-h/090510_+008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334666267618476978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiKtMSog7I/AAAAAAAAALc/kZGrV0izLh0/s320/090510_+008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi segue un'esercitazione pratica che consiste sia nel controllo del corretto orientamento dei vari strumenti (anemometro sonico, "anemometro normale", videocamere) rispetto alla struttura portante del pod e ulteriori istruzioni su come effettuare il corretto posizionamento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In pratica ogni mattina con il GPS dovremo settare con precisione al secondo l'ora dei due computer di bordo, poi tramite quelli allineare l'orario dei datalogger (le scatole magiche che registrano tutti i dati e dalle quali i dati poi devono essere scaricati sui computer).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre siamo tutti nel parcheggio a provare e riprovare delle operazioni che dovranno diventare nei prossimi gionri automatiche, il grande spazio davanti all'hotel si anima di giornalisti e di televisioni che iniziano ad installare anche dei furgoni per trasmettere in diretta immagini ed interviste.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiK4uS7XPI/AAAAAAAAALk/Cc_xSHCeGjE/s1600-h/090510_+009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334666465725078770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiK4uS7XPI/AAAAAAAAALk/Cc_xSHCeGjE/s320/090510_+009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel tardo il pomerggio il tempo si guasta ulteriormente e non e' piu' possibile lavorare all'esterno per la pioggia, per fortuna la serata si conclude con una cena da Outback Steakhouse chi alle prese con un'enorme PrimeRib, che per utilizzare le parole di Phil viene definita "a massive slice of the cow" e che si puo' tradurre in "un'enorme fetta della mucca", chi invece alle prese con bistecche piu' normali o del pesce, il tutto annaffiato da abbondante birra alla spina. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3843929752317702906?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3843929752317702906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3843929752317702906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3843929752317702906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3843929752317702906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/training.html' title='Training'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgiKZWTggaI/AAAAAAAAALU/Ff9QVrz2O-k/s72-c/090510_+005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3614168021197135650</id><published>2009-05-09T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-12T04:45:41.110+01:00</updated><title type='text'>Plan Of the Day</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La mattinata è dedicata al corso di pronto soccorso; per ogni veicolo l'organizzazione vuole che ci sia una persona in grado di intervenire in caso di problemi e così dalle 8.30 alle 12 circa una quarantina di persone devono partecipare al First Aid Training Course presso il National Weather Center.&lt;br /&gt;Le lezioni sono molto interessanti e sono accompagnate anche da esercitazioni pratiche come diverse fasciature e persino da due test a risposta multipla finali.&lt;br /&gt;Una volta ritornati alla base abbiamo tutto il tempo per un pranzo seduti con le gambe sotto un tavolo, cosa che non sempre succede e poi siamo subito operativi per ricominciare con altri lavori sul nostro veicolo l'Hummer H3.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334229046268599890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 218px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb9Dj1pHlI/AAAAAAAAALM/sXBNH3P0R0I/s320/090509_c.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Gino si occupa della verniciatura, in quanto si è deciso di riprodurre due grandi V con il numero 2 sui due lati dell'Hummer. La sigla V2 sta proprio per VORTEX2. Viene completata anche la colorazione "a spirale" sulle due barre sopra il tetto che sostengono e rendono molto stabile la strumentazione installata sul palo anteriore.&lt;br /&gt;Si tratta di un anemometro e di un sensore di temperatura. Questi due strumenti collezioneranno dati in continuo nel momento in cui ogni giorno inizierà la missione.&lt;br /&gt;La giornata è molto "busy", occupata. Alle 17 siamo nuovamente tutti al National Weather Center per un briefing tecnico per tutti i partecipanti. Viene illustrato ad esempio come si svolgerà una giornata tipo. Dalle 9 alle 10 i responsabili del progetto che sono sette scienziati si incontrano in un meeting "a porte chiuse" per decidere il POD (Plan Of the Day, il piano del giorno). Dalle 10 alle 11, il piano viene spiegato a tutti i partecipanti in un incontro pubblico dove viene mostrata anche la situazione meteo prevista e deciso il target (ossia la zona in cui nel pomeriggio potrebbero essere previsti temporali) e comunicata l'ora entro la quale tutti gli equipaggi dovranno trovarsi pronti. Solitamente, se la giornata è ON (ossia se sono previste operazioni sul campo) ogni veicolo è libero di disporre del tempo disponibile come meglio crede prima di raggiungere il target.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb8_DUQ2JI/AAAAAAAAALE/telATsmcndo/s1600-h/090509_b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334228968819185810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb8_DUQ2JI/AAAAAAAAALE/telATsmcndo/s320/090509_b.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Il pomeriggio è dedicata al raffinamento del targetr, alla scelta del temporale su cui concentrare tutti gli sforzi di raccolta dati. Non è prevista alcuna raccolta dati dopo il tramonto, proprio perchè non si vuole correre nessun rischio per i veicoli, in quanto senza luce coordinare 40 veicoli sarebbe una questione davvero complicata. La sicurezza di tutti i partecipanti è una questione primaria in tutto il progetto.&lt;br /&gt;Durante il briefing viene anche spiegato che tutti noi non siamo qui per fare dello storm chasing, ossia per cacciare i temporali, ma siamo qui per far parte di una missione scientifica, la più importante in assoluto degli ultimi anni. L'obiettivo primario sarà la raccolta di dati, del più vasto set di dati mai raccolto prima sui temporali a supercella, ossia i temporali che ruotano e che sono in grado di generare i tornado. Viene spiegata anche quanto complessa è la faccenda delle prenotazione delle camere e vengono forniti dei suggerimenti sugli argomenti rifornimenti, cibo e "bisogni" durante il ferry ossia lo spostamento verso il target.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb866i9_KI/AAAAAAAAAK8/o2NJcE3_Thg/s1600-h/090509_a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334228897745468578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb866i9_KI/AAAAAAAAAK8/o2NJcE3_Thg/s320/090509_a.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;Prima di cena c'è ancora tempo per un'altra ora di lavoro e poi tutti attorno ad un tavolo per una cena frugale ed un briefing tecnico del nostro gruppo (circa 24 persone comprese una troupe di Weather Channel che ci seguirà 24 ore al giorno). Punto per punto vengono illustrati in maggiore dettaglio le operazioni del primo giorno in cui non è previstà alcuna significativa operazione sul campo. Dovremo testare tutta la strumentazione, in particolare i pod e per iniziare a familiarizzare con le operazioni di posizionamento degli stessi, di raccolta dati e di documentazione. Vengono assegnati anche compiti particolari come quello di organizzare ogni giorno l'ufficio mobile (interno al nostro gruppo) e di attrezzare la sala multimediale per i briefing meteo che si terranno tutti i giorni alle ore 10 e saranno aperti a tutti i partecipanti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Fotografie di Gino De Grandis&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3614168021197135650?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3614168021197135650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3614168021197135650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3614168021197135650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3614168021197135650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/la-mattinata-e-dedicata-al-corso-di.html' title='Plan Of the Day'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sgb9Dj1pHlI/AAAAAAAAALM/sXBNH3P0R0I/s72-c/090509_c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2037005180138374613</id><published>2009-05-08T21:21:00.010+01:00</published><updated>2009-05-08T22:26:07.418+01:00</updated><title type='text'>Il Media day</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi è il grande giorno, il Media Day, la prima vera occasione in cui non solo le televisioni e i giornalisti ma anche tutti i partecipanti per entrare in contatto con il progetto VORTEX2.&lt;br /&gt;Alle 8.30 siamo tutti pronti per raggiungere in carovana il National Weather Center, il grande edificio completato appena tre anni or sono e che oggi contiene i più importanti enti dedicati alla ricerca sui fenomeni meteorologici intensi come i temporali e i tornado. Solo per citarne alcuni ci sono il National Weather Service, il National Severe Storm Laboratory, lo Storm Prediction Center e la scuola di meteorologia dell'Università dell'Oklahoma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSaYoV_c5I/AAAAAAAAAKc/blgBX2PN9cs/s1600-h/090508_+006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333557606650704786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSaYoV_c5I/AAAAAAAAAKc/blgBX2PN9cs/s320/090508_+006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Nel grande parcheggio prendono posto tutti i veicoli che partecipanto al progetto e presto si anima di persone che vanno e vengono, di giornalisti e telecamere. I radar fanno bella mostra di sè e senza modestia, i nostri sono quelli che più attraggono l'attenzione delle macchine fotografiche e delle videocamere. I due radar gemelli di colore blu metallico risplendono nel sole del mattino. Il DOW 7 viene addirittura sollevato sui possenti martinetti e viene innalzata l'antenna alta 17 metri che sembra arrampicarsi verso il cielo.&lt;br /&gt;Alle 10 tutti prendono posto all'interno dell'edificio dove si tiene la presentazione ufficiale ai media del progetto con l'intevento di tutti i Principal Investigators, ossia i responsabili del progetto. Tra tutti è Joshua Wurman quello che cattura la maggiore attenzione, vuoi per la sua simpatia vuoi un pò per il suo atteggiamento che lo fa sembrare sempre un pò con la testa tra le nuvole. Sale sul palco in pantaloni tre quarti e t-shirt a dimostrare che qui conta più la sostanza che l'apparenza; è così che si lavora negli States !&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSaltje4lI/AAAAAAAAAKk/l7xC5y3YRo4/s1600-h/090508_+048.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333557831387767378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSaltje4lI/AAAAAAAAAKk/l7xC5y3YRo4/s320/090508_+048.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le domande dei giornalisti, che arrivano anche via email, soddisfano l'attenzione dei presenti, poi tutti si spostano nel grande parcheggio e tutti gli equipaggi rilasciamo interviste o spiegazioni sull'utilizzo delle varie strumentazioni e mezzi in visione. I vari gruppi si riconoscono facilmente per le t-shirt che indossano e così anche noi, con la t-shirt del Center Severe Weather Research.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSars2edyI/AAAAAAAAAKs/ICtp2y_qias/s1600-h/090508_+040.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333557934278211362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSars2edyI/AAAAAAAAAKs/ICtp2y_qias/s320/090508_+040.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A completare il quadro c'è anche Miss Oklahoma, una bionda studentessa di meteorologia che aggirandosi tra i vari mezzi, cattura inevitabilmente l'attenzione dei media tutti, sempre affamati di immagini e storie.&lt;br /&gt;Tutte le fotografie del Media Day sono disponibili nell'area riservata agli utenti registrati presso il sito web &lt;a href="http://www.thunderstorms.it/"&gt;http://www.thunderstorms.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2037005180138374613?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2037005180138374613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2037005180138374613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2037005180138374613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2037005180138374613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/il-media-day.html' title='Il Media day'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgSaYoV_c5I/AAAAAAAAAKc/blgBX2PN9cs/s72-c/090508_+006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2290867330102935865</id><published>2009-05-07T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-12T04:46:24.337+01:00</updated><title type='text'>Verso il quartier generale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Miglia percorse oggi: 380 miglia. Miglia totali: 761 miglia.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Eccoci finalmente a Norman, nel quartier generale del progetto VORTEX2.&lt;br /&gt;La giornata è trascorsa tranquillamente nello spostamento da Hays in Kansas a Norman appunto, poco a sud di Oklahoma City. Paesaggi tipici delle grandi pianure; un Kansas che nella parte meridionale si fa verdissimo e leggermente ondulato, con la vegetazione che è abbastanza scarsa, pochi alberi (che tali si possano definire) ma soprattutto arbusti sempreverdi qui e là che fanno compagnia alle pale eoliche delle wind farms, i campi eolici. Quello che si nota di più nello spostamento verso sud sono la quantità di pompe di petrolio che aumentano di numero specie quando si varca il confine con l'Oklahoma poi è il traffico in prossimità della capitale a prendere il sopravvento.&lt;br /&gt;A Norman incontriamo gli altri membri del gruppo, in gran parte giovani ricercatori o Phd dell'Università che si aggregheranno alla truppa in qualità di esperti. Nel parcheggio dell'albergo rivediamo anche delle vecchie conoscenze; si tratta della TIV 2 (Tornado Intercept Vehicle 2) il veicolo corazzato di dimensioni immense, che sembra sceso sulla Terra da un altro pianeta.&lt;br /&gt;Prima che cali la sera abbiamo anche il tempo di acquistare dell'altro materiale che ci serve per completare la chiusura posteriore dell'Hummer ed ordinare le montature per i computer portatili. Nelle luci del tramonto, mi ritrovo a dipingere di nero il pannello posteriore del nostro veicolo, con una bella brezza sulla faccia e una temperatura ed umidità completamente diverse da quelle che abbiamo lasciato alcuni giorni prima a Boulder in Colorado. Questo è il clima delle Plains !&lt;br /&gt;Alle 22 arriva anche il nostro amico Gino, il fotografo italiano volato qui da San Francisco per seguire le nostre gesta, poi non rimane altro che prendere posto in un enorme appartamento all'hotel (non era rimasto altro) e berci delle belle birre in compagnia per festeggiare i nuovi incontri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2290867330102935865?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2290867330102935865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2290867330102935865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2290867330102935865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2290867330102935865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/verso-il-quartier-generale.html' title='Verso il quartier generale'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-8036252196640587970</id><published>2009-05-06T22:43:00.005+01:00</published><updated>2009-05-07T06:31:11.696+01:00</updated><title type='text'>Le squadre sono fatte</title><content type='html'>&lt;em&gt;Miglia percorsa oggi: 253. Miglia percorse dall'inizio: 381.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il risveglio a Limon è dei più tranquilli. Il paessaggio all'esterno del motel è da film... il cielo blu, l'orizzonte piatto come il mare, nessuna automobile...&lt;br /&gt;Il convoglio finalmente si è messo in moto ed oggi la meta è Hays in Kansas dove il gruppo ha a disposizione un capannone per completare ancora dei lavori su uno dei due radar mobili. C'è da sistemare l'impianto di aria condizionata e il tracking di tutti i veicoli. Inoltre domani avremo a disposizione anche i pezzi di ricambio per la trasmissione del camion che verrà sostituita ad Oklahoma City.&lt;br /&gt;Durante il tragitto, Josh Wurman ha illustrato via radio a tutta la carovana i vari partecipanti al progetto VORTEX2 e, finalmente, svelato anche le carte sulla composizione dei vari equipaggi. Io sarò il navigatore di uno dei quattro veicoli che verranno impiegati per il posizionamento dei pods sull'ipotetico percorso del tornado. La guida sarà Phil Berg, il giornalista super esperto con 12 anni di caccia alle spalle ed il nostro veicolo sarà l'Hummer che già nei giorni scorsi vi avevo presentato. Adesso che conosco il mio compito inizio a sentire questa macchina un pò più mia... vedremo nei prossimi giorni come personalizzarla un po' e renderla ancor più accattivante. Per il momento ci mancano ancora delle cose, come il sostegno per i due computer portatili di bordo, i cavi per collegare i pods e scaricare i dati da dentro il veicolo e la chiusura posteriore del box che abbiamo ricavato per la protezione dei pods sul cassone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332950046481369410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgJxz-VsyUI/AAAAAAAAAKU/5El_pDVUm_k/s320/090506_+012.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Josh ha anche illustrato rapidamente l'importanza del lavoro che tutti noi andremo a fare. Ci saranno un sacco di controlli giornalieri da eseguire sia sulla strumentazione che sulle procedere in modo tale da rendere i dati che verranno raccolti il più utili possibili dal punto di vista scientifico.&lt;br /&gt;Nel nostro caso il posizionamento dei pods dovrà essere corredato da informazioni quali coordinate geografiche, tempi esatti al secondo, orientamento, occorrerà fare delle foto prima di abbandonare il pod e poi recuperarlo una volta che il tornado sarà passato. Tutti i dati andranno scaricati sui computer di bordo e poi su delle chiavette portatili perchè non appena saremo arrivati in hotel i dati dovranno essere caricati sui server e da lì messi a disposizione della comunità scientifica nell'archivio centrale del progetto.&lt;br /&gt;Stessa cosa per i dati dei radar, che ovviamente saranno molto più voluminosi. Il concetto è che il lavoro sarà continuo, non basterà solo posizionare le piattaforme strumentali per raccogliere dati, ma anche renderli disponibili nel più breve tempo possibile e fare in modo che tali dati siano scientificamente utili.&lt;br /&gt;A Norman si aggregheranno al nostro team diverse altre persone, soprattutto dei meteorologi esperti che completeranno la composizione dei diversi team. Inoltre ci sarà bisogno anche di un altro VAN per riporre tutti i bagagli che attualmente sono sparsi tra i vari veicoli.&lt;br /&gt;Insomma stiamo scaldando i motori, ora c'è solo bisogno del training, ossia che ci venga spiegato in dettaglio tutto il lavoro, l'utilizzo della strumentazione, dei computer e dei programmi ed illustrate le procedure da seguire.&lt;br /&gt;Per il resto il pomeriggio scorre tranquillo tra spese al Walmart, cena ad una steakhouse e birra al sportsbar. E' naturale che ovunque noi andiamo ci vengono prima o poi fatte le solite domande di rito: ma da dove venite, cosa fate qui, siete davvero quelli della tv... ma la cosa curiosa è che le due cameriere, quella della Steakhouse Montana Mike's e quella del bar hanno affermato, la prima di vedere in media 2-3 tornado all'anno e la seconda di non averne mai visto uno ! Strana la vita...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-8036252196640587970?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/8036252196640587970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=8036252196640587970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8036252196640587970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/8036252196640587970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/le-squadre-sono-fatte.html' title='Le squadre sono fatte'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgJxz-VsyUI/AAAAAAAAAKU/5El_pDVUm_k/s72-c/090506_+012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3184703671584173586</id><published>2009-05-05T22:58:00.007+01:00</published><updated>2009-05-06T07:10:01.073+01:00</updated><title type='text'>Dettagli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Siamo ancora qui a Boulder. Portare in giro tre radar doppler mobili, cinque fuoristrada-probe, un van stracolmo di materiale con annesse tutte le persone dello staff non è cosa da poco. E così anche oggi la giornata è trascorsa nell'hangar vista Montagne Rocciose e con una bella giornata di sole ad accompagnarci.&lt;br /&gt;Il paesaggio qui a Boulder è veramente bellissimo, la città è adagiata ai piedi dei primi rilievi delle Rocky Mountains e se c'è il sole con qualche nuvola, il paesaggio è da quadro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEoqdbQSJI/AAAAAAAAAKE/mZGbNh-7yB0/s1600-h/090505_+031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332588143701936274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEoqdbQSJI/AAAAAAAAAKE/mZGbNh-7yB0/s320/090505_+031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Oggi i lavori si sono concentrati sui dettagli come l'applicazione di tutti gli adesivi sui veicoli, un lavoraccio che ci ha portato via un sacco di tempo e che non è ancora terminato in quanto una volta a Norman riceveremo tutti gli adesivi ufficiali del progetto VORTEX2. Qualcuno si è dedicato a riparare un paio dei pod (le piattaforme strumentali) che erano fuori uso, mentre parecchio lavoro è stato dedicato ancora al radar mobile Doppler On Wheel 7, il DOW7. Per quanto riguarda l'Hummer mancano ancora i computer che saranno installati quando saremo a Norman; nel frattempo si dipingono di nero tutte le parti nuove che abbiamo installato, ossia la gabbia di metallo e il sostegno per l'anemometro. Qualcuno suggerisce anche dipingere alcune parti di un vistoso colore giallo in modo da fare un bel contrasto con il nero... vedremo come andrà a finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEoloCtPeI/AAAAAAAAAJ8/y5wrNhxH3Ew/s1600-h/090505_+013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332588060652420578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEoloCtPeI/AAAAAAAAAJ8/y5wrNhxH3Ew/s320/090505_+013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p align="justify"&gt;Adesso faccio una breve disgressione sul cibo: quando si lavora in un gruppo di 15 persone è inpensabile poter andare al ristorante a pranzo o a cena. Gli ultimi tre giorni li abbiamo passati infatti interamente qui nell'hangar e in tali situazioni l'organizzazione dei pasti è un compito fondamentale. Ognuno di noi ha specificato in una lista dei desideri quello che vorrebbe poter mangiare di particolare e poi ogni giorno c'è qualcuno che è addetto alla spesa.&lt;br /&gt;A metà pomeriggio c'è il sentore che stasera abbandoneremo finalmente Boulder. Alle 20 circa lasciamo l'hangar, il nostro quartier generale, in carovana tra uno strombazzare generale di clacoson, il tutto condito dalle luci del tramonto con un cielo azzurro ed una splendida luna in cielo: destinazione Limon, sempre in Colorado.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEov86N9MI/AAAAAAAAAKM/Ad8M94ItGfM/s1600-h/090505_+016.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332588238052652226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEov86N9MI/AAAAAAAAAKM/Ad8M94ItGfM/s320/090505_+016.jpg" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La partenza è senz'ombra di dubbio emozionante e dopo aver trascorso tre giorni completi al lavoro tra il piazzale e l'hangar essere finalmente on-the-road è quanto di più tutti desideravano. Poche miglia e ci fermiamo per riempire i serbatoi. Il blu del cielo fa a gara con il blu elettrico dei due camion che scintillano sotto le luci del distributore di benzina. In due e due quattro monopolizziamo tutte le pompe ed è uno bello spettacolo che deve essere immorlato dalle macchine fotografiche.&lt;br /&gt;Il resto della serata lo passiamo in carovana a chiaccherare alla radio per testare la portata degli strumenti e il tracciamento di tutti i veicoli con il gps. Finalmente siamo operativi !&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3184703671584173586?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3184703671584173586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3184703671584173586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3184703671584173586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3184703671584173586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/dettagli.html' title='Dettagli'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SgEoqdbQSJI/AAAAAAAAAKE/mZGbNh-7yB0/s72-c/090505_+031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6993926409343969233</id><published>2009-05-04T03:32:00.006+01:00</published><updated>2009-05-04T06:28:49.097+01:00</updated><title type='text'>Lavori nell'hangar di Boulder</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Solo una notte di relax giusto per assorbire il jet-lag di otto ore che separa il Colorado dalla Pianura Padana e poi subito si e' proiettati nel pieno dell'azione del progetto VORTEX-2.&lt;br /&gt;A colazione ecco subito l'occasione per conoscere i primi compagni della squadra del Center for Severe Weather Research. Sono tutti americani a parte un meteorologo olandese che ha partecipato ad una campagna di misura sugli uragani a fine 2008 ed una ricercatrice inglese, entrambi a digiuno di tornado.&lt;br /&gt;E' come essere gettati all'improvviso in un'altra realtà, dove l'unica lingua è l'inglese condito pure da qualche influeza dialettale e molto slang... non è facile abituarsi ma con il tempo ci si farà l'orecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331835985639271554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf58lGSsbII/AAAAAAAAAJU/dqt-tn_4Hfg/s320/SNC00016.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il centro del nostro mondo oggi è l'hangar del CSWR di Boulder, quartier generale di Josh Wurman dove si svolgono tutte le operazioni di preparazione dei veicoli e dove trascorriamo l'intera giornata.&lt;br /&gt;Sono quasi una ventina le persone che corrono a destra e a sinistra indaffarati a fare le cose piuù disparate; ci sono gli ingegneri più anziani alle prese con i radar, uno dei due DOW (Dopper On Wheels) deve essere non è ancora operativo (gli manca il trasmettitore), il Rapid Scan invece è in fase di test ed è a buon punto.C'è anche una troupe cinematografica con una telecamera tanto enorme quanto vistosa, che senza dubbio è una IMAX camera.&lt;br /&gt;COsì ci si divide il lavoro tra installare le strumentazioni nei veicoli, pulirli a fondo, trasformare letteralmente un Hummer in un veicolo per il posizionamento delle piattaforme strumentali (POD) con tanto di griglie antigrandine e sostegno per il posizionamento della strumentazione meteo (anemometro, termometro, ecc.).&lt;br /&gt;Oggi il lavoro è frenetico tra chi è alle prese con la saldatrice, chi ad avvitare bulloni, chi con oscilloscopi, chi con la scopa in mano a mettere ordine in un hangar che scoppia di veicoli e attrezzature (non so quante scatole di computer e di radio nuovi di zecca ho contato... ogni veicoli ha almeno due pc installati con tre radio e altrettanti gps, per non parlare dei radar mobili che sono una selva di cavi, schermi, tastiere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331836126472683794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf58tS7_wRI/AAAAAAAAAJc/vL3EXD4wqx8/s320/SNC00024.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tra un lavoro e l'altro piano piano si fa conoscenza con tutti i membri del crew, ossia l'equipaggio e c'è anche il tempo per un breve briefing tecnico.&lt;br /&gt;Tanti sono i nomi che devo cercare di ricordare ma che giorno dopo giorno mi diventeranno familiari: Josh, Herb, Phil, Charlet, Alex, Juestin, Jacob, Karen, Ling, Lindsey... ma sono quasi tutti i protagonisti della serie tv Storm Chasers di Discovery Channel, quindi non mi e' difficile metterli in memoria.&lt;br /&gt;Per oggi e' tutto, per domani il programma prevede un'altra giornata di intenso lavoro intenso per finire di completare tutti i veicoli, in primis i tre radar e l'Hummer e poi, con tutta probabilità martedì si fara' rotta verso Norman dove venerdì è attesa la grande presentazione del progetto VORTEX-2 ai media americani. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6993926409343969233?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6993926409343969233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6993926409343969233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6993926409343969233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6993926409343969233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/lavori-nellhangar-di-boulder.html' title='Lavori nell&apos;hangar di Boulder'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf58lGSsbII/AAAAAAAAAJU/dqt-tn_4Hfg/s72-c/SNC00016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3715511344279044554</id><published>2009-05-03T00:01:00.000+01:00</published><updated>2009-05-12T04:48:41.550+01:00</updated><title type='text'>Tutto è (quasi) pronto</title><content type='html'>I preparativi sono continuati anche per tutta la giornata odierna. I lavori si sono concentrati nel rimessaggio di tutte le attrezzature informatiche (schermi, computer,, server, stampanti e chi più ne ha più ne metta...) in scatole, scatoloni e valigie.&lt;br /&gt;Due dei probe ossia i super suv (un ram 1500, un dodge) adibiti al posizionamento dei pod sono pronti. I pod sono le piattaforme dal peso di 40 chilogrammi l'una con tutta la strumentazione meteorologica e due videocamere ad alta definizione che devono essere posizionate nell'ipotetico percorso di un tornado al fine di poterne misurare più precisamente possibile i dati e raccogliere preziosissime immagini.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf99NwewIqI/AAAAAAAAAJ0/YKyFUqDmnAQ/s1600-h/Prova032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332118159135613602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf99NwewIqI/AAAAAAAAAJ0/YKyFUqDmnAQ/s320/Prova032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il terzo probe è l'hummer in carico al giornalista di Detroit e gran parte del mio lavoro oggi si è concentrato su questo veicolo. Si è lavorato sodo nell'installazione della copertura rinforzata per il cassone posteriore del pick-up che fornirà l'alloggio per tre pod.&lt;br /&gt;Il resto del lavoro, ossia la parte informatica con l'installazione delle radio, gps e computer la porteremo a termine una volta che saremo giunti a Norman, in Oklahoma, quartier generale del progetto VORTEX-2, dove venerdì e sabato ci aspettano due giornate di presentazione ai media e di presentazione del progetto con tutti i partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf98lHq6AHI/AAAAAAAAAJk/VwVvCX7OTsw/s1600-h/Prova007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332117460985970802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf98lHq6AHI/AAAAAAAAAJk/VwVvCX7OTsw/s320/Prova007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho avuto anche notizie dal nostro amico fotografo di San Francisco che già l'anno scorso ci ha fotografato splendidamente. Ci sono buone probabilità che sia della partita e che si possa aggregare per qualche giorno alla truppa...&lt;br /&gt;Il DOW6 (Doppler On Wheel 6) ossia il radar doppler sul camion blu per interderci è pronto come anche il Radar Radip Scan (quello con l'antenna quadrata... magari un giorno spiegherò anche come funziona. I lavori dei tecnici quindi oggi si sono concentrati sul DOW 7,il gemello che ancora ha qualche problema.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf98rff52CI/AAAAAAAAAJs/ptU2VjIqf48/s1600-h/Prova012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332117570461489186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf98rff52CI/AAAAAAAAAJs/ptU2VjIqf48/s320/Prova012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una parte molto interessante della giornata è stata quella di vedere all'opera la troupe cinematografica con la super telecamera IMAX. Abbiamo girato tre brevi scene di qualche decina di secondi in tutto ma i preparativi vi posso garantire che per girare quelle scene hanno impegnato tutta la giornata, veramente impressionante.&lt;br /&gt;Il pomeriggio e la prima parte della sera sono stati poi impegnati per sistemare il resto del materiale in grossi bauli e scatole di metallo e per poi riporre il tutto nei vari mezzi mobili a disposizione. Per stasera non si cambia, è troppo tardi per muoversi... alle 22 arriva l'ordine del capo che con un "go home" ci lascia andare a dormire.&lt;br /&gt;Domani si mettono in moto i motori e probabilmente verranno assegnati anche i ruoli e i compiti di ciascuno. La truppa freme...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3715511344279044554?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3715511344279044554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3715511344279044554' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3715511344279044554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3715511344279044554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/05/tutto-e-quasi-pronto.html' title='Tutto è (quasi) pronto'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sf99NwewIqI/AAAAAAAAAJ0/YKyFUqDmnAQ/s72-c/Prova032.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-6143196738458028152</id><published>2009-04-23T10:30:00.002+01:00</published><updated>2009-04-23T10:32:36.563+01:00</updated><title type='text'>L'Associazione Thunderstorms al VORTEX-2</title><content type='html'>Siamo lieti di comunicare un successo senza precedenti per l'Associazione Thunderstorms, al suo primo anno di vita. Un membro dell'Associazione farà parte del progetto VORTEX-2 unico partecipante dall'Italia, operando sul campo con il team del CSWR (Center for Severe Weather Research) di Boulder in Colorado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il team guidato dallo scienziato Joshua Wurman sarà composto da circa 20 persone (tra cui appunto uno di noi) e ben 10 veicoli di cui 3 saranno radar mobili. Grazie al blog tutti i nostri lettori potranno seguire da vicino le operazioni di questo incredibile progetto e tutti gli utenti registrati e i soci avranno l'accesso a fotografie ed articoli in esclusiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che VORTEX-2 è l'acronimo di Verification Of Rotation in Tornadoes Experiment 2 - Secondo esperimento sulla verifica della rotazione nei tornado - e si tratta della più grande ed ambiziosa campagna sperimentale di misura sul campo mai condotta nella storia per lo studio dei tornado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a questo blog sarà possibile seguire da molto vicino tutte le operazioni del progetto VORTEX-2 grazie ad un membro che opererà proprio sul campo a partire dal 3 di maggio. La fase operativa del progetto sarà dal 10 maggio al 13 giugno 2009.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-6143196738458028152?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/6143196738458028152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=6143196738458028152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6143196738458028152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/6143196738458028152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/04/lassociazione-thunderstorms-al-vortex-2.html' title='L&apos;Associazione Thunderstorms al VORTEX-2'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1663310242430476263</id><published>2009-04-06T13:28:00.004+01:00</published><updated>2009-04-06T13:36:12.185+01:00</updated><title type='text'>VORTEX-2: il più grande progetto di ricerca sui tornado</title><content type='html'>E' l'acronimo di Verification of the Origins of Rotation in Tornadoes Experiment 2 (secondo esperimento sulla verifica dell'origine della rotazione nei tornado).&lt;br /&gt;Si tratta della più grande ed ambiziosa campagna sperimentale di misura sul campo mai condotta nella storia per lo studio dei tornado che si svolgerà nei Stati Uniti d’America nel 2009 e nel 2010. Il VORTEX-2 è finanziato dagli enti americani National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)e dalla National Science Foundation (NSF).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le squadre di scienziati del VORTEX-2 cercheranno di comprendere come, quando e perché si formano i tornado. Le risposte a queste domande forniranno ai ricercatori una visione più approfondita sui tornado e dovrebbero portare ad un allungamento dei tempi di allarme a disposizione di coloro che si dovessero venire a trovare nel percorso dei temporali e tornado più distruttivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sdn3LPMjXCI/AAAAAAAAAVk/PR2iBrOf1cY/s1600-h/vortex2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 100px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sdn3LPMjXCI/AAAAAAAAAVk/PR2iBrOf1cY/s320/vortex2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321556207144754210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il VORTEX-2 o V2, utilizzerà tecnologie all’avanguardia sia sul fronte delle comunicazioni che su quello delle dotazioni strumentali e computazionali con l'obiettivo di distribuire sul campo una flotta di circa 40 veicoli per creare una rete osservativa in prossimità dei temporali a supercella in grado di produrre dei tornado. L'armada, così è conosciuta la totalità dei mezzi mobili percorrerà in lungo e in largo le Grandi Pianure americane dal 10 maggio al 13 giugno 2009 per poi ripetere la campagna strumentale nel 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione Thunderstorms propone nel mese di aprile una serie di articoli di presentazione dedicati al progetto VORTEX-2.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=vortex2" target=_blank&gt;Tutti i dettagli si possono trovare qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1663310242430476263?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1663310242430476263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1663310242430476263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1663310242430476263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1663310242430476263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/04/vortex-2-il-piu-grande-progetto-di.html' title='VORTEX-2: il più grande progetto di ricerca sui tornado'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/Sdn3LPMjXCI/AAAAAAAAAVk/PR2iBrOf1cY/s72-c/vortex2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7510464821390192324</id><published>2009-04-03T07:36:00.004+01:00</published><updated>2009-04-06T13:41:45.448+01:00</updated><title type='text'>Il glossario sui temporali</title><content type='html'>A partire dal 9 aprile 2009, l'Associazione Thundestorms vi accompagnerà in un viaggio alla scoperta dei termini meteorologici correlati agli argomenti della meteorologia intensa, dei temporali, dei tornado e dello stormchasing. Ogni giorno verrà presentato ai nostri lettori un termine corredato da una spiegazione curata dai nostri esperti e da un'immagine o una fotografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorno dopo giorno verrà costruito un percorso virtuale che ci porterà dalla semplice osservazione di un cumulo di bel tempo fino alla scoperta dell'importanza della vorticità orizzontale nella formazione di un tornado, una strada che ci guidrà dalla comprensione di un concetto semplice come quello del calore ad uno più complesso come la definizione della temperatura equivalente potenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sdn4VZ5McyI/AAAAAAAAAJM/0IZ963UXXqk/s1600-h/foto268.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sdn4VZ5McyI/AAAAAAAAAJM/0IZ963UXXqk/s400/foto268.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321557481326670626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Daniele Palmitesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termini come avvezione, eco ad arco, clear slot, corrente a getto, adiabatica, incudine, effetto doppler, temporale pulsante, mesociclone, ecc. non avranno più segreti e saranno spiegati con parole semplice e spesso saranno corredati da un grafico o una fotografia esplicativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accedi al &lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=glossario"&gt;Glossario sui temporali&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7510464821390192324?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7510464821390192324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7510464821390192324' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7510464821390192324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7510464821390192324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/04/il-glossario-sui-temporali.html' title='Il glossario sui temporali'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/Sdn4VZ5McyI/AAAAAAAAAJM/0IZ963UXXqk/s72-c/foto268.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5729980494711950366</id><published>2009-03-24T09:43:00.001Z</published><updated>2009-03-25T08:53:09.854Z</updated><title type='text'>Concluso con successo il corso di formazione "Temporali: istruzioni per l'uso" di Padova</title><content type='html'>Sono stati oltre 60 i partecipanti alle due giornate di formazione (base ed avanzata) della prima edizione 2009 del corso "Temporali: istruzioni per l'uso" organizzato dall'Associazione Thunderstorms con il Patrocinio del Comune di Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al corso sono intervenuti appassionati e addetti ai lavori delle Associazioni di Protezione Civile provenienti da tutta Italia isole comprese, a dimostrare ancora una volta che la passione per "queste meravigliose creature della Natura" unisce da nord a sud tutto il nostro stivale !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante le due giornate si sono alternati sul palco diversi relatori che hanno saputo conquistare gli spettatori con le loro spiegazioni e con immagini e video mozzafiato. Tutte le presentazioni sono messe a disposizione di tutti i partecipanti per dare la possibilità sia di approfondire i concetti e le nozioni tecniche sia di rivedere le spettacolari immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le lezioni sono disponibili per il download a tutti i partecipanti ai corso che sono registrati al sito web.&lt;br /&gt;Inviatiamo tutti a postare qui sotto i loro commenti relativi al corso, cosa vi è piaciuto, cosa non vi è piaciuto, suggerimenti, consigli al fine di migliorare costantemente le proposte formative dell'Associazione.&lt;br /&gt;Gabriele Formentini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5729980494711950366?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5729980494711950366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5729980494711950366' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5729980494711950366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5729980494711950366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/03/sono-stati-oltre-60-i-partecipanti-alle.html' title='Concluso con successo il corso di formazione &quot;Temporali: istruzioni per l&apos;uso&quot; di Padova'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-222527412245685727</id><published>2009-03-23T14:34:00.003Z</published><updated>2009-03-23T14:39:30.087Z</updated><title type='text'>23 marzo 2009 - Moderate Risk per le Grandi Pianure</title><content type='html'>Lo Storm Prediction Center in Norman Oklahoma ha emesso nella giornata odierna un bollettino di Public Severe Weather Outlook per rischio tornado per diverse aree delle Grandi Pianure americane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata del 23 maggio 2009 è previsto lo sviluppo di forti temporali su alcune zone delle pianure centrali e meridionali degli Stati Uniti che porteranno tornado, ingenti grandinate e fortissime raffiche di vento nel corso del pomeriggio e fino a notte. Le zone che probabilmente saranno interessati da questo genere di fenomeni sono le parti centrali e orientali del Kansas e gran parte della parte settentrionale dell'Oklahoma. Temporali forti sono comunque possibili in tutte le aree comprese tra la valle del Red River in Texas e le parti nord-orientali dell'Oklahoma fino a certe zone del Nebraska, Missouri, Iowa, Sud Dakota e sud-ovest Minnesota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/090323_outlook.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 509px; height: 356px;" src="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/090323_outlook.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La causa di questo forte peggioramento è da ritrovare in una profonda saccatura in quota con annessa corrente a getto con venti superiori ai 190 km/h che nel corso del pomeriggio del 23 e nelle prime ore del 24 si sposterà dalla regione dei "four-corners" (il punto in cui si incontrano Utah, Colorado, Arizona e New Mexico) verso le basse pianure americane e nella valle del Missouri. Contemporaneamente una forte depressione al suolo sulla parte occidentale del Nebraska si sposterà verso nord-est in direzione della parte orientale del South Dakota. Il fronte freddo e la saccatura pre-frontale associata con la bassa pressione farà da calamita per lo sviluppo di forti temporali nel pomeriggio-sera nel momento in cui essi inizieranno a spostarsi verso sud-est nella fascia centrale e meridionale delle Grandi Pianure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene la quantità di umidità disponibile per i temporali non sarà eccessiva (i dewpoint dovrebbero rimanere sui 50-55 F) e la temperatura a 500hPa intorno ai -20°C, basterà anche un modesto riscaldamento solare per innalzare il SBCAPE a 500J/Kg. La combinazione dell'instabilità e dei moti verticali su larga scala favoriranno lo sviluppo di temporali lungo il fronte freddo e l'occlusione già nel corso del primo pomeriggio. Le condizioni migliori per lo sviluppo di temporali supercellulari si avranno tuttavia solo nel tardo pomeriggio/sera quando lo shear di basso livello (0-1km) si farà importante (35-40 nodi) ed il getto nei bassi strati anche (60 nodi). Allora si potranno formare anche dei tornado, alcuni dei quali potrebbero diventare forti. Oltre ai tornado ovviamente sono previste forti raffiche di vento e grandinate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per seguire in tempo reale l'evoluzione meteorologica potete &lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=weather" target=_blank&gt;accedere qui&lt;/a&gt; ad una dettagliata pagina con innumerevoli informazioni quali immagini radar, satellite, i messaggi diffusi per radio alla popolazione. La mappa sovrastante riporta le immagini radar più aggiornate. Cliccando sull'immagine si potrà accedere all'immagine radar alla corrispondete immagine radar alta risoluzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-222527412245685727?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/222527412245685727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=222527412245685727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/222527412245685727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/222527412245685727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/03/23-marzo-2009-moderate-risk-per-le.html' title='23 marzo 2009 - Moderate Risk per le Grandi Pianure'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7891422435409201710</id><published>2009-02-04T11:06:00.004Z</published><updated>2009-02-04T11:12:58.715Z</updated><title type='text'>Corso di formazione "Temporali: istruzioni per l'uso"</title><content type='html'>Dopo il successo ottenuto dalle due edizioni del 2006 del corso per "Osservatori di fenomeni meteo intesi e cacciatori di temporali" tenutisi presso il Centro Meteorologico di Teolo (PD), dell'edizione 2007 intitolata "Cacciatori di temporali. Come osservarli, capirli e prevederli" e realizzata ad Abano Terme (PD) nell'ambito della manifestazione Thunderstorms2007 e del corso "Osservatori di fenomeni meteorologici intensi e stormchaser" tenutosi a Faenza (FO) il 12-13 aprile 2008, ecco che anche quest'anno viene proposto il primo doppio appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=corso2009"&gt;21 e 22 marzo - Padova, Sala Polivalente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città ad ospitare il primo corso del 2009 organizzato in due giornate, la prima caratterizzata da una formazione base e la seconda da una avanzata, è Padova. Grazie alla collaborazione con il Comune, presso la sala Polivalente in Via Diego Valeri 17 in vicinanza della stazione dei treni con abbondanza di parcheggi, il 21 e 22 marzo 2009 si terrà il corso intitolato: "Temporali: istruzioni per l'uso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/images/foto/foto222.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 545px; height: 313px;" src="http://www.thunderstorms.it/images/foto/foto222.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso è organizzato dalla nostra Associazione Thunderstorms e vedrà il Patrocinio del Comune di Padova e la partecipazione di esperti relatori provenienti da enti pubblici e privati. E' rivolto a tutti, non sono necessarie particolari conoscenze specifiche in materia (per il corso base del sabato), mentre per il corso avanzato è utile avere una base seppure minima di meteorologia, oppure aver partecipato al corso base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso è a numero chiuso fino ad un massimo di circa 100 partecipanti. Per prenotare la propria partecipazione è necessario provvedere al versamento della quota prevista. Per i &lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=associazione_registrazione_socio"&gt;soci&lt;/a&gt; dell'Associazione sono previsti sconti e vantaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i dettagli con il programma, le modalità di iscrizione e i costi sono disponibile &lt;a href="http://www.thunderstorms.it/index.php?page=corso2009"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7891422435409201710?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7891422435409201710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7891422435409201710' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7891422435409201710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7891422435409201710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/02/corso-di-formazione-temporali.html' title='Corso di formazione &quot;Temporali: istruzioni per l&apos;uso&quot;'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3344615758358178437</id><published>2009-01-15T08:20:00.000Z</published><updated>2009-02-02T08:21:03.187Z</updated><title type='text'>2008: l’anno in Italia delle trombe marine o waterspouts</title><content type='html'>Mentre abbondanti nevicate, freddo intenso e piogge caratterizzano l’inverno 2008-2009 della nostra penisola, il 19 dicembre veniva avvistata l’ultima tromba marina del 2008 al largo della costa di Paestum, nel salernitano. Con questo evento vorticoso immortalato in fotografia alle prime luci dell’alba, veniva raggiunta quota 50 nel numero di tornado-trombe marine dell’annata 2008.&lt;br /&gt;Si può senz’altro affermare che l’anno appena concluso sia stato l’anno delle trombe&lt;br /&gt;marine, quelle che in inglese prendono il nome di waterspout! Mai prima d’ora erano state documentate un così alto numero di trombe marine! Spettacolari vortici d'acqua sono stati avvistati lungo tutte le coste italiane specialmente nei mesi autunnali e sulle coste tirreniche.&lt;br /&gt;Pochi sono invece stati i tornado veri e propri che hanno colpito la nostra penisola durante il 2008; ricordiamo tra tutti l'evento di Salboro frazione di Padova del 6 luglio e quello di Santa Maria Capua Vetere nel casertano del 22 luglio.&lt;br /&gt;Grazie ad un prezioso archivio dati curato dall’Associazione Thunderstorms che riunisce in Italia tutti gli appassionati di temporali e tornado, oggi è possibile avere una mappa dettagliata dei più importanti eventi meteorologici che flagellano la penisola. L’archivio, nato appena sei mesi fa e a cui possono contribuire tutti i cittadini con segnalazioni tramite fotografia o filmato, vede già al suo interno oltre 200 contributi complessivi. Non si tratta solo di trombe d’aria ma anche di grandinate, episodi alluvionali e forti raffiche di vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SYasrrwWa8I/AAAAAAAAAI4/03IsDBnStmM/s1600-h/mappa2008.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 311px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SYasrrwWa8I/AAAAAAAAAI4/03IsDBnStmM/s320/mappa2008.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298111878127840194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3344615758358178437?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3344615758358178437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3344615758358178437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3344615758358178437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3344615758358178437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2009/01/2008-lanno-in-italia-delle-trombe.html' title='2008: l’anno in Italia delle trombe marine o waterspouts'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fz0tTALCrcc/SYasrrwWa8I/AAAAAAAAAI4/03IsDBnStmM/s72-c/mappa2008.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-459097346776978961</id><published>2008-06-22T07:52:00.005+01:00</published><updated>2008-06-22T08:01:46.171+01:00</updated><title type='text'>Un matrimonio nel segno del tornado</title><content type='html'>Ieri, sabato 21 giugno, a Vicenza Silvia e Gabriele si sono felicemente sposati !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SF34EHEolUI/AAAAAAAAAOA/66di4TS8dw8/s1600-h/IMG_0460.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SF34EHEolUI/AAAAAAAAAOA/66di4TS8dw8/s320/IMG_0460.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214596693066552642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un giorno sognavamo il bel tempo... senza una goccia di pioggia o un temporale... nessun lampo se non quello dei flash, nessun tuono se non gli applausi degli amici... e così è stato.&lt;br /&gt;Una splendida giornata di sole nel giorno del solstizio d'estate ha accompagnato i festeggiamenti ricchi di "tornadiche" emozioni !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non ci resta che riposarci un po'... prima di pensare all'organizzazione del Tornado Tour 2009 !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SF34JmN85nI/AAAAAAAAAOI/U5pi5aj7dfo/s1600-h/IMG_0345.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SF34JmN85nI/AAAAAAAAAOI/U5pi5aj7dfo/s320/IMG_0345.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214596787326477938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fotografie di Davide Fabris&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-459097346776978961?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/459097346776978961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=459097346776978961' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/459097346776978961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/459097346776978961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/06/un-matrimonio-nel-segno-del-tornado.html' title='Un matrimonio nel segno del tornado'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SF34EHEolUI/AAAAAAAAAOA/66di4TS8dw8/s72-c/IMG_0460.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-255286276971013317</id><published>2008-05-30T16:05:00.002+01:00</published><updated>2008-05-30T16:21:34.629+01:00</updated><title type='text'>Tornado Tour 2008 - una splendida avventura</title><content type='html'>Rientrati in Italia e trascorsi alcuni giorni, ho modo di ripensare a mente serena a tutto quello che abbiamo vissuto in ventiquattro giorni di permanenza negli States.&lt;br /&gt;Tutti noi probabilmente continuiamo ancora a rivedere le immagini, a risentire i suoni e a rivivere le forti emozioni provate in quei giorni... a volte se mi concentro per un attimo e ripenso a qualche situazione, non faccio difficoltà a confessare che mi vengono i brividi... sento di essere con una parte di me stesso ancora laggiù.&lt;br /&gt;Nelle prossime settimane avrò modo di vedere le centinaia di fotografie scattate da tutti i partecipanti e stiamo già pensando ad alcune iniziative pubbliche per cercare di trasmettere nel modo migliore tutto il materiale raccolto e le situazioni vissute. Nel frattempo nel sito internet iniziamo a pubblicare alcuni video e alcune gallerie di fotografie.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SEAbXWkhwQI/AAAAAAAAAN4/wuzZTxF0uyo/s1600-h/DSC_0192-83.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SEAbXWkhwQI/AAAAAAAAAN4/wuzZTxF0uyo/s320/DSC_0192-83.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206191257250021634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Fotografia di Gino De Grandis&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito via web, siete stati molti, forse più di quello che ci aspettavamo... segno che abbiamo fatto e stiamo facendo le cose nel modo giusto. Grazie anche a quelli che hanno voluto farci sentire la loro vicinanza, lasciando un messaggio sul blog durante la caccia negli Stati Uniti. Vi confesso che li leggevamo sempre con molta curiosità nelle lunghe giornate in auto. Spero un giorno di conoscervi anche personalmente...&lt;br /&gt;Ora se avete voglia lasciateci un messaggio conclusivo, un consiglio, un suggerimento per la prossima edizione, magari anche una critica (se costruttiva va sempre bene, perchè serve per migliorare) o semplicemente un saluto.&lt;br /&gt;Sarà il miglior ringraziamento che potete farci avere per il grande lavoro di organizzazione e preparazione che è stato fatto al fine di consentire a tutti di vivere in prima persona il Tornado Tour 2008, partecipanti e spettatori.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-255286276971013317?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/255286276971013317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=255286276971013317' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/255286276971013317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/255286276971013317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/tornado-tour-2008-una-splendida.html' title='Tornado Tour 2008 - una splendida avventura'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SEAbXWkhwQI/AAAAAAAAAN4/wuzZTxF0uyo/s72-c/DSC_0192-83.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2016028321592007846</id><published>2008-05-25T22:08:00.007+01:00</published><updated>2008-05-25T22:25:57.628+01:00</updated><title type='text'>23 maggio – La caccia della vita, tornado a go-go</title><content type='html'>Attenzione: tutte le fotografie pubblicate su tutti i messagi del Blog sono coperte da copyright. Per poterle utilizzare in altri ambiti è necessario la preventina autorizzazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;McCook, si parte alle 11.30 sotto una fitta pioggia, dopo essere stati svegliati dai tuoni di un temporale. Non era mai successo fino ad ora, magari è di buon auspicio. Mentre mi alzo mi ricordo di un sogno nella notte… ci sono io che guardo fuori dalla finestra e vedo un tornado transitare davanti a me, impugno la videocamera ma non riesco a riprendere… chissà, magari anche questo è un segno…&lt;br /&gt;Lasciamo il paese di McCook in Nebraska per riportarci in Kansas; lungo la strada incontriamo una fitta nebbia, dovuta alle precipitazioni notturne e al fronte caldo in avanzamento verso nord. Prima di raggiungere il paese di Oberlin avvistiamo i danni provocati da un tornado del giorno precedente. Si tratta di una casa isolata nella campagna, sedutasi sulle proprie fondamenta e di qualche detrito sparso nei campi.&lt;br /&gt;Giunti a Colby facciamo una sosta al McDonald per un pranzo volante mentre già le prime celle prendono vita, una proprio sopra la nostra testa che scarica una breve grandinata con chicchi di piccola-media dimensione. Rientriamo nei VAN e ci muoviamo per Oakley, mentre con la connessione internet mobile controlliamo l’ultimo aggiornamento meteorologiche. La prima scelta che facciamo è quella di provare ad intercettare una cella che si trova ad una cinquantina di miglia a sud-est della nostra posizione, infatti dal radar sembra essere abbastanza promettente.&lt;br /&gt;Il temporale in breve tempo si sviluppa in verticale e si ingrandisce orizzontalmente; i parametri meteo per oggi sono molto favorevoli e gli ingredienti per avere dei temporali “seri” ci sono tutti, occorre solo saper attendere e riuscire a posizionarsi correttamente rispetto alle celle in modo da poterle osservare in tutta sicurezza. Mentre percorriamo l’Interstate verso est cercando di portarci avanti rispetto alla direzione di movimento della cella, questa “esplode” (inizia a svilupparsi molto rapidamente ed a muoversi verso nord), mostrano subito dei connotati da supercella grazie allo shear del vento che è notevole: è proprio quello che stiamo cercando.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYJ2khwLI/AAAAAAAAANQ/nMlZwmF4ynE/s1600-h/080523_2133_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYJ2khwLI/AAAAAAAAANQ/nMlZwmF4ynE/s320/080523_2133_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204428508182462642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La supercella arriva da sud e purtroppo per noi non ci sono strade asfaltate che ci possono portare verso l’obiettivo, ci sono solo dei sterrati su cui ha già piovuto e che quindi non possiamo permetterci di percorrere con i VAN. Non possiamo correre alcun rischio, soprattutto perché siamo ancora all’inizio della giornata. Decidiamo quindi di attendere la supercella sull’Interstate, e ci muoviamo lentamente ritornando piano piano sui nostri passi, in modo tale da posizionarci all’interno dell’uncino mostrato dall’immagine radar. E’ una manovra di precisione, non si può sbagliare, occorre considerare la velocità e la direzione di avvicinamento della cella ed i dati sul nostro spostamento. Mano a mano che ci avviciniamo alla base del temporale e ne scorgiamo i dettagli, il paesaggio si fa sempre più cupo, le nubi sono basse, la luce del sole fa fatica a penetrare la fitta coltre di nubi che sta sopra le nostre teste. Ad un tratto, mentre guido il VAN di testa, volgo lo sguardo verso sinistra, dove avrebbe dovuto essere l’eventuale nube a muro… e scorgo in lontananza uno strano abbassamento della base dell’immenso cumulonembo, passano 10 secondi prima che avverta gli altri, perché non credo ai miei occhi, poi invito anche gli altri a guardare meglio. Passano ancora 10 secondi e ci accorgiamo che è proprio un tornado, deve essere grosso visto che lo distinguiamo in lontananza. Fermiamo i VAN sull’Interstate, il traffico è scarso, la corsia opposta viene bloccata dalla polizia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYWWkhwMI/AAAAAAAAANY/saaXc4q9iVY/s1600-h/tornado_wedge1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYWWkhwMI/AAAAAAAAANY/saaXc4q9iVY/s320/tornado_wedge1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204428722930827458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta scesi dai VAN l’emozione si impadronisce di noi… personalmente non avevo mai visto nulla di simile, si tratta di un tornado di grandi dimensioni, dalla forma di un scuro cono rovesciato illuminato da dietro, in fortissima rotazione con una nube di detriti già ben formata alla base. Quando inizio a riprendere la scena con la telecamera, non senza sentire un fremito che mi percorre tutto, percepisco anche una specie di sibilo in lontananza… sono le sirene anti-tornado. Mentre guardo lo schermo della telecamera, mi accorgo che il tornado non si sposta né a destra né a sinistra… anche se è ancora lontano però mi tremano un po’ le gambe, sta venendo verso di noi !&lt;br /&gt;I minuti successivi sono caratterizzati da un’incredibile calma, nessuno fiata, nessuno osa pronunciare una parola di fronte ad un tale spettacolo della natura; la mia leggera inquietitudine passa non appena mi accorgo che il tornado inizia a muoversi verso sinistra, buon segno, siamo in una posizione abbastanza sicura, dobbiamo stare ancora attenti, ma abbiamo tutto il tempo per gustarci l’immenso spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYhmkhwNI/AAAAAAAAANg/o2wm4y7s6Pk/s1600-h/tornado_gemelli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYhmkhwNI/AAAAAAAAANg/o2wm4y7s6Pk/s320/tornado_gemelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204428916204355794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Gabriele Formentini&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 16.29, il cono scuro si invortica su sé stesso, poi si solleva dal terreno, alcuni momenti più tardi spuntano altri due coni più sottili che toccano terra indipendentemente (sono due brevi touchdown), poi ancora il vortice sembra sollevarsi (anche se al suolo la circolazione tornadica è ancora presente). Il tornado attraversa l’Interstate, il traffico è bloccato e quasi in segno di rispetto viene data precedenza al nero vortice. E’ allora che percepisco quanto l’uomo può sentirsi veramente insignificante dinanzi a queste spettacolari manifestazioni della natura. La wall cloud è sopra le nostre teste e ruota paurosamente e mentre il tornado si allontana verso ovest, transitando dietro i nostri VAN, tocca di nuovo terra, questa volta ancor più largo e grosso, si tratta di un wedge (i tornado più forti, quelli che tutti i cacciatori di tornado sognano di avvistare).&lt;br /&gt;Non facciamo in tempo a riprenderci dalle fortissime emozioni che ci ritroviamo a fare dietro front e ad iniziare la caccia ad un’altra supercella verso est. Ci muoviamo in direzione di Wakeneey con la stessa strategia di caccia adottata per la prima supercella. L’approccio avviene sempre da est, mentre il temporale risale da sud in direzione dell’autostrada. Oggi le supercelle si formano sulla dry-line disposta in direzione nord-sud mentre il fronte caldo va dal confine Colorado-Kansas fino al punto triplo, ed è disposto parallelo all’Intestate 70. Le supercelle quando attraversavano il fronte caldo diventavano tornadiche ed assumono una forma spettacolare forma ad uncino se osservate tramite le immagini radar.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYvGkhwOI/AAAAAAAAANo/oBuMcRyN9pc/s1600-h/tornado_4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYvGkhwOI/AAAAAAAAANo/oBuMcRyN9pc/s320/tornado_4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204429148132589794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta però il nostro avvicinamento viene interrotto dalla polizia che ci invita a fermarci e a non procedere oltre. La distanza comunque non ci impedisce di scorgere quello che è un tornado enorme alla nostra vista, ancora più largo del primo. Questa volta il VAN è posizionato in modo tale che il tornado transiti davanti a noi… cosicché la webcam riesce a riprendere tutta la scena e a trasmetterla sub web. E’ incredibile abbiamo la seconda supercella tornadica, per di più anche in streaming sul nostro sito internet… ogni sogno si realizza.&lt;br /&gt;Quando la polizia riapre l’autostrada procediamo e un paio di miglia più avanti avvistiamo alcune ambulanze ed auto delle polizia ai bordi della nostra carreggiata. Rallentiamo e transitando a passo d’uomo ci rendiamo conto di cos’è successo. Il tornado passando sull’autostrada ha scaraventato una macchina fuori strada… l’auto è accartocciata e l’automobilista ferito è ancora all’interno... vedere quella macchina in quello stato ti fa capire quanta forza si possa sprigionare da un fenomeno naturale come questo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnZBWkhwPI/AAAAAAAAANw/ZBKs79oR5u0/s1600-h/tornado_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnZBWkhwPI/AAAAAAAAANw/ZBKs79oR5u0/s320/tornado_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204429461665202418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto i tornado avvistati sono diventati quattro, più due brevi touchdown. Ma come si suol dire l’appetito vien mangiando… dopo aver intercettato le due supercelle nei pressi del paese di Quinter, decidiamo di provare ad avvicinare un’altra supercella tornadica isolata (e quindi con maggiori probabilità di sviluppare un tornado) verso sud. Per intercettarla dobbiamo però portarci ancora più ad est, percorriamo la Intestate 70 per alcune decina di miglia fino ad Ellis, dove decidiamo di provare a passare davanti al temporale verso sud per portarci nella posizione migliore. &lt;br /&gt;Mentre attraversiamo il paese di Ellis, iniziano a suonare le sirene; nelle vie quasi deserte, il suono si fa assordante ed incute un po’ di timore in alcuni dei partecipanti. Purtroppo però la luce sta calando e le nubi molto basse rendono la visibilità scarsa; proseguiamo verso sud con l’intento di portarci sul bordo meridionale della supercella in modo tale da poterne vedere il mesociclone. Alla nostra destra, verso la supercella, ci sono delle precipitazioni davanti al mesociclone che viene quindi nascosto alla nostro vista.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnXkmkhwKI/AAAAAAAAANI/KxqDmqXof8Q/s1600-h/080524_0050_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnXkmkhwKI/AAAAAAAAANI/KxqDmqXof8Q/s320/080524_0050_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204427868232335522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini radar mostrano un uncino immenso, perfetto, con tanto di ricciolo completamente avvolto. L’idea di attraversare la cella nella parte meno intensa delle precipitazioni connesse con l’incudine deve però essere abbandonata perché il nucleo precipitativo è molto forte e la grandine sarebbe troppo grossa. La supercella è veramente grande, via radio e via internet viene segnalato un large tornado on the round (grande tornado al suolo). Mentre giriamo i VAN e decidiamo di ripiegare sulla cittadina di Ellis, il vento di inflow è forte, intorno ai 70 km/h sul mio anemometro. Ci sono altri cacciatori su questa cella, diverse volte accostiamo i VAN ai bordi della strada per scrutare alla nostra sinistra e vedere se riusciamo a scorgere la sagoma oscura del tornado che è sicuramente un altro wedge. All’improvviso, una raffica di vento particolarmente forte fa rovesciare e rotolare un silon in metallo (di circa 4 metri di altezza) in un campo ad alcune decine di metri da noi. E’ inutile rimanere in questa posizione oltre, per vedere il tornado occorre probabilmente avvicinarsi lungo uno sterrato verso ovest, ma è molto scuro, piove e il rischio non vale la candela. Per oggi ci possiamo accontentare, abbiamo visto tornado incredibili di grandi dimensioni e vissuto emozioni che sono andate oltre ogni nostra aspettativa. E’ stata la caccia della vita !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2016028321592007846?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2016028321592007846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2016028321592007846' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2016028321592007846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2016028321592007846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/23-maggio-la-caccia-della-vita-tornado.html' title='23 maggio – La caccia della vita, tornado a go-go'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDnYJ2khwLI/AAAAAAAAANQ/nMlZwmF4ynE/s72-c/080523_2133_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5252449683832868854</id><published>2008-05-23T17:20:00.006+01:00</published><updated>2008-05-23T17:27:42.690+01:00</updated><title type='text'>22 maggio – High Risk con tornado</title><content type='html'>Oggi è la prima delle due ultime vere giornate di caccia. Ci aspettano speriamo 48 ore di grandi emozioni. La partenza arriva tardi, la sera precedente infatti ci eravamo già posizionati su un ottimo target, cosicché per oggi non dobbiamo fare molta strada. Felix il regista francese che è con noi, nutre grandi aspettative, spera vivamente di riuscire ad imprimere sulla pellicola il suo primo tornado… ed ovviamente anche noi abbiamo grandi speranze.&lt;br /&gt;Il livello di rischio della previsione di oggi dello Storm Prediction Center è Moderate, noi non abbiamo grande “feeling” con i Moderate Risk, le grandi occasioni di caccia di quest’anno le abbiamo avute strananmente con degli Slight Risk, ad ogni modo oggi gli ingredienti per generare dei temporali supercellulari ci sono tutti, l’unica incognita è il fatto che il vento dominante nella troposfera, ossia quello che guiderà le supercelle nel loro spostamento, è parallelo alla dry-line, cosicché le supercelle che si formeranno probabilmente potrebbero interagire una con l’altra disturbandosi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvc2khwHI/AAAAAAAAAMw/FpvgX9GMSFQ/s1600-h/080522_1951_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvc2khwHI/AAAAAAAAAMw/FpvgX9GMSFQ/s320/080522_1951_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203609698437283954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo mezzogiorno lasciamo Wakeeney e ci dirigiamo verso ovest lungo la Intestate 40. Giunti nel paese di Oakley ci fermiamo per la sosta pranzo da Subway dove iniziamo ad incontrare i primi cacciatori, Klipsi, Amos Magliocco e un gruppo di ragazzi dell’Università del Michigan che ha pernottato nel nostro stesso motel. Le celle iniziano a svilupparsi intorno alla nostra posizione e più a sud, oltre Scott City. La velocità di spostamento che i dati radar ci forniscono però sono molto elevate anche oggi, sarà una caccia difficile. Come preannunciato anche la direzione di spostamento, ossia verso nord, è parallela alla direzione lungo la quale la convezione prende vita, cioè l’asse sud-nord. Questo complica molto le cose, in quanto tra una supercella e l’altra rimane poco spazio e poi quando iniziano a svilupparsi le incudini, allora le precipitazioni di una cella finiscono a disturbare l’updraft della cella a nord e la caccia per noi diventa più complessa perché ovviamente occorre posizionarsi nei punti dove non vi è precipitazione altrimenti la visibilità impedisce di scorgere qualsiasi dettaglio.&lt;br /&gt;Verso le 14:30 lo Storm Prediction Center emette un avviso di Particularly Dangerous Situation che segnale il pericolo per la comunità… questo ci conforta e ci dà ancor maggiore stimolo. Più tardi alle 3 PM, lo stesso centro previsionale aggiornerà il rischio ad Elevato, abbiamo finalmente un High Risk. La probabilità di vedere un tornado a questo punto sono molto elevate! &lt;br /&gt;Come primo obiettivo scegliamo le due celle più vicine alla nostra posizione, così lasciamo l’autostrada e ci buttiamo a sud. La struttura a vedersi non è male, si formano diversi mesocicloni e qualche nube a muro, ma purtroppo le celle tendono a infastidirsi a vicenda. Così dopo aver ammirato da vicino la cella più settentrionale, la abbandoniamo per portarci su quella più a sud che sembra possedere un inflow (l’alimentazione calda e umida che tiene in vita il temporale) meno disturbato.&lt;br /&gt;Per intercettarla nella giusta posizione ci spostiamo nuovamente verso nord, in direzione di Grainfield lungo l’Interstate. Prima di giungere all’incrocio sostiamo nei pressi di Gove City dove ammiriamo una bellissima nube a muro che scende dalla base del mesociclone molto minacciosa. Scattiamo foto e poi seguiamo la cella fino all’Interstate dove incontriamo altri cacciatori, oggi qui fuori c’è il mondo intero, troviamo quella che in gergo noi chiamiamo “storm-chasers convergence”, ossia convergenza di cacciatori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvPGkhwFI/AAAAAAAAAMg/Is0EhIj7ckw/s1600-h/080522_2151_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvPGkhwFI/AAAAAAAAAMg/Is0EhIj7ckw/s320/080522_2151_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203609462214082642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’immagini radar tutti i pallini blu indicano la presenza dei vari cacciatori e il cerchietto giallo con la macchinina la nostra posizione. Rimaniamo per alcuni minuti nella convergenza, poi decidiamo di spostarci leggermente più a nord quando improvvisamente avvistiamo un bella nube bianca ad imbuto ormai già sviluppata e protesa verso il suolo. Ci muoviamo ancora un paio di miglia più a nord per avere una migliore visibilità ed ecco che, appena tutti siamo scesi dai VAN, in pochi secondi il tornado condensa fino al suolo allungandosi dalla base del cumulonembo. Dietro al bianco tornado piove, la nostra distanza è di circa 3-4 chilometri, il contrasto quindi con lo sfondo non è ottimale, ma è sufficiente per ammirare lo spettacolo di questo tornado che in gergo si chiama stovepipe (il tubo della stufa). Lo seguiamo per alcuni minuti mentre prende maggiore vigore e si ingrandisce leggermente, ma la grande velocità di spostamento della cella, lo allontana sempre più dalla nostra posizione. Cerchiamo allora di inseguirlo, ma poche miglia oltre arriviamo ad un incrocio dove l’unica opzione di strada che va a nord è sterrata bagnata; avendo già piovuto sulla carreggiata decidiamo di abbandonare questa soluzione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbv1mkhwJI/AAAAAAAAANA/ALqoP6W2EHY/s1600-h/080522_tornado.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbv1mkhwJI/AAAAAAAAANA/ALqoP6W2EHY/s320/080522_tornado.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203610123639046290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione di abbandonare la cella viene supportata anche dal fatto che la regione verso la quale si sta muovendo questo temporale, possiede una minore energia e quindi sarebbe inutile insistere su una cella che prima o poi andrà a morire, oltre al fatto che più verso sud si stanno formando altre celle ed una in particolare sembra più isolata delle altre mostrando una forma decisamente interessante alle immagini radar.&lt;br /&gt;Per aggirare la cella che sta risalendo da sud a velocità sostenuta, percorriamo l’Interstate verso est in direzione di Wakeeney (proprio dove abbiamo pernottato) in modo da lasciar sfinale la cella in una posizione occidentale rispetto alla nostra ed avere quindi la migliore visibilità. Giunti sul ponte dell’Interstate in prossimità del paese, usciamo e nello svincolo troviamo un’altra convergenza di cacciatori. Qui decidiamo di attendere, anche perché l’opzione di scendere a sud per intercettare la cella è sterrata e sono pochi i cacciatori che di avventurano, magari quelli con SUV 4x4. Mentre aspettiamo che la supercella si avvicini, parliamo con i diversi team presenti sul posto, incontriamo anche il Team Remore dell’Arizona che avevamo incontrato il giorno del bust in Ardmore, Oklahoma. Passano alcuni minuti ed ecco che arriva anche il Doppler On Wheel.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvlGkhwII/AAAAAAAAAM4/ocouyLT_hUY/s1600-h/080522_2214_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvlGkhwII/AAAAAAAAAM4/ocouyLT_hUY/s320/080522_2214_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203609840171204738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mano a mano che trascorrono i minuti, il vento di inflow si fa sempre più forte, lontano si avvista il polverone che viene sollevato e risucchiato all’interno della supercella, crea una scia lunga diverse miglia. Nel frattempo alla nostra destra il mesociclone si avvicina, lo spettacolo è meraviglioso, con questo vento che soffia sempre più forte. Imbraccio il mio anemometro e faccia al vento provo a misurarne l’intensità… cavolo mi riesce a tenere perfettamente in equilibrio mentre mi sbilancio in avanti… l’anemometro che tengo a circa 2 metri di altezza dal suolo segna una raffica di 86 km/h! Più tardi apprenderemo che altri cacciatori con strumentazione professionale installata sul tetto dei loro VAN, hanno misurato una raffica di 124 km/h !&lt;br /&gt;Nelle raffiche più intense, un cacciatore perde l’equilibrio e finisce per terra… un altro cerca disperatamente i suoi occhiali… io mi rifugio per fare le riprese dietro ad un SUV. Appena mi alzo un attimo inizio a sentire la polvere arrivare da tutte le parti, le caviglie e le scarpe che sono esposte sotto il pianale del SUV che mi fa da scudo, si impolverano tutte, inizio a sentire la polvere anche tra i denti… altri si rifugiano sotto l’argine tra l’erba. Sono dei momenti bellissimi, la posizione è molto sicura, in quanto la wall cloud non è sopra la nostra testa, siamo solo dentro l’inflow e così ci godiamo lo spettacolo mentre gli arbusti a palla volano in tutte le direzioni, contro le macchine, uno finisce in braccio a Fabio, un altro mi passa sopra la testa mentre sono dietro il SUV-scudo.&lt;br /&gt;Quando il polverone sembra passato decidiamo di spostarci e mentre ci manteniamo lungo l’Interstate per seguire da vicino la supercella, apprendiamo dai dati internet che sono stati segnalati proprio due tornado dalla posizione in cui eravamo noi !&lt;br /&gt;Il traffico però sull’Interstate va a rilento, i camion si fermano ai lati della strada, sia perché la contea è sotto tornado warning, sia perché lo spettacolo di nubi e colori è immenso. Percorriamo un breve tratto sull’Interstate in direzione ovest poi capiamo che ormai la nostra posizione sarebbe stata troppo arretrata cosicché facciamo dietrofront e ci spostiamo nuovamente verso nord per non perdere contatto con le celle più interessanti.&lt;br /&gt;Mentre risaliamo verso Hill City, facciamo alcune digressioni su alcuni sterrati asciutti, che ci portano ad avvicinarci maggiormente alle celle in modo da poter vederne meglio la struttura. Infatti uno dei problemi principali dello storm chasing è questo: finché non riesci ad avvicinarti abbastanza al mesociclone, non si può scorgere i particolare e le strutture nuvolose più belle. Questa scelta si rivela interessante perché ci permettere appunto di avvistare diversi abbassamenti nuvolosi sospetti, alcuni potrebbero essere anche dei touch-down (il momento nel quale il tornado tocca il suolo), ma solo lo studio delle immagini potrà toglierci tutti i dubbi.&lt;br /&gt;Mentre passa il tempo, la convezione tende sempre più a disporsi lungo una struttura lineare, le celle hanno sempre maggiore interazione l’una con l’altra, brutto segno… tutto si sta trasformando in un bow-echo (un eco ad arco nelle immagini radar). Continuiamo verso nord l’inseguimento avvistando alcune belle strutture, poi finiamo nella pioggia che non ci abbandona fino a Philippsburg, dove alle 21.15 decidiamo di fermarci per cenare e lasciar sfilare la squall line con le precipitazioni più forti. Mentre ceniamo da Pizza Hut, Felix propone un brindisi al nostro team, gli italiani finalmente sono riusciti a fargli vedere il suo primo vero tornado.&lt;br /&gt;Quando usciamo da Pizza Hut alle 10.30 di sera, ormai il grosso delle precipitazioni ci ha già superato, così non ci rimane altro che portarci a McCook in Nebraska, poco a nord del confine con il Kansas, dove abbiamo prenotato per la notte.&lt;br /&gt;Grande giornata quella di oggi ! &lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5252449683832868854?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5252449683832868854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5252449683832868854' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5252449683832868854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5252449683832868854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/22-maggio-high-risk-con-tornado.html' title='22 maggio – High Risk con tornado'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDbvc2khwHI/AAAAAAAAAMw/FpvgX9GMSFQ/s72-c/080522_1951_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5089255080641738885</id><published>2008-05-22T06:23:00.000+01:00</published><updated>2008-05-22T06:31:45.362+01:00</updated><title type='text'>21 maggio – Wall cloud notturna o tornado ?</title><content type='html'>Ci svegliamo a Colorado Springs pronti per la prima delle ultime tre giornate di caccia a nostra disposizione. Sappiamo che per oggi non ci possiamo attendere grandi cose, la possibilità di vedere un tornado è bassa perchè manca uno degli ingredienti fondamentali, l'umidità nei bassi strati. Il resto c'è tutto soprattutto lo shear e il vento da est al suolo.&lt;br /&gt;Dopo colazione incontriamo finalmente Felix il giovane regista francese che si unirà a noi in questi ultimi tre giorni. Il suo obiettivo è quello di realizzare un film-documentario sui cacciatori di tornado europei. Mentre scambiamo le prime parole e facciamo un pò di conoscenza, Felix ci spiega che nonostante sia qui nelle Plains da metà aprile non è riuscito ancora a filmare un tornado e nel suo documentario metterà proprio in evidenza come questa ricerca sia spesso difficile ed estenuante. Chissà, magari saremo proprio noi, gli Italiani, a “regalargli” la ripresa video che tanto cerca, in fin dei conti tutti siamo aspettando questo momento.&lt;br /&gt;Lasciamo la bella città di Colorado Springs e ci dirigiamo verso nord lungo la Intestate 25, il target per oggi è nell'angolo nord-orientale dello stato dove nel pomeriggio dovrebbero svilupparsi delle celle che potrebbero organizzarsi fino a diventare delle supercelle. Giunti sul target nella cittadina di Fort Morgan ci fermiamo per pranzare da Subway e guarda caso proprio nel motel accanto c'è tutta la carovana del Doppler On Wheel che qui ha pernottato. Dopo pranzo c'è tutto il tempo per curiosare tra i veicoli della carovana che stanno riordinando l'attrezzatura e chiacchierare con i membri dei vari equipaggi. A fianco del parcheggio dove abbiamo posizionato i nostri due VAN in attesa che la convezione si attivi, c'è anche il camion del Doppler On Wheel con il radar che scansiona l'atmosfera. Ad un tratto dal Mc Donald alle nostre spalle esce Joshua Wurman, ci passa accanto e ci saluta, ormai ci riconosce... che bella sensazione !&lt;br /&gt;Dall'altra parte della strada c'è anche la TIV, il Tornado Intercept Vehicle con tutto lo staff attorno.&lt;br /&gt;Decidiamo di andare a salutare Ronan (il driver – pilota in italiano), per chiedergli le sue sensazioni sulla situazione e magari perchè no anche un'intervista, visto che ormai ci conosciamo. Appena lo chiamo lui si avvicina e ci saluta caldamente, gli dico che gli ho spedito una foto che gli ho scattato assieme alle nostre ragazze quando ci siamo incontrati nel giorno del bust ad Ardmore in sud Oklahoma e parliamo delle aspettative per la giornata. Lui è fiducioso, la cosa ci conforta, chissà…&lt;br /&gt;Dopo pranzo le prime cellette iniziano a formarsi più verso sud-est così ci muoviamo. Purtroppo però appena lasciamo l'Interstate la connessione mobile ci abbandona e non riusiamo più ad aggiornare il sito web; per fortuna però il Wx funziona (il sistema di ricezione dati via satellite) cosicchè riusciamo ad intercettare la cella che sembra mostrare la maggiore organizzazione. &lt;br /&gt;La seguiamo mentre si formano dei piccoli mesocicloni che però non riescono a crescere abbastanza, e non si forma alcuna wall cloud (la nube a muro che scende dalla base del cumulomenbo e senza la quale il tornado non si forma). Le celle oggi non si organizzano proprio, anche se c'è un bel vento (al suolo abbiamo 25-30 nodi continui) manca proprio l'umidità. Mentre girovaghiamo seguendo prima una cella, poi un’altra, abbiamo anche l'occasione per fare un core-punch (attraversamento della cella nella zona delle precipitazioni), sentire il piacevole rumore della grandine sul furgone, con qualche chicco un pò più grande degli altri fino alle dimensinoni di pallina da golf (come più tardi constateremo fermandoci e scattando foto ricordo).&lt;br /&gt;Il pomeriggio scorre veloce tra un inseguimento e l'altro, non ci sono tantissimi cacciatori venuti fin quassù, tutti si preparano alla giornata di domani che dovrebbe essere veramente la giornata delle grandi occasioni, noi incrociamo le dita.&lt;br /&gt;In serata mentre iniziamo a portarci verso il Kansas, la convezione si dispone lungo una linea di temporali, una squall line ed abbiamo ancora il tempo al tramonto per fermarci a riprendere una fotogenica shelf cloud (la nube a mensola che precede l'arrivo delle precipitazioni), alcuni fulmini e poi d'improvviso quando ormai è quasi buio scorgiamo una wall cloud molto bassa, siamo vicini al paesino di Vona sulla Intestate 70. Ci fermiamo, scendiamo dai VAN, il vento è ancora caldo, segno che siamo nell'inflow e il temporale sta ancora risucchiando l'aria, la wall cloud si abbassa, per dei minuti sembra che ci sia un enorme funnel che quasi tocca il terreno (lo percepiamo grazie all’illuminazione dei fulmini in lontananza)… solo le immagini delle videocamere potranno dire l'ultima parola se è stato qualcosa in più di un bel funnel o se addirittura abbiamo visto un tornado.&lt;br /&gt;Quando inizia a piovere ci rifugiamo in una stazione di servizio e dopo qualche telefonata troviamo le camere per la notte a Wakeeney, 130 miglia più a est. Oggi abbiamo scaldato i muscoli, domani speriamo di combattere la nostra battaglia...&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5089255080641738885?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5089255080641738885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5089255080641738885' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5089255080641738885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5089255080641738885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/21-maggio-wall-cloud-notturna-o-tornado.html' title='21 maggio – Wall cloud notturna o tornado ?'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-600206374392963066</id><published>2008-05-21T06:36:00.003+01:00</published><updated>2008-05-21T06:51:00.724+01:00</updated><title type='text'>20 maggio – Pikes Peak</title><content type='html'>La giornata inizia per il sottoscritto e per Andrea molto presto con la sveglia che arriva alle 3.30 della notte. Dobbiamo collegarci in diretta con la trasmissione Stella di Maurizio Costanzo che va in onda su Sky e sul web. Improvvisiamo il set in camera e grazie alla webcam e a Skype entriamo in diretta nella trasmissione. Purtroppo Costanzo ha avuto un problema con la cervicale e non può essere in trasmissione. Parliamo con i conduttori della nostra avventura, rispondiamo a qualche domanda del pubblico e poi, vista l’assenza del conduttore principale, convinciamo la regia a concedere ad Andrea la possibilità di fare l’imitazione di Costanzo. Uno spettacolo, tutti si divertono mentre tra battute e spiegazioni sui tornado alle 5 del mattino chiudiamo il collegamento e ci ributtiamo sotto le coperte.&lt;br /&gt;Al risveglio si decide di non spostarsi e di pernottare in serata nello stesso luogo, c’è quindi tutto il tempo per fare altre visite e per riposarsi. Il gruppo si divide e alcuni scelgono di visitare Pikes Peak quella che è conosciuta come la montagna più famosa d’America, altri invece decidono di rimanere in città.&lt;br /&gt;Il Pikes Peak è alto 14.110 piedi, ossia 4.300 metri ed è percorso da una strada in parte asfaltata e in parte sterrata resa famosa dalle gare di risalita in velocità. Pagato il biglietto di ingresso, iniziamo l’ascesa che durerà circa 45 minuti, con oltre 100 tra tornanti e curve. Il paesaggio è incredibile, da togliere il fiato in alcuni punti. Il panorama mano a mano che si sale di quota diventa sempre più bello, la vegetazione cambia continuamente si passa dalla zona sub-alpina a quella alpina, poi gli alberi scompaiono e la neve fa capolino sempre più alta ai bordi della strada.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO3eXClDXI/AAAAAAAAAMQ/8y04WJ_zrDk/s1600-h/pikes_peak.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO3eXClDXI/AAAAAAAAAMQ/8y04WJ_zrDk/s320/pikes_peak.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202703726751845746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Gabriele Formentini&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carreggiata è molto ampia, percorre ampie curve e tornanti lungo il crinale, sembra di rivivere i famosi video di Ari Vatanen… ogni anno a luglio si svolge un’importante competizione che richiama piloti e pubblico delle grandi occasioni. La Miki al volante non batte ciglio, abituata a strade di montagna ben più strette, per il sottoscritto è una grande emozione, un sogno che si realizza… gli altri cinque compagni di salita invece mostrano segni di inquietudine crescente, sentono l’emozione crescere mano a mano che il paesaggio si apre, si sale di quota e lo sguardo può tuffarsi ai lati della strada, giù in fondo… ma non c’è alcun rischio, anche se spesso mancano le protezioni ai lati della strada, la salita è molto sicura, certi passi dolomiti sono ben più difficili. La quota si fa sentire anche sul fisico, superati i 4.000 metri, si sente che c’è qualcosa che è diverso, a qualcuno viene un cerchio alla testa… ma poi giunti sul piazzale della cima, tutto passa e tutti contenti si buttano ad ammirare il panorama a 360° e a scattare foto ricordo.&lt;br /&gt;Trascorriamo un’ora in cima, la temperatura non è bassa, direi gradevole per la ragguardevole quota, ci sono poco meno di 10°C, poi i cumuli iniziano a formarsi e a svilupparsi in altezza con la base che non è molto più alta della nostra posizione, sembra quasi di toccarli. Prima di iniziare la discesa cade qualche graupel di neve, poi mano a mano che scendiamo solo qualche goccia di pioggia ci accompagna poi è il sole a fare da padrone e a donare squarci di luce fantastici. Quando riguadagniamo la strada per la città, la grande montagna già ci manca un po’… quasi ti strega, ti incanta. Chiudiamo la giornata al Red Lobster, qualcuno dopo la lauta cena pronuncia il fatidico motto: “da domani dieta”… si, si…&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-600206374392963066?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/600206374392963066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=600206374392963066' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/600206374392963066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/600206374392963066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/20-maggio-pikes-peak.html' title='20 maggio – Pikes Peak'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO3eXClDXI/AAAAAAAAAMQ/8y04WJ_zrDk/s72-c/pikes_peak.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-23276621570921280</id><published>2008-05-21T06:30:00.002+01:00</published><updated>2008-05-21T06:34:27.002+01:00</updated><title type='text'>19 maggio – Il Colorado delle Great Sand Dunes</title><content type='html'>Nelle ultime due giornate di riposo che ci rimangono prima di ritornare a cacciare qualche bel temporale e speriamo anche dei tornado, decidiamo di dedicarci alla visita di un parco, il Great Sand Dunes e di una delle mete più famose d’America, il Pikes Peak.&lt;br /&gt;La mattina lasciamo Alamosa e ci dirigiamo verso il vicino Great Sand Dunes. Nel parco nazionale si possono ammirare le dune di sabbia più alte di tutto il Nord America. Da lontano si notano quasi appena, appoggiate sul versante di montagne innevate le cui cime superano i 4000 metri di quota. Poi mano a mano che ci avviciniamo, comprendiamo quanto siamo alte, le maggiori svettano a 200 metri sopra il livello del terreno. Nell’area delle dune vi è anche dell’acqua che deriva dallo scioglimento delle nevi e che forma una specie di fiume bassissimo e molto largo che si può attraversare a piedi per raggiungere la base delle dune.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO0GHClDVI/AAAAAAAAAMA/gx20Hp8zz1w/s1600-h/Great_Sands.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO0GHClDVI/AAAAAAAAAMA/gx20Hp8zz1w/s320/Great_Sands.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202700011605134674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel girovagare nelle stradine sterrate che costeggiano le dune, per raggiungere un punto di osservazione più vicino alla distesa di sabbia, il mio spirito fuoristradista ci porta a guidare su una strada che presto però diventa presto molto sabbiosa e poche decine di metri prima del parcheggio in prossimità del punto panoramico uno dei due VAN, appesantiti dai sei occupanti e da tutti i bagagli, si insabbia senza scampo. Il divertimento è così assicurato, i ricordi di quando da più giovane con il fuoristrada sguazzavo con gli amici tra fango ed acqua riaffiorano piacevolmente. Allora non rimane altro che rispolverare i vecchi trucchi ed ecco che messi i tappetini sotto le ruote del VAN incriminato e adottate le giuste manovre, l’impaccio è tolto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO0QnClDWI/AAAAAAAAAMI/YxhH9fX2Gww/s1600-h/great_sands2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO0QnClDWI/AAAAAAAAAMI/YxhH9fX2Gww/s320/great_sands2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202700191993761122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vista delle dune è superba, le gradazioni color pastello della sabbia fanno contrasto con l’azzurro del cielo e con i colori scuri delle montagne sullo sfondo. Un paradiso fuori dalle rotte più frequentate. Nel resto della mattina e del primo pomeriggio superiamo un passo a quota 3400 metri per riportarci verso la pianura dove percorriamo l’Interstate 25 fino a Colorado Springs dove alloggiamo allo stesso motel in cui avevamo pernottato l’anno precedente. La serata si conclude con una cena in un bel ristorante, diverso dalle solite catene di steakhouse o di fastfood.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-23276621570921280?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/23276621570921280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=23276621570921280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/23276621570921280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/23276621570921280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/19-maggio-il-colorado-delle-great-sand.html' title='19 maggio – Il Colorado delle Great Sand Dunes'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDO0GHClDVI/AAAAAAAAAMA/gx20Hp8zz1w/s72-c/Great_Sands.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-765841814903063807</id><published>2008-05-19T17:22:00.001+01:00</published><updated>2008-05-19T17:22:33.219+01:00</updated><title type='text'>18 maggio – Sante Fe e Taos</title><content type='html'>Oggi è il compleanno di Andrea, dello staff, quindi il risveglio arriva con gli auguri… non sono previsti grandi festeggiamenti ma un brindisi non ce lo faremo mancare nemmeno quaggiù.&lt;br /&gt;Siamo ancora in New Mexico, uno stato meraviglioso che consiglio a tutti per una visita, molto più tranquillo delle affollate mete dell’Arizona.&lt;br /&gt;Al mattino in motel ci vengono a trovare degli amici cacciatori svizzeri, Klipsi e Dean Gill e facciamo colazione assieme raccontandoci le avventure di questi giorni e condividendo le speranze per quello che ancora deve venire. Fino ad ora, forse un po’ anche per scaramanzia, non ne abbiamo mai parlato, ma adesso è ora di scoprire le carte via via che i modelli meteorologici diventano più affidabili e raggiungono anche un sostanziale accordo: nei prossimi giorni è previsto un marcato peggioramento delle condizioni meteo nelle Great Plains e così per noi si avvicinano almeno due intense giornate di caccia che saranno il 22 e il 23 maggio, giusto in tempo prima di dover, a nostro malgrado, lasciare il campo di caccia. Ma ci sarà tempo nei prossimi giorni di parlarne in maniera più approfondita, per ora è sufficiente questo.&lt;br /&gt;Il resto della mattinata viene impiegato da alcuni per fare spese in negozi di fotografia, dallo staff per curare alcune interviste con i media in Italia, da altri per fare un po’ di lavanderia.&lt;br /&gt;Quando partiamo è già mezzogiorno, ma per oggi non abbiamo in programma di fare molte miglia, così possiamo prendercela con tutta calma. Per pranzo ci fermiamo a Santa Fe e cogliamo anche l’occasione per girovagare nel centro cittadino che è molto bello. Nel pomeriggio facciamo una visita ad un altro paese Taos, famoso per gli hippies che qui hanno preso dimora e perché vi è il pueblo indiano abitato da più tempo.&lt;br /&gt;Lasciata Taos un paio d’ore prima del tramonto, ci avviamo verso nord; il paesaggio cambia ancora e diventa molto più verde, ci alziamo di quota e mentre percorriamo un altopiano a 2300-2500 metri, abbiamo anche il tempo di fermarci nel nulla più assoluto a scattare foto e riprendere i colori di uno splendido tramonto con tanto di nubi lenticolari. Arriviamo ad Alamosa in Colorado alle 9 di sera, il motel è già prenotato e ci accoglie una famigliola di gestori giapponesi estremamente gentili, ne siamo molto contenti. Tempo di una pizza da Domino’s, l’unico locale aperto alle 10 di sera e poi via a dormire.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-765841814903063807?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/765841814903063807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=765841814903063807' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/765841814903063807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/765841814903063807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/18-maggio-sante-fe-e-taos.html' title='18 maggio – Sante Fe e Taos'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5447610623739822950</id><published>2008-05-18T21:03:00.006+01:00</published><updated>2008-05-19T07:54:13.485+01:00</updated><title type='text'>17 maggio - I radiotelescopi del New Mexico</title><content type='html'>Per oggi ci attende un’altra giornata di relax in New Mexico. Il tempo è parzialmente nuvoloso al mattino quando ritorniamo sui passi della sera precedente per visitare con una luce diversa il White Sands National Park. Al visitor center decidiamo di affittare una specie di disco che permette di buttarsi giù dalle dune. Arrivati nei pressi delle dune più belle, parcheggiamo i nostri VAN e mentre alcuni si avventurano tra le sabbie bianche per scattare foto al paesaggio o alle lucertole bianche, altri si cimentano nella discesa delle dune con la specie di bob a nostra disposizione. E’ molto divertente, servono un po’ di prove per trovare la posizione migliore di discesa, ma poi quando acquisiamo dimestichezza con il disco, è veramente un piacere, sembra di scendere lungo un pendio innevato… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCM-3ClDRI/AAAAAAAAALg/9z8t84L4qVM/s1600-h/whitesands_dg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCM-3ClDRI/AAAAAAAAALg/9z8t84L4qVM/s320/whitesands_dg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201812581167467794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Foto di Dino Gasparetto&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Lasciate le sabbie bianche, puntiamo verso nord, dopo essersi rifocillati a Las Cruces, a poco più di 30 miglia dal confine con il Messico. Percorriamo l’Interstate 25, che corre lungo Rio Grande, il fiume che scorre verso il Golfo del Messico e che ogni tanto forma dei laghi lunghi e stretti. Il paesaggio è simile a quello che si può ammirare in Arizona, cespugli e arbusti in mezzo al deserto, con delle specie di colline di terra rossastra dalla sommità piatta ed erose dall’acqua e dal vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCMw3ClDQI/AAAAAAAAALY/IAERp3pohP8/s1600-h/vladg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCMw3ClDQI/AAAAAAAAALY/IAERp3pohP8/s320/vladg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201812340649299202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Foto di Dino Gasparetto&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;A Socorro lasciamo l’Interstate per raggiungere il VLA - Very Large Array, in mezzo al deserto a 2000 metri di quota. Si tratta delle antenne dei radiotelescopi rese famose dal film Contact ed utilizzati dagli astronomi per fare interferometria radio (in pratica facendo interferire i segnali delle 27 antenne disposte lungo una specie di enorme Y, si aumenta tantissimo la risoluzione, ossia la possibilità di vedere con maggiore dettaglio le galassie lontane). Le antenne sono uno spettacolo a vedersi, sono grandissime, al loro cospetto noi e le lepri selvatiche che scorazzano libere, sembriamo delle formiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCNN3ClDSI/AAAAAAAAALo/QnvPHYVwK2w/s1600-h/coniglio_dg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCNN3ClDSI/AAAAAAAAALo/QnvPHYVwK2w/s320/coniglio_dg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201812838865505570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Foto di Dino Gasparetto&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto, mentre scattiamo foto con un vento sostenuto, vediamo sotto i nostri occhi tutte le antenne spostarsi lentamente e simultaneamente per posizionarsi su un altro punto di osservazione, che spettacolo ! Il riposizionamento delle antenne non è poi così frequente, quindi siamo stati piuttosto fortunati.&lt;br /&gt;Riguadagnata la strada verso l’Interstate 25, arriviamo ad Albuquerque con le luci del tramonto, pernottiamo al Super 8 dopo aver cenato da Outback.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5447610623739822950?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5447610623739822950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5447610623739822950' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5447610623739822950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5447610623739822950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/17-maggio-i-radiotelescopi-del-new.html' title='17 maggio - I radiotelescopi del New Mexico'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDCM-3ClDRI/AAAAAAAAALg/9z8t84L4qVM/s72-c/whitesands_dg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-5715369934188159663</id><published>2008-05-17T18:43:00.002+01:00</published><updated>2008-05-19T07:53:33.110+01:00</updated><title type='text'>16 maggio – New Mexico tra alieni e sabbie bianche</title><content type='html'>Oggi è la prima giornata da turisti, la meta è il New Mexico, per visitare il Parco Nazionale delle White Sands e il paese di Roswell, reso famoso dal presunto sbarco degli alieni nel luglio del 1947.&lt;br /&gt;La prima parte del viaggio però viene animata dalla caccia ai dust devils. In italiano sono i diavoli di polvere creati dal riscaldamento della superficie terrestre da parte della radiazione solare che crea delle mini termiche (bolle di aria calda in risalita) che poi iniziano a ruotare sollevando la polvere. Ne avvistiamo diversi, nonostante i terreni siamo ancora bagnati dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti. Quando però questi vortici passano sopra dei campi un po’ più polverosi allora si alzano delle colonne di colore rosso-mattone bellissime.&lt;br /&gt;Ci improvvisiamo quindi in una caccia ai dust devils, provando a rincorrerne un paio in mezzo a stradine laterali. Gloria si offre volontaria per testarne la forza di rotazione, nel caso riuscissimo a raggiungerne uno in tempo da poterlo attraversare a piedi, subito la soprannomiamo “Gloroty”, in onore di Dorothy la sonda che veniva utilizzata nel film “Twister” per lanciare dei sensori all’interno del vortice del tornado. Ma il vento presente al suolo fa muovere i dust devils piuttosto velocemente così non riusciamo a “catturarne” alcuno, se non in foto e video. Il divertimento però ancora una volta è assicurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEgTnClDTI/AAAAAAAAALw/8VS0yV1QtSs/s1600-h/ufo_museum_dg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEgTnClDTI/AAAAAAAAALw/8VS0yV1QtSs/s320/ufo_museum_dg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201974565859036466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Dino Gasparetto&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il paesaggio mentre lasciamo il Texas tende via via a farsi sempre meno piatto e meno brullo, compaiono arbusti e piante grasse ai lati della strada. Nel primo pomeriggio raggiungiamo Roswell e visitiamo il piccolo museo d’altri tempi “UFO International Research Center”. Il museo non è nulla di che ma comunque è un qualcosa che va visto una volta che si è qui. La gran parte di noi rimane scettica relativamente all’evento, mentre guardiamo sulle pareti un sacco di ritagli di giornale con le cronache di quei giorni, fotografie di cerchi di grano e altre cose strane. Il pezzo forte del museo arriva alla fine prima di uscire e ritrae l’ipotetica scena nella quale l’unico alieno sopravissuto all’incidente è disteso su un tavolo operatorio di un ospedale militare.&lt;br /&gt;Lasciata Roswell, puntiamo su Alamogordo, il paesaggio cambia repentinamente e la strada inizia a salire inoltrandosi tra le Capitan e le Sacramento Mountains. Rapidamente prendiamo quota, attraversiamo la Mescalero Apache Indian Reservation, superiamo i 2000 metri di quota, poi riscendiamo verso l’altipiano di Alamogordo e delle White Sands che si trova a circa 1400 metri. &lt;br /&gt;I cumuli di bel tempo incontrati durante le ore più calde della giornata si sono trasformati in stratocumuli con qualche cumulo congesto che da luogo a brevi rovesci qui e là.&lt;br /&gt;Superata la città, prima del tramonto ci dirigiamo subito verso le dune di sabbia bianca, dove passiamo un’ora e mezza a scattare fotografie rimanendo estasiati di fronte alla bellezza di queste dune incantate che sembrano calate dal cielo… scesa la sera, dopo 450 miglia puntiamo al motel per la notte non senza aver cenato in un affollato Chili’s.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-5715369934188159663?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/5715369934188159663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=5715369934188159663' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5715369934188159663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/5715369934188159663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/16-maggio-new-mexico-tra-alieni-e.html' title='16 maggio – New Mexico tra alieni e sabbie bianche'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEgTnClDTI/AAAAAAAAALw/8VS0yV1QtSs/s72-c/ufo_museum_dg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-344295241914674731</id><published>2008-05-16T17:18:00.002+01:00</published><updated>2008-05-19T07:52:38.143+01:00</updated><title type='text'>15 maggio – L’amore per la fotografia</title><content type='html'>La partenza da Stephenville arriva tardi questa mattina. Solo a mezzogiorno e mezzo. Per il primo giorno da quando siamo qui, non abbiamo una meta… non c’è nulla da cacciare e ci aspettano alcuni giorni di riposo in cui faremo i turisti “normali”. Luigino, il nostro speciale fotografo al seguito rimarrà con noi ancora per oggi, poi domani dovrà lasciarci, è un vero peccato, la sua presenza è stata di incredibile stimolo per tutti noi, la sua allegria, la sua voglia di fare, il suo non essere mai stanco, ci ha caricato di tanta energia positiva in questi giorni.&lt;br /&gt;La situazione meteorologica vede ormai un promontorio di alta pressione stabilirsi sulla parte occidentale degli Stati Uniti e così d’ora in avanti avremo a disposizione delle “belle” giornate di sole (a dire il vero non le definirei proprio belle per noi che siamo qui a caccia di tornado…).&lt;br /&gt;Il New Mexico è vicino e lo staff subito si mette al lavoro per cercare la strada migliore per riuscire a vedere i posti più belli ottimizzando tempi e distanze. Io da queste parti ci sono già stato nel 2005… il New Mexico è un paese molto bello, ha dei paesaggi stupendi… subito suggerisco alcune destinazioni che sarebbe fantastico raggiungere: le White Sands Dunes, il Very Large Array (l’osservatorio di radio astronomia reso famoso dal film Contact) e poi, anche se un po’ particolare c’è anche Roswell… si proprio quello degli alieni. Li rivedrei tutti volentieri.&lt;br /&gt;Partiamo in direzione ovest, senza però una scadenza o una meta. L’America è meravigliosa anche per questo. Puoi metterti in macchina, fare 10, 100, 1000 miglia, poi quando sei stufo ti fermi e dormi in un motel… tutto on-the-road. Il senso di libertà che gli stati meno densamente abitati sono in grado di trasmettere è una cosa di cui ti innamori facilmente.&lt;br /&gt;La giornata di oggi è dedicata alla fotografia. Nel pomeriggio ripercorriamo la strada fatta 24 ore prima sotto un diluvio universale. Oggi il cielo azzurro è punteggiato di cumuli di bel tempo di quelli con la base piatta, più larghi che alti che creano una bella scenografia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEjZHClDUI/AAAAAAAAAL4/CLovXdYaDPo/s1600-h/Quella-sporca-dozzina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEjZHClDUI/AAAAAAAAAL4/CLovXdYaDPo/s320/Quella-sporca-dozzina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201977958883200322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Gino De Grandis&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quando il sole inizia a percorrere il suo arco discendente e la luce migliora per le riprese fotografiche, Luigino prende il comando della situazione e usciti dall’Interstate puntiamo su un parco eolico. La fortuna vuole che attraversiamo un minuscolo paesino con un cafè, un deposito abbandonati nei pressi della ferrovia; Gino non ci pensa un attimo e allora giù tutti dai VAN e posiamo come star di fronte agli obiettivi della sua macchina fotografica. E’ divertentissimo… già non stiamo nella pelle per vedere quegli scatti… quando tutto sarà pronto metteremo le foto sul sito web, non preoccupatevi.&lt;br /&gt;Poi ci spostiamo lungo strade sterrate, attraversiamo una linea ferroviaria deserta mentre un aereo giallo, di quelli che fanno i trattamenti sulle coltivazioni, ci vira sulla testa a bassa quota… ragazzi che momenti ! Anche se non si caccia, qui il divertimento è assicurato… quando c’è da fare qualche sterrato la mia vecchia passione per il fuoristrada emerge e sono il primo a goderne la bellezza… &lt;br /&gt;Verso tardo pomeriggio arriviamo a Sweetwater, oggi abbiamo percorso solo 160 miglia, praticamente niente… alloggiamo al Super 8 non prima di aver riempito le pance con le solite bistecche e piatti texani. Dopo cena ci ritroviamo in camera di Luigino… domani lui ripartirà all’alba per Oklahoma City… così passiamo un’ora abbondante ad ammirare le sue fotografie - http://ginodegrandis.smugmug.com – rimanendo a bocca aperta mentre ci spiega le inquadrature o la scelta dei soggetti… alla fine, mentre Niccolò pensa a trasferirsi negli States per fare l’assistente fotografo di Gino, noi lo salutiamo con un grande abbraccio; è sempre difficile il distacco quando si passano dei bei momenti assieme.&lt;br /&gt;Grazie Gino, sei un grande… speriamo di rivederci presto !&lt;br /&gt;P.S. La mattina seguente abbiamo trovato un suo messaggio sul parabrezza di uno dei VAN, così diceva: “Siete stati come i tornados… pochi ma unici”. Grazie ancora amico.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-344295241914674731?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/344295241914674731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=344295241914674731' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/344295241914674731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/344295241914674731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/15-maggio-lamore-per-la-fotografia.html' title='15 maggio – L’amore per la fotografia'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SDEjZHClDUI/AAAAAAAAAL4/CLovXdYaDPo/s72-c/Quella-sporca-dozzina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7129649967787996491</id><published>2008-05-15T21:18:00.005+01:00</published><updated>2008-05-19T08:00:11.443+01:00</updated><title type='text'>14 maggio –Tornado</title><content type='html'>Sono le 8.30 quando suona la sveglia, pochi minuti prima, sulla finestra della camera del motel batteva qualche goccia di pioggia, un tintinnio dolce, piacevole, che mi ha preparato ad un risveglio per quella che poi si è rivelata essere una giornata bellissima, di caccia intensa, di quelle che vorresti vivere almeno qualche volta in tre settimane.&lt;br /&gt;Sono giornate che ti lasciamo senza fiato, quando la caccia inizia, non hai un momento, ogni decisione è fatale e implica delle conseguenze su quello che potrai fare e vedere dopo. Abbiamo visto oggi cacciatori molto esperti rimanere “intrappolati” nel core delle precipitazioni grandinigene e altri cacciatori scegliere strade sbagliate… non sono situazioni facili, occorre freddezza, prontezza e soprattutto molta attenzione.&lt;br /&gt;Quello che sto per raccontarvi è la cronaca di una giornata in cui abbiamo potuto vivere un po’ tutti i fenomeni meteorologici che si cercano quando ci si partecipa ad un Tornado Tour. Li abbiamo vissuti con tutti i nostri sensi e in tutte le condizioni di luce, di giorno e di notte, con la luce viva e accesa del sole e con gli ultimi bagliori del tramonto. Le nostre orecchie hanno sentito “la voce” dei fili elettrici quando vengono sollecitati dal vento impetuoso, i tonfi secchi dei chicchi di grandine più grossi sulla carrozzeria dei VAN o quella assordante della grandine fitta ma più piccola. I nostri occhi si sono riempiti di colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCycZXClDNI/AAAAAAAAALA/wg1ujoh_Y4c/s1600-h/080514_2132_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCycZXClDNI/AAAAAAAAALA/wg1ujoh_Y4c/s320/080514_2132_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200703629201575122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Controllati gli ultimi aggiornamenti delle mappe meteorologiche abbiamo deciso di muoverci verso ovest, in direzione di Abilene. L’Interstate I-20 ci guida veloci verso occidente. Pranziamo da Subway, la sosta spesso preferita un po’ da tutti. La convezione già nella tarda mattinata si è attivata sulla dry-line al confine con il New Mexico così appena, dopo pranzo, alcune celle sono già sconfinate in Texas e iniziano a muoversi verso est nella nostra direzione. Le immagini da satellite mostrano chiaramente che sono due le zone in cui i cumuli si stanno sviluppando maggiormente, a nord e a sud della I-20. Mentre la percorriamo verso ovest scegliamo di portarci sulle celle settentrionali quelle leggermente a nord dell’Interstate.&lt;br /&gt;Appena lasciamo l’autostrada e ci infiliamo in una strada asfaltata che attraversa il paesino di Coahoma, capiamo che, nonostante il vento da est nei bassi strati non sia poi così forte, si parla di soli 10 nodi, questo comunque contribuisce molto a fornire una buona elicità alla nuvole (la tendenza dell’aria ad assumere un moto rotatorio). Infatti guardano fuori dai finestrini apprezziamo la rotazione in alcuni dei cumuli che costeggiano la strada e sotto quei più imponenti si formano dei gustnado (dei vortici di polvere sollevati dalle raffiche di vento discendente quando queste impattano sul terreno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCybn3ClDMI/AAAAAAAAAK4/axixpWyefKk/s1600-h/landspout.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCybn3ClDMI/AAAAAAAAAK4/axixpWyefKk/s320/landspout.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200702778798050498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quando arriviamo nei pressi del nostro target, scendiamo dai VAN ed iniziamo le riprese e gli scatti fotografici. Luigino il nostro fotografo al seguito è felicissimo, scorgiamo nei suoi occhi la felicità mentre corre a destra e a manca per inquadrarci con sfondi di nuvole e paesaggi. Tra le prime cose che vediamo sono i famosi arbusti a forma di palla che corrono sospinti dal vento, un paio finiscono contro i nostri VAN… poi poco più in là, verso sud, ecco il primo landspout. Si tratta di un vortice non mesociclonico (ossia che non scende come un vero e proprio tornado dalla base di un cumulonembo rotante) di polvere e terra dalle dimensioni piuttosto importanti, non è condensato fino alla base della nuvola ma il funnel che scende dalla base è piuttosto pronunciato. Ci fa subito sussultare… cavolo sembra proprio che si stia formando un tornado davanti ai nostri occhi.&lt;br /&gt;Ma i dati radar non mostrano ancora la forma tipica ad uncino che ci si deve aspettare in tutte le supercelle tornadiche in piena regola.&lt;br /&gt;La cella, nel suo movimento verso est, si sta avvicinando alla nostra posizione quindi decidiamo di portarci anche noi verso oriente lungo la strada che collega Big Spring a Snyder. La luce che illumina la scena da dietro a tratti è accecante e fa risaltare il bianco brillante dell’updraft (la principale colonna di nubi in risalita) e le bande di pioggia e di grandine alla nostra sinistra. Non possiamo procedere in questa direzione perché impatteremo sulla parte di precipitazioni più intensa e poi ci troveremo irrimediabilmente a nord della cella in posizione errata. Non ci rimane altro che tornare indietro, ritornare sui nostri passi e riportarci in direzione dell’Interstate I-20 che corre parallela alla direzione della cella ma in posizione più meridionale quindi perfetta per la visione della stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCycrHClDOI/AAAAAAAAALI/-PXGzJ5vSzc/s1600-h/080515_0050_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCycrHClDOI/AAAAAAAAALI/-PXGzJ5vSzc/s320/080515_0050_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200703934144253154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre cerchiamo di riportarci a sud ad un tratto cadono dal cielo radi chicchi di grandine che però capiamo subito non essere i soliti chicchi di 1-2 cm, ma qualcosa di più. I tonfi secchi che provocano sul cofano e sulla carrozzeria dei VAN sono un dolce suono per le nostre orecchie, l’adrenalina sale, il tutto dura poche decine di secondi, poi il rumore si fa sempre più assordante segno che la grandine si è fatta molto più fitta e in maniera inversamente proporzionale la dimensione dei chicchi è calata molto. Adesso siamo sotto delle vere e proprie raffiche di mitragliatice, per sentirci dobbiamo quasi gridare, ma sappiamo bene che la situazione è tranquilla; magari la prima volta ti spaventi più per il rumore che per altro, poi quando capisci che i chicchi non sono grandi sufficienti per creare problemi, allora ti abitui e non ci fai più caso, ma per i nuovi arrivati e sempre una bella emozione !&lt;br /&gt;Le immagini radar adesso hanno assunto un aspetto molto più interessante, c’è un accenno di uncino, la supercella mostra una rotazione molto più definita. Noi siamo vicini, proprio dietro all’uncino, in posizione leggermente arretrata ma ottima… prima di raggiungere l’Interstate decidiamo di provare ad imboccare una strada parallela all’autostrada ma che ci porta direttamente sotto la cella, in una posizione che sarebbe perfetta. La strada dapprima è asfaltata, poi dopo poche miglia diventa sterrata; ormai non possiamo tornare indietro perderemmo l’attimo fuggente e così decidiamo di procedere con prudenza sullo sterrato.&lt;br /&gt;I VAN creano enormi schizzi di fango quando passiamo sulle pozzanghere che a tratti compaiono sulla carreggiata. Abbiamo davanti a noi la cella, siamo vicini, la posizione è buona… la tensione aumenta, le comunicazioni via radio si susseguono, Michela alla guida del VAN ha gli occhi incollati sull’ampia striscia di terra rossa che scorre sotto le possenti ruote dei nostri mezzi, poi ad un tratto, improvvisamente, eccolo… appare quasi in punta di piedi, sulla nostra destra, è un tubo bianco condensato fino al suolo, non è ampio, forse qualche metro, siamo vicini, ma non apprezziamo un grande vento, il tornado si mostra in tutta la sua bellezza per una decina, quindicina di secondi, non c’è neanche il tempo di scendere dai VAN, solo i più pronti riescono ad imbracciare le fotocamere e a fare qualche scatto, poi con la stessa leggerezza con la quale è comparso, l’elephant trunk (la proboscide di elefante così lo chiamiamo noi questo tipo di tornado) scompare alla nostra vista, sono le cinque del pomeriggio. Dopo il landspout questo è il secondo vortice della giornata, la felicità è alle stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCybTnClDLI/AAAAAAAAAKw/AqPs2JxH7Y4/s1600-h/tornado.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCybTnClDLI/AAAAAAAAAKw/AqPs2JxH7Y4/s320/tornado.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200702430905699506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Andrea Griffa&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;In breve ci portiamo nuovamente sulla I-20 per cercare di rimanere sulle tracce della nostra cella. Purtroppo però per rifornire i serbatoi ed espletare i bisogni fisiologici perdiamo tempo prezioso e poi siamo costretti ad inseguire. La cella è sfilata sotto la Intestate, non ci rimare altro che attraversarla sulla parte meno intensa, sul lato settentrionale. Non ci sono grandi opzioni di strade, conviene stare sulla I-20, altri cacciatori tentano di aggirarla da sud, ma poi ne perderanno le tracce definitivamente. Un altro gruppo di cacciatori che ha visto lo stesso nostro tornado, in posizione molto più avanzata della nostra finisce con l’impattare contro il nucleo di grandine, poi si fermano nei pressi della città di Abilene, chissà… forse con qualche conseguenza in più ai parabrezza… la nostra scelta alla fine si dimostra la migliore… anche se ci costringe ad un lungo periodo sotto una pioggia battente, a tratti fittissima… Michela alla guida non fa una piega e guida imperterrita tutto la carovana… lei è abituata alle emozioni della moto ed oggi si sente veramente a suo agio in una guida che richiede qualcosa in più !&lt;br /&gt;A tratti compaiono sui campi ai lati dell’autostrada sottili banchi di nebbia, è la nebbia della grandine, infatti si vedono ancora i chicchi ammassati ai bordi delle carreggiate. La grandine sciogliendosi raffredda l’acqua presente al suolo che di conseguenza raffredda anche il terreno e i primissimi strati d’aria che non può far altro che condensare creando questa nebbiolina dallo spessore di qualche decina di centimetri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCydM3ClDPI/AAAAAAAAALQ/LiYWmm1CLpg/s1600-h/080514_fulmine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCydM3ClDPI/AAAAAAAAALQ/LiYWmm1CLpg/s320/080514_fulmine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200704513964838130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;Foto di Valentina Abinanti&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Quando superiamo Abilene abbiamo recuperato abbastanza terreno sulla cella che però spostandosi nella nostra stessa direzione (verso est) non ci lascia molto margine. Lentamente usciamo dai nuclei di pioggia più intensa e la vista si schiarisce lasciandoci ancora una volta senza fiato quando ne usciamo completamente ad est. A Putnam decidiamo di abbandonare la I-20 per provare l’unica manovra che si può fare: cercare di portarsi sul lato davanti della cella e a sud della stessa, in modo tale da avere la migliore visione su tutte le nubi avanzanti e soprattutto senza le precipitazioni. Riusciamo nell’intento e da qui in poi è un susseguirsi di soste per scattare foto incredibili con una luce che si fa sempre più radente e un paesaggio che diventa mano a mano che ci allontaniamo dal traffico della I-20 sempre più bucolico. Quando scendiamo per immortalare le nubi dai mille colori sembra che il paesaggio sia lì apposta per noi: le mucche, i cavalli, il verde dei prati e le staccionate di color rosso mattone, qualche fiore giallo… un fotografo e un amante della natura non può chiedere di più.&lt;br /&gt;Le nubi sono meravigliose, siamo al cospetto di una supercella HP (high precipitation) ancora sotto tornado warning; a tratti intravediamo la rotazione del mesociclone… siamo gli unici cacciatori in questa posizione, gli altri sono rimasti tutti intrappolati o troppo indietro. Un’altra piccola soddisfazione in questa indimenticabile giornata di caccia. Cos’altro possiamo chiedere? Ovviamente la natura ci ricompensa anche con una buona dose di lampi. Dopo aver prenotato per la notte a Stephensville poco più a nord-est della nostra ultima posizione, c’è ancora tempo per fermarci in una strada laterale ad immortalare i fulmini lontani… poi tutti in un Chilly’s, uno sport-bar che rifocilla con delle ottime bistecche texane.&lt;br /&gt;Ancora una giornata vissuta alla grande, 800 chilometri di emozioni vere, di quelle che solo in questi remoti angoli d’America e in giornate come queste ti possono capitare. Ora, c’è la calma dopo la tempesta, da domani ci attende il “death ridge”, un promontorio di alta pressione che posizionandosi sulla parte occidentale del continente bloccherà l’ingresso delle perturbazioni per alcuni giorni. Un po’ di riposo non guasta, queste giornate ti regalo dei grandi momenti, ma poi vanno meditate, assorbite, per trasformare un’immagine in un ricordo indelebile.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7129649967787996491?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7129649967787996491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7129649967787996491' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7129649967787996491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7129649967787996491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/14-maggio-tornado.html' title='14 maggio –Tornado'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCycZXClDNI/AAAAAAAAALA/wg1ujoh_Y4c/s72-c/080514_2132_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1234306049948632890</id><published>2008-05-14T19:05:00.006+01:00</published><updated>2008-05-14T19:13:10.080+01:00</updated><title type='text'>13 maggio – Big stormchasers' bust</title><content type='html'>Oggi è la prima giornata di caccia con i nuovi arrivati. Stamattina abbiamo salutato non senza dispiacere e nostalgia gli amici del sud… sono stati dei veri compagni d’avventura. Noi tutti dello staff speriamo di aver lasciato in loro dei bei ricordi per queste giornate vissute intensamente in questa a volte strana ma pur sempre affascinante America.&lt;br /&gt;Prima di lasciare Oklahoma City, abbiamo il tempo di accompagnare Silvia dello staff all’aeroporto; una risorsa instancabile per lo staff che con il suo inglese perfetto ha risolto i problemi sempre presenti in una spedizione complessa come la nostra. In questo secondo periodo è arrivata la Michela a prendere il suo posto !&lt;br /&gt;Dopo un pranzo senza fretta da Subway, il nostro target per il pomeriggio è vicino, nella parte meridionale dell’Oklahoma, quindi ci spostiamo verso la cittadina di Duncan.&lt;br /&gt;La giornata vede una dry-line in transito sull’Oklahoma che dovrebbe attivare la convezione nel tardo pomeriggio. Oggi la scelta del target era tra il sud dell’Oklahoma o l’estremo sud est del Kansas. Domani però il terreno di caccia dovrebbe essere il Texas settentrionale così il Kansas viene abbandonato perché ovviamente non sarebbe possibile essere il giorno dopo a destinazione.&lt;br /&gt;Mentre ci portiamo sul target, il tempo è bello, qualche cumulo qui è là, fa caldo e si sente l’umidità, il dew point (la temperatura rugiada è di 23°C !).&lt;br /&gt;Subito ci accorgiamo che oggi c’è una quantità incredibile di cacciatori sul campo, sarà che siamo in Oklahoma, sarà che il target è quello un po’ per tutti, ma il sistema di tracciamento GPS delle posizioni dei vari storm chasers ci mostra dei veri e propri capannelli di cacciatori attorno ai principali snodi stradali, dove vi è più disponibilità di connessione internet.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCsqNHClDJI/AAAAAAAAAKg/dAl4m-8qjcc/s1600-h/tiv.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCsqNHClDJI/AAAAAAAAAKg/dAl4m-8qjcc/s320/tiv.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200296599445900434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Gabriele Formentini&lt;br /&gt;Raggiunta Duncan, deviamo vero est per mantenerci davanti alla dry-line che è ben evidente dalla differenza di temperatura di rugiada misurata dalle stazioni al suolo che forniscono dati ogni 5 minuti (altro che Italia… qui i dati di tutti i radar sono freschi freschi ogni 300 secondi, è un piacere cacciare…).&lt;br /&gt;Quando arriviamo ad un distributore di benzina nei pressi della I-35 facciamo conoscenza con un primo gruppo di cacciatori dell’Arizona il Team Remora. Sono molto simpatici, è sempre bello incontrare persone con la tua stessa passione, sono delle occasioni in cui si curiosa dentro i mezzi, ci si aggiorna e confronta sulla situazione meteo o sulla tecnologia e sulla strumentazione, si fanno foto, si ride e si scherza. Passiamo con loro una buona mezzora, prima di portarci poco più verso est dove, nei pressi di un’altra stazione di servizio, scorgiamo un affollamento di altri stomchasers.&lt;br /&gt;Scorgiamo la sagoma blu elettrico del Doppler On Wheel di Joshua Wurman e l’inconfondibile profilo della TIV – Tornado Intercept Vehicle (il mezzo corazzato). E’ un attimo parcheggiare tra moltissimi furgoni, suv, mezzi più o meno strani.&lt;br /&gt;Scendiamo dai mezzi e senza esitazione andiamo ad approcciare i personaggi più conosciuti… Luigino De Grandis, che è un fotografo professionista di San Francisco che si è aggregato anche lui da oggi al nostro seguito per documentare la nostra presenza in terra americana, non sta nella pelle e scatta foto a raffica con le sue macchine fotografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCsqlnClDKI/AAAAAAAAAKo/hZh4VuNsPIU/s1600-h/dow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCsqlnClDKI/AAAAAAAAAKo/hZh4VuNsPIU/s320/dow.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200297020352695458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Gabriele Formentini&lt;br /&gt;Personalmente per me è una delle giornate più belle, riesco a parlare di persona con tutti i migliori del campo, da Joshua Wurman a Ronan P. Nagle navigatore della TIV, da Sean Casey il “folle” regista alla troupe di Discovery Channel !&lt;br /&gt;Loro ci riconoscono come gli italiani che ogni anno vengono a cacciare nelle Plains e si ricordano delle email scambiate durante l’inverno. Ronan ci racconta dei problemi che affliggono la TIV 2, il nuovo mezzo corazzato che hanno preparato e che sarà nuovamente pronto per la caccia dopo il 20 maggio… Joshua mentre parliamo del set-up di domani (la situazione meteo prevista) ci fa salire sul camion del Doppler per dare un’occhiata alla strumentazione… non potrò mai dimenticarmeli questi momenti. Le ragazze si fanno fotografare con lo staff della TIV… il nostro fotografo è felicissimo, lo abbiamo portato al centro del mondo degli stormchasers.&lt;br /&gt;La situazione meteo però stenta a decollare, anche il fatto che il DOW (Doppler On Wheel) abbia il radar in posizione di parcheggio (con il disco rivolto verso l’alto) e che Joshua sia tranquillamente a passeggiare e a parlare con noi, non promette nulla di buono… si prefigura quello che in gergo noi chiamiamo bust (ossia un bel buco nell’acqua…). Sono quelle situazioni in cui aspetti aspetti, attendi che da un momento all’altro possa succedere qualcosa ed invece nulla accade. La convezione stenta, c’è qualche temporale ad est di Oklahoma City, qualcos’altro in Kansas ma nulla di che, non sono temporali forti, più di qualche chicco di grandine non stanno producendo.&lt;br /&gt;Tutti attendono invano, parliamo anche con altri stormchasers già con la mente proiettata alla giornata di domani, dove le attese sono buone… ma ormai siamo preparati a non illuderci; la nostra migliore giornata di caccia è stata proprio in un giorno che doveva essere abbastanza tranquillo, mentre tutte le situazioni con Moderate Risk (con un rischio piuttosto elevato di vedere fenomeni violenti) hanno spesso deluso.&lt;br /&gt;Un’ora prima del tramonto prenotiamo il motel a Wichita Falls poco a sud del confine con il Texas e troviamo il tempo per provare a seguire una piccola celletta che si era formata vicino alla nostra posizione. Nulla da fare, scattiamo qualche foto con il sole che tocca l’orizzonte ad ovest e le nuvole nere del cumulonembo che non riesce ad organizzarsi ad est, poi dietro-front, cena da Denny’s e via ancora verso sud. Arriviamo in motel dopo mezzanotte, ma l’ambiente è molto bello e troviamo conforto e riposo in belle camere grandi.&lt;br /&gt;Domani ci proveremo ancora… come tutti gli stormchasers non molliamo mai… il nostro mondo è là fuori… sulle strade, lungo i campi, con lo sguardo in alto, al cielo, alle nuvole…&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1234306049948632890?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1234306049948632890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1234306049948632890' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1234306049948632890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1234306049948632890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/13-maggio-big-stormchasers-bust.html' title='13 maggio – Big stormchasers&apos; bust'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCsqNHClDJI/AAAAAAAAAKg/dAl4m-8qjcc/s72-c/tiv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3896915235972819360</id><published>2008-05-13T02:09:00.002+01:00</published><updated>2008-05-13T02:12:03.711+01:00</updated><title type='text'>11 maggio – Un ritorno in Oklahoma con imprevisto</title><content type='html'>Per oggi non ci aspettiamo grandi cose, anzi si tratta di una giornata off, di riposo e di trasferimento verso l’Oklahoma, dove domani sera arriveranno i partecipanti del secondo gruppo. &lt;br /&gt;Così ci mettiamo in viaggio tranquilli tranquilli, il percorso lungo l’Arkansas occidentale scorre liscio, come anche il tratto nella parte orientale dell’Oklahoma, lungo l’Interstate 40.&lt;br /&gt;Scegliamo per la notte Norman città universitaria, che rappresenta un po’ la nostra casa in America, dove abbiamo gli amici e le maggiori conoscenze.&lt;br /&gt;Prima di arrivare però incappiamo in un’avventura delle nostre… lungo l’Interstate per bisogni fisiologici dobbiamo fermarci ma non trovando alcuna stazione di servizio aperta (è domenica) siamo costretti a ripiegare su un Pizza Hut. Nel pomeriggio assolato e deserto, le ragazze scelgono di entrare mentre alcuni ragazzi preferiscono utilizzare un luogo apparentemente nascosto (una staccionata) ma non si accorgono di essere in vista (lontana e pure di schiena) di alcune persone che stanno lavorando nel proprio giardino di casa.&lt;br /&gt;Fatto sta che mentre io e Niccolò (che non c’entriamo niente) stiamo a contare i vagoni di un interminabile treno che sta passando accanto alla strada (alla fine erano 137), ci viene incontro un pick-up con un uomo dallo sguardo truce che si ferma e ci domanda subito cosa abbiano fatto i quattro ragazzi davanti alla staccionata, mostrandomi alcuni istanti dopo il distintivo dello sceriffo. Cavolo, proprio a noi doveva capitare; io non ho il coraggio di mentire e dico la verità, lui mi dice che in giardino c’erano sua moglie e sua figlia che hanno visto tutto. Peccato che questa cosa sia un reato in America… non ho altra soluzione che scusarmi per loro… poi quando gli dico che siamo stormchasers e stiamo tornando indietro dall’Arkansas e che non avevamo trovato nulla di meglio, ci dice di non farlo più altrimenti per questo tipo di cose è prevista la “jail”, cioè la galera.&lt;br /&gt;Io lo ringrazio e gli auguro buona giornata. Torno ai VAN e spiego il reato ai colpevoli… rimaniamo di stucco ma ancora una volta capiamo quanto le regole in questo paese vengano fatte rispettare… però siamo proprio sfortunati, proprio la casa dello sceriffo dovevamo beccare !&lt;br /&gt;Arrivati a Norman, ci sistemiamo al Days Inn e per cena, finalmente, approdiamo al Red Lobster, tra le grida di gioia di parecchi di noi. Visto che oggi è stata una giornata tranquilla, decidiamo di berci le ultime birre che abbiamo nel VAN (dopo averle raffreddate nel frigorifero delle camere) e di farci una bella partita di Poker Texas Hold’em… il divertimento è grande, le risate si sprecano… alla fine il campione (che per questioni di privacy non possiamo nominare) esce subito su un All-In e nel testa a testa finale Dino e Silvia decidono di dividere il piatto.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3896915235972819360?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3896915235972819360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3896915235972819360' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3896915235972819360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3896915235972819360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/11-maggio-un-ritorno-in-oklahoma-con.html' title='11 maggio – Un ritorno in Oklahoma con imprevisto'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3967461191464999234</id><published>2008-05-11T20:50:00.000+01:00</published><updated>2008-05-11T20:59:30.076+01:00</updated><title type='text'>10 maggio 2008 - Supercelle da Formula 1</title><content type='html'>La sveglia arriva come al solito verso le 8.30, poi alle 10 siamo tutti pronti per partire. La situazione meteorologica è complessa, nessun cacciatore esperto è ancora uscito allo scoperto decretando il proprio target. La nostra scelta è quella di cacciare sul fronte caldo, dove la combinazione di parametri dei modelli meteorologici è migliore. Questo significa spostarsi leggermente verso est, a Little Rock, il nostro primo target. Per oggi lo Storm Prediction Center ha emesso un “Moderate Risk” su un’area molto vasta che va dall’Arkansas alla Georgia.&lt;br /&gt;Ci arriviamo abbastanza tranquillamente sotto un cielo di nubi basse, l’atmosfera è molto umida e fa caldo. Riforniamo i mezzi e pranziamo da McDonald. Dopo pranzo il sole inizia a farsi vedere e le nubi basse se ne vanno lasciando spazio a qualche cumuletto. Ci spostiamo qualche miglia verso sud a Sheridan e decidiamo di attendere che la convezione si attivi là.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdOsXClDGI/AAAAAAAAAKI/uh7xSNppLgU/s1600-h/080510_CO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdOsXClDGI/AAAAAAAAAKI/uh7xSNppLgU/s320/080510_CO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199210818828569698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando arriviamo nel paesino incontriamo alcuni mezzi del gruppo di Tornado Videos Net, essere qui con loro è un’assicurazione pensiamo, la nostra previsione meteo allo stato attuale non poteva essere migliore.&lt;br /&gt;Mentre aspettiamo all’ombra di un paio di alberi “succhiando” la connessione internet ad un motel, lo Storm Prediction Center emette una Tornado Watch con l’appellativo Particularly Dangerous Situation che comprende tutta l’area a sud di Little Rock, proprio dove siamo noi. Una Tornado Watch è un messaggio speciale che viene emesso con una, due ore di anticipo e che spiega quali tipologie di temporali si formeranno nelle ore seguenti, la probabilità di tornado e le aree che saranno più probabilmente interessate. L’appellativo PDS (Particularly Dangerous Situation) sta ad indicare che la situazione può essere particolarmente pericolosa per la popolazione. Per noi è un ulteriore segno che siamo al posto giusto, non ci resta che aspettare.&lt;br /&gt;Stranamente però la convezione stenta a svilupparsi e passano i minuti, poi le ore, attendiamo per tre ore… intanto al radar vediamo che la convezione si è iniziata a sviluppare molto più a nord e ad ovest, sulle estreme zone sud-est del Kansas e zone orientali dell’Oklahoma, sul fronte freddo, quasi al di fuori dell’area di rischio individuata dal Moderate Risk del SPC. Altri cacciatori a noi noti sono qui in Arkansas ad attendere… alle 18, quando vediamo formarsi delle celle in una posizione abbastanza vicina a Sheridan, decidiamo di andare e di portarci sulla I-30 per intercettarle.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdPP3ClDHI/AAAAAAAAAKQ/w_dxjbG06eY/s1600-h/080510_2347_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdPP3ClDHI/AAAAAAAAAKQ/w_dxjbG06eY/s320/080510_2347_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199211428713925746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Intestate 30 è l’autostrada che sale dal Texas ed è una buona via per spostarsi. Il terreno qui è difficile, ci sono boschi infiniti percorsi da strade tutte curve, non si può cacciare in mezzo alla “giungla”.&lt;br /&gt;Mentre raggiungiamo l’Interstate la nostra cella cresce ed inizia ad organizzarsi mostrando i primi segni di rotazione. Ci portiamo in una posizione favorevole lungo l’autostrada e ci appostiamo con cavalletti e videocamere, il cielo si fa velocissimamente prima scuro, poi scurissimo, il vento è piacevole, qualche fulmine cada qui è là… le nubi scorrono velocissime sopra le nostre teste, poi un suono in lontananza si fa sempre più chiaro e forte… sono le sirene anti-tornado, noi siamo in una posizione ottimale per l’osservazione, purtroppo però la cella viaggia ad una velocità proibitiva, il radar ci dice 55-60 nodi, quindi più di 100 km/h… assolutamente impossibile seguirla anche perché la direzione che sta seguendo è ovest-est mentre l’autostrada va verso nord-est quindi l’attraverserebbe e porterebbe sul lato posteriore dove non si vederebbe più nulla. &lt;br /&gt;L’unica cosa che si può tentare in giornate come queste, dove il getto in quota fa correre le celle ad una velocità pazzesca, è quella di intercettare i temporali, non seguirli, provare ad incontrarli e sperare che nel punto di incontro si sia formata qualche struttura interessante.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdPs3ClDII/AAAAAAAAAKY/iGfVW-8zbn4/s1600-h/080510_2351_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdPs3ClDII/AAAAAAAAAKY/iGfVW-8zbn4/s320/080510_2351_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199211926930132098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La nostra quindi è un’intercettazione in piena regola come mostra l’immagine radar dove si vede la nostra posizione e la tornado warning (l’area contornata in colore viola dove viene decretato il rischio che si possa formare un tornado); quando suonano le sirene nel paese di Benton e le macchine si fermano sulle strade, l’uncino dell’immagine radar ci passa addirittura sopra la testa, ma il tornado non si è ancora formato, vediamo le nuvole invorticarsi, ma poi nel giro di pochissimi minuti, tutto è passato e la cella è ormai lontana verso est. In pochi istanti passiamo da un cielo scurissimo ad una luce normale, solo adesso capiamo quanto veloci queste celle stanno correndo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cEfUsV9v90c"&gt;Video delle sirene che suonano in Benton&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Video di Valentina Abinanti&lt;br /&gt;Quello che tentiamo nell’ora successiva è di cercare di stare dietro alla cella con la speranza che lei pieghi verso destra (più verso est rispetto alla direzione nord-est attuale), ma quando ci allontaniamo dall’Interstate ci rendiamo conto in pochi minuti che l’impresa è impossibile, strade e stradine con mille curve e poi c’è il fiume Arkansas che si può attraversare solo a Little Rock o molto più a sud a Pine Bluff.&lt;br /&gt;Non rimane che arrenderci, le aspettative c’erano tutte, ma tenuto conto del terreno (Arkansas centro-occidentale) e della velocità delle celle, altro non si poteva fare sinceramente.&lt;br /&gt;Alla sera apprendiamo dal web e dalle tv che nel sud-est del Kansas al confine con il Missouri e nella parte orientale dell’Oklahoma ci sono stati alcuni tornado che hanno causato 19 vittime, ovviamente rimaniamo rattristati per queste notizie ma le previsioni dei modelli e dello Storm Prediction Center questa volta si sono rilevate difficili, addirittura sbagliate. A testimonianza di ciò, c’è il fatto che nonostante i numerosi report (oltre 40 al momento in cui scriviamo) c’è un solo video del tornado di Stuggart (50 a miglia ad est della nostra posizione) e tenuto conto del fatto che oggi era domenica e molti cacciatori erano sul campo, questo testimonia l’estrema difficoltà di caccia che tutti hanno avuto.&lt;br /&gt;Ancora una volta però, nonostante tutto, siamo riusciti a portarci sull’unica cella (dell’Arkansas centrale) che poi è riuscita a fare un tornado. Oggi o ti trovavi già sul posto e riuscivi ad intercettare il passaggio del tornado già formato, altrimenti non avevi scampo, non si poteva inseguire né cacciare. Peccato…&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3967461191464999234?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3967461191464999234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3967461191464999234' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3967461191464999234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3967461191464999234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/10-maggio-2008-supercelle-da-formula-1.html' title='10 maggio 2008 - Supercelle da Formula 1'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCdOsXClDGI/AAAAAAAAAKI/uh7xSNppLgU/s72-c/080510_CO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1335737719446101057</id><published>2008-05-10T18:28:00.001+01:00</published><updated>2008-05-10T18:28:23.733+01:00</updated><title type='text'>9 maggio – La quiete dopo la tempesta</title><content type='html'>Dopo l’immensa giornata di ieri oggi è un classico day-off, di quelli che servono per ricaricare le pile. La sveglia arriva tardi, la partenza ancor di più. La prima cosa che facciamo è telefonare alla Budget (la società dove abbiamo noleggiato i due VAN) e chiedere spiegazioni su una spia e su un allarme che da ieri ci rompe le scatole su uno dei due VAN. Le indicazioni sono quelle di andare in un’officina della Ford che si prenderà cura di noi.&lt;br /&gt;Così facciamo e in mezz’ora il problema è risolto, in pratica si erano allentati i contatti di uno spinotto e quindi veniva segnalato il malfunzionamento dell’ABS e del controllo di stabilità ma in realtà tutto funzionava bene, era solo la spia a creare problemi.&lt;br /&gt;Ormai è arrivata ora di pranzo, per oggi non ci sono particolari programmi se non quello di portarci nuovamente nella parte orientale dell’Oklahoma per sera ed essere pronti alla caccia di domani. Mangiamo dal mitico Denny’s dove sembra di essere dentro un bar di Happy Days, ve la ricordate la serie tv? Forse i più giovani non se la ricordano ma sicuramente molti hanno visto qualche episodio… alle pareti foto e immagini di macchine degli anni passati, i miti americani da James Dean a Marilyn…&lt;br /&gt;Il pomeriggio scorre tranquillo lungo la I-35 che ci riporta in Oklahoma; passiamo per Oklahoma City a rifornirci di cibo e bevande da Wal-Mart poi prendiamo la direzione ovest verso l’Arkansas. Per la notte ci fermeremo a Fort Smith appena al di là del confine tra Oklahoma e Arkansas.&lt;br /&gt;E’ venerdì sera, c’è movimento in città mentre percorriamo le vie principali in rotta verso il nostro motel. La scelta del motel si rivela ottima… a qualcuno è capitata anche una suite con una specie di seconda camera con tanto di salottino dove prima di andare a dormire improvvisiamo un piccolo ritrovo per bersi una buona Bud (la birra americana). Infatti molto spesso nei posti dove andiamo a pranzo o a cena non è concesso bere alcolici e quindi l’astinenza da una buona birra si fa sentire molto… &lt;br /&gt;Mentre facciamo il check-in al motel una guardia ci racconta delle sue esperienze con i tornado in Arkansas. Ci dice che un giorno mentre era in bagno seduto sulla tazza, ha visto il tetto della sua casa partirgli sopra la testa e ha sentito la tazza tremare… nel giardino di casa una quercia era stata strappata interamente ed aveva lasciato un buco talmente profondo che lui ci poteva stare dentro in piedi tutto intero (ha detto di essere alto 6 feet, un metro e ottanta a casa nostra).&lt;br /&gt;Notiamo che qui, a differenza dell’Oklahoma e del Kansas, la gente è preoccupata dai tornado e tutti ci chiedono informazioni sul rischio previsto per domani, si vede che sono meno abituati a questi fenomeni rispetto ad altri stati delle Great Plains.&lt;br /&gt;Domani sarà un giornata complessa, i cacciatori più esperti si nascondono, non hanno ancora deciso dove andranno… tutto è rimandato a domattina… intanto si va a dormire.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1335737719446101057?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1335737719446101057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1335737719446101057' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1335737719446101057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1335737719446101057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/9-maggio-la-quiete-dopo-la-tempesta.html' title='9 maggio – La quiete dopo la tempesta'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1727684399949828974</id><published>2008-05-09T21:52:00.001+01:00</published><updated>2008-05-10T18:00:22.046+01:00</updated><title type='text'>8 maggio – Come dentro un film</title><content type='html'>La sveglia suona presto, guardo l’orologio sono le 6.00, fuori dalla finestra è ancora buio, chiamo il resto dello staff ed iniziamo a guardare gli ultimi aggiornamenti delle mappe per scegliere se cacciare oppure no oggi. Le mappe sono migliorate da ieri e così non possiamo lasciarci sfuggire questa giornata, anche se lo Storm Prediction Center prevede “solo” uno slight (rischio basso di temporali forti), noi siamo abbastanza fiduciosi gli ingredienti ci sono abbastanza, speriamo in qualche cella isolata nel pomeriggio, ma dove? Lontano… in Kansas… ci aspettano molte ore di viaggio ma decidiamo di partire, il nostro target iniziale è Garden City.&lt;br /&gt;Partiamo alle 7 e alternandoci alla guida dei VAN ci portiamo prima a nord per ricongiungerci con la I-40 e poi verso ovest. Attraversiamo nuovamente Oklahoma City alle 11.30 e guarda caso ci ritroviamo a salire verso nord-ovest ancora una volta sulla stessa strada fatta alcuni primi giorni. Oltre i finestrini scorrono paesaggi già visti, ma non per questo meno affascinanti, siamo nella Oklahoma panhandle. Qui la popolazione è veramente scarsa e la prateria fa da padrone.&lt;br /&gt;Passiamo da Woodward, dove abbiamo già pernottato, poi ci dirigiamo verso Liberal in Kansas.&lt;br /&gt;Quando varchiamo il confine dello stato (dopo aver attraversato tutto l’Oklahoma) la convezione inizia ad attivarsi, ma purtroppo è ancora lontana, la prima cella si è formata nel Kansas centro-occidentale, sopra Garden City, dista da noi oltre 100 miglia, ma per questo non ci perdiamo d’animo, la convezione ha bisogno di tempo per organizzarsi.&lt;br /&gt;Ci fermiamo per una veloce sosta in un distributore per mangiare un panino da Subway e per riempire i serbatoi, poi via di nuovo verso nord. I paesaggi adesso si fanno veramente belli, anche se non c’è nulla di particolare da vedere, ma è proprio questa la bellezza del Kansas… ogni paesino ha il suo enorme silos in cemento per i cereali, i trucks (camion) qui trasportano bestiame e i personaggi che si incontrano alle stazioni di servizio giudano tutti il pick-up e hanno in testa un cappello da cowboy.&lt;br /&gt;Il cielo è cosparso da qualche cumulo, fa abbastanza caldo e fuori soffia un bel vento sostenuto da sud, è proprio quello che ci serve. Mentre continuiamo verso nord, la cella che nostro obbiettivo compare piano piano all’orizzonte, le correnti ascensionali che le alimentano bucano velocemente l’incudine e continuano a rigenerarsi verso sud. Al radar il temporale inizia a mostrare le caratteristiche che vogliamo vedere in casi del genere… lo Storm Prediction Center fa uscire prima una Thunderstorm Warning e pochi minuti dopo anche una Tornado Warning.&lt;br /&gt;Leggendo i dettagli del messaggio scopriamo che dopo qualche decina di minuti dalla sua formazione, la cella ancora piccola in dimensioni, ha già prodotto un piccolo tornado non mesociclonico, nulla di particolare, ma è un buon segno.&lt;br /&gt;Mano a mano che continuiamo verso nord, la cella si fa sempre più spettacolare e occupa una porzione del nostro orizzonte sempre maggiore. Quando superiamo Garden City il radar mostra chiaramente che la cella è diventata una supercella rotante in piena regola è sta già iniziando a formare l’uncino (una caratteristica tipica delle supercelle tornadiche).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXUTP34CuI/AAAAAAAAAF8/tc7aob8ZUb4/s1600-h/080508_2232_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXUTP34CuI/AAAAAAAAAF8/tc7aob8ZUb4/s320/080508_2232_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794772012600034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oltre il parabrezza la cella adesso è immensa, riempie interamente la nostra vista; lo streaming funziona perfettamente e siamo penso gli unici a trasmettere in diretta immagini da questa cella. I software che utilizziamo per visualizzare i dati radar e la nostra posizione GPS mostrano che anche altri cacciatori stanno convergendo sullo stesso temporale. Le immagini radar sono veramente spettacolari, quasi da manuale, per un attimo pensiamo… queste dovremmo metterle nel nostro libro…&lt;br /&gt;Ormami ci siamo, si passa alla fase di caccia ed inseguimento puro… l’approccio avviene sul lato posteriore, infatti ci troviamo leggermente ad ovest dell’uncino, dobbiamo portarci davanti allo stesso. Il nostro VAN sullo schermo del computer al cospetto del solo uncino della cella è minuscolo e questo ci fa rendere conto della grandezza della cella e del mesociclone stesso. Le nuvole fuori dai finestrini si invorticano continuamente, si avvolgono su sé stesse, a tratti scendono verso terra, compaiono diversi funnel, alcuni veramente imponenti… le strade qui sono tutte una scacchiera, è il luogo perfetto per cacciare. Sui computer abbiamo tutta la cartografia fine con anche le minuscole stradine di campagna, così possiamo avvicinarci in tutta sicurezza alla cella, in modo tale da ammirarne da vicino i dettagli. Continuiamo a zigzagare nelle strade sterrate per recuperare spazio sull’uncino e riuscire a portarci davanti allo stesso in modo da avere una visibilità ancora migliore, senza che le precipitazioni sulla nostra sinistra nascondono la wall cloud (la base rotante dell’immenso cumulonembo).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXTrv34CsI/AAAAAAAAAFs/RxIl-SiAXEs/s1600-h/080510_1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXTrv34CsI/AAAAAAAAAFs/RxIl-SiAXEs/s320/080510_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794093407767234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Quando ci fermiamo per scattare foto e riprendere con le telecamere, il vento è forte, abbiamo persino delle difficoltà ad aprire le porte dei VAN ma le emozioni che proviamo sono piene, vive, abbiamo percorso quasi 1000 km fino ad ora e ne è valsa assolutamente la pena.&lt;br /&gt;Altri cacciatori sono attorno a noi, ma non ci sono i tour importanti, sono cacciatori probabilmente locali e questo ci riempie un po’ d’orgoglio, stamattina siamo nei pochi che hanno creduto in una situazione potenzialmente buona e adesso stiamo raccogliendone i frutti. Il gruppo del Doppler On Wheel e di Discovery Channel è fermo ad Oklahoma City, per loro oggi è un giorno che noi cacciatori chiamiamo un day-off (ossia un giorno in cui non si caccia). Anche i cacciatori che abbiamo incontrato ieri sera a Paris in Texas, il Cloud 9 Tour, oggi non aveva previsto di cacciare.&lt;br /&gt;Il tempo scorre e non ci rendiamo conto di quanto ne passi veramente, tanto impegnati siamo nella scelta delle strade giuste, costantemente aggiornati dai dati radar e con lo sguardo fuori dal finestrino. Finalmente riusciamo a portarci nella posizione ottimale, quella migliore per vedere un eventuale tornado. Quando lo facciamo la cella è perfetta, l’uncino è incredibile, le nuvole sono basse, ruotano, i colori ci sono tutti, verdeggia… ve lo ricordate il film che ha fatto storia, Twister e che ha ispirato tutti i cacciatori di tornado?&lt;br /&gt;Bene a noi sembra proprio di esserne i protagonisti… quello che proviamo sono emozioni forti che lasciano il segno, a tratti ci stringiamo le mani tra di noi, qualcuno fa qualche grido di gioia, i brividi mi scorrono sulle braccia mentre guido e mantengo il VAN al centro della carreggiata con il vento di inflow che fa fischiare le porte tanto è forte… &lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXT0P34CtI/AAAAAAAAAF0/VyoNfRVTc8Q/s1600-h/080510_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXT0P34CtI/AAAAAAAAAF0/VyoNfRVTc8Q/s320/080510_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794239436655314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Passiamo per un paesino dove ci sono dei danni causati dal vento (alcuni pali della linea elettrica abbattuti e alcuni porzioni di tetti divelti), danni che vengono segnalati anche da altri cacciatori ed inseriti come reports nel sito dello Strom Predction Center (“tremendous thunderstorms winds took down poles and removed roofs in Lewis”). Pieghiamo verso sud per allontanarci un po’… tutto è ancora perfetto, le nuvole continuano ad avvolgersi basse in cielo ma il tornado non si forma o se si forma è dietro alle precipitazioni e non riusciamo a vederlo.&lt;br /&gt;Le immagini radar mostrano l’uncino occludersi, ossia tende a richiudersi su sé stesso, questo purtroppo non è un buon segno per le nostre speranze di vedere il tornado; la convezione attorno alla nostra supercella nel frattempo ha dato origine ad altre celle che però al calar del sole tendono ad allinearsi e a destrutturare la nostra supercella e tutto il sistema diventa una potente squall line (linea di forti temporali).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXUiP34CvI/AAAAAAAAAGE/Vgt8Ocimp2Q/s1600-h/080508_2351_blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXUiP34CvI/AAAAAAAAAGE/Vgt8Ocimp2Q/s320/080508_2351_blog.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198795029710637810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allora ci allontaniamo rimanendo davanti alla squall e la strada come per destino ci porta a passare per il paese di Greensburg dove un anno prima un tornado EF5 aveva raso al suolo la maggior parte della abitazioni e delle costruzioni. Quando arriviamo ai margini del paese quello che si presenta ai nostri occhi è un paesaggio spettrale. Le luce che rimane ad illuminare la scena dopo il tramonto del sole, mette in evidenza degli alberi che sembrano dei veri spettri, completamente privati di gran parte dei rami e della corteccia, strutture ancora distrutte e non più ricostruite, sembra che qui sia esplosa una bomba atomica… tutto è molto desolante. Ci fermiamo ad una stazione di servizio per rifornire e grazie alla nostra posizione davanti alla squall line in avanzamento verso di noi, alcuni posizionano i cavalletti e via con le foto ai lampi e alla shelf  (la nube a forma di mensola che precede l’arrivo delle precipitazioni). Rimaniamo per una decina di minuti ad ammirare i fulmini quasi tutti nube-nube, pochi cadono al suolo e poi saliamo in macchina e puntiamo verso est, su Wichita, dove nel frattempo abbiamo prenotato le nostre camere per la notte.&lt;br /&gt;La squall line però è molto vicina e la nostra strada purtroppo non si allontana da essa, cosicché siamo investiti da una pioggia torrenziale, con qualche chicco di grandine e da dei bei venti di outflow. Ci fermiamo ai lati della strada e lasciamo che il nucleo di precipitazioni più forti transiti, le fulminazioni sono incredibili, sono almeno 3-5 al secondo… tutte in alto sulle nuvole sopra… non un fulmine che cada a terra… fantastico. Poi quando la pioggia si fa meno battente, riprendiamo la strada verso est, fermandoci a Pratt per cena e poi terminiamo questa giornata che tutti i cacciatori sognano di vivere ad un Days Inn di Wichita, chilometri totali odierni: 1250 !&lt;br /&gt;Le Great Plains sono in grado di regalare delle emozioni immense… quando sei là fuori a cacciare i tornado, allora capisci che ti trovi nel posto giusto e senti crescere il feeling con la natura che ti circonda e ti avvolge… adoro queste pianure !&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1727684399949828974?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1727684399949828974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1727684399949828974' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1727684399949828974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1727684399949828974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/8-maggio-come-dentro-un-film.html' title='8 maggio – Come dentro un film'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCXUTP34CuI/AAAAAAAAAF8/tc7aob8ZUb4/s72-c/080508_2232_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2706228638723957258</id><published>2008-05-08T15:33:00.004+01:00</published><updated>2008-05-08T16:20:37.635+01:00</updated><title type='text'>7 maggio - Inseguimenti tra Texas e Oklahoma</title><content type='html'>E’ una giornata frenetica quella che inizia ad Abilene. Gli ultimi aggiornamenti delle mappe mostrano che una dryline si dovrebbe formare nel primissimo pomeriggio vicino alla Intestate 35 quella che collega Oklahoma City a Dallas e sarà il luogo dove la convezione prenderà vita.&lt;br /&gt;Lo Storm Prediction Center parla di supercelle con rischio di grandine e forti venti ma con anche una possibilità di qualche tornado mano a mano che le celle si sposteranno verso est in zone dove lo shear verticale del vento (la rotazione del vento con la quota) è favorevole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMPv89ffqI/AAAAAAAAAJ4/ZnSYZPm0cT8/s1600-h/moderate.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMPv89ffqI/AAAAAAAAAJ4/ZnSYZPm0cT8/s320/moderate.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198015711407996578" /&gt;&lt;/a&gt;La mattinata quindi ci vede ottimisti e speranzosi. La strumentazione ci mostra molti cacciatori che si stanno dirigendo verso le nostre stesse zone. Ci portiamo via via più a nord-est nella parte settentrionale del Texas vicini al confine meridionale dell’Oklahoma.&lt;br /&gt;Ci fermiamo per un veloce pranzo da McDonald a Wichita Falls una città abbastanza grande, poi di nuovo in macchina per portarsi prima che la convezione abbia inizio sulla I-35, dove arriviamo con una buona tempistica.&lt;br /&gt;Mentre decidiamo di scendere verso sud lungo l’Interstate in direzione di Dallas, il radar evidenzia i primi gruppi di celle, uno a nordovest della nostra posizione sulle zone percorse in mattinata e uno a sud. Decidiamo di buttarci sulle cella a sud in quanto sono più giovani e più prossime alla zone dove si sta attivando la dryline. Il tracking GPS dei vari cacciatori ci mostra che anche la carovana del Doppler On Wheel è sulla nostra stessa strada, qualche miglia più avanti. Appena arriviamo ai margini dell’area metropolitana di Dallas però il traffico si fa via via più intenso e non ci sono più i requisiti necessari per poter cacciare in tranquillità, troppe macchine, troppi rallentamenti e poi queste cellette sembrano non riuscire ad organizzarsi e a sviluppare una rotazione importante.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMQCs9ffrI/AAAAAAAAAKA/7CA-eKB2900/s1600-h/080507_2155.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMQCs9ffrI/AAAAAAAAAKA/7CA-eKB2900/s320/080507_2155.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198016033530543794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci fermiamo per diversi consulti e controlli poi arriva la decisione di abbandonare questa zona e di riportarci a nord, sempre lungo la I-35 verso l’Oklahoma in direzione di un gruppo di celle che nel frattempo si era sviluppato maggiormente. La strumentazione di bordo funziona perfettamente, la zona è ben coperta dalla connessione internet mobile, così riusciamo a trasmettere video e fotografie sul sito web.&lt;br /&gt;Da lontano possiamo ammirare la struttura della cella nostro target con l’incudine già ben sviluppata. Quando raggiungiamo il confine tra Texas e Oklahoma ormai siamo ai margini della meridionali di una linea di temporali che sembra piuttosto attiva. La struttura che abbiamo davanti agli occhi è bellissima, il coloro scure delle nuvole, quasi nere contrasta nettamente con tutto il resto, ad un tratto compare anche una rotazione al bordo della struttura, un mesociclone sembra, speriamo bene. Inizia a cadere qualche goccia di pioggia mentre abbandoniamo l’autostrada per dirigerci verso est e tenerci sempre sul bordo avanzante della linea che si sposta nel suo insieme verso oriente. Per un po’ di tempo riusciamo a starle davanti continuando a godere di un bellissimo giochi di luci e ombre reso ad un tratto ancor più bello dall’attraversamento di un lago. Scattiamo foto e riprendiamo video, il vento si fa sentire.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMaKdkVb6I/AAAAAAAAAFc/qPi322r6VX0/s1600-h/_DSC5026.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMaKdkVb6I/AAAAAAAAAFc/qPi322r6VX0/s320/_DSC5026.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198027161953726370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Poi la mancanza di una strada nella direzione giusta, ci impedisce di rimanere davanti alla linea e così siamo costretti nostra malavoglia a transitare sul lato posteriore della linea non senza prima aver attraversato dei bei rovesci di pioggia. Quando sbuchiamo ad ovest lo spettacolo creato dalla luce è supremo… il sole illumina da dietro tutta la struttura, creando un contrasto di colori difficile da descrivere. Raramente i miei occhi hanno potuto vedere un verde dell’erba e degli alberi così intenso… poi il solito arcobaleno fa capolino per qualche minuto e ci fermiamo per immortalare paesaggi da cartolina.&lt;br /&gt;Anche oggi abbiamo vissuto delle belle emozioni, lo spirito della caccia, le studio delle strategie e abbiamo fatto scelte difficili ma tutto sommato giuste; quello che ancora una volta è mancato è stata l’organizzazione delle celle in temporali isolati, rotanti, quelli che potrebbero dare luogo al tornado. Anche oggi le previsioni e le aspettative di tutti i cacciatori sono state un po’ disattese… peccato poteva essere una giornata veramente favorevole. La consolazione è che di tornado non se ne sono visti da queste parti dove la maggior parte dei cacciatori più importanti si era concentrata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMPIc9ffpI/AAAAAAAAAJw/XueruchZIyY/s1600-h/funnel.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMPIc9ffpI/AAAAAAAAAJw/XueruchZIyY/s320/funnel.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198015032803163794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Silvia Mainardi&lt;br /&gt;Prima di chiudere la giornata, un bel funnel (una nube a forma di tubo) ci regala ancora qualche breve emozione, poi quando si dissolve, anche le nostre ultime speranze svaniscono e non ci rimane altro che trovare consolazione nella cea a Paris in Texas. Ma non c’era anche un film che si intitolava Paris Texas?&lt;br /&gt;Nel parcheggio di Pizza Hut incontriamo il Cloud 9 Tour e il nostro amico Klipsi, anche loro rimasti un po’ con l’amaro in bocca… mal comune, mezzo gaudio pensiamo…&lt;br /&gt;A cena si discute su cosa fare il giorno dopo, se provare ad andare in Kansas o aspettare con due giorni di pausa la prossima possibilità di caccia. La scelta è difficile anche perché le miglia sarebbero molte, alla fine decidiamo di dormire qui in paese al Days Inn e rimandare la decisione domattina. Sveglia fissata quindi alle 6.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2706228638723957258?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2706228638723957258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2706228638723957258' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2706228638723957258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2706228638723957258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/7-maggio-inseguimenti-tra-texas-e.html' title='7 maggio - Inseguimenti tra Texas e Oklahoma'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCMPv89ffqI/AAAAAAAAAJ4/ZnSYZPm0cT8/s72-c/moderate.gif' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-7286644740043907593</id><published>2008-05-07T17:32:00.003+01:00</published><updated>2008-05-08T16:22:37.935+01:00</updated><title type='text'>6 maggio - Grandine nel profondo Texas</title><content type='html'>Il pernottamento a Lubbock ci permette un risveglio tranquillo ed una partenza ancor più rilassata, poco prima di mezzogiorno. Il target è vicino, quindi non abbiamo fretta. La situazione per oggi dovrebbe portare alla formazione di qualche supercella, con un rischio di tornado basso e di grandine consistente. Secondo le mappe dei modelli meteorologici siamo nella zona migliore di caccia. Per oggi lo Storm Prediction Center posiziona due aree di rischio: una con rischio Moderate in Kansas dove però i fenomeni più probabili saranno la grandine mentre nella zona dove siamo noi il livello di rischio è Slight e la di probabilità tornado è del 10%, quindi per questo noi come molti altri cacciatori abbiamo scelto di rimanere in Texas.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMWgtkVb5I/AAAAAAAAAFU/h5gERKj78O4/s1600-h/grandine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMWgtkVb5I/AAAAAAAAAFU/h5gERKj78O4/s320/grandine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198023146159304594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccoò UbalducciL’unico spostamento che facciamo in mattinata è quello di portarci poco meno di 50 miglia verso sud per attendere lo sviluppo dei cumuli che costellano il cielo. Mentre percorriao strade polverose possiamo ammirare dei bei dust devil, i diavoli di polvere, speriamo che sia di buon auspicio.&lt;br /&gt;Quando ci fermiamo possiamo verificare grazie alla connessione internet che la gran parte dei cacciatori oggi è dietro di noi, più a nord e stanno cercando di portarsi sulla nostra posizione attuale, buon segno pensiamo…&lt;br /&gt;La convezione nel frattempo inizia a svilupparsi e le immagini radar ci mostrano le prime celle. Facciamo piccoli spostamenti verso sud, “inseguiti” da parte dei cacciatori, finchè decidiamo di puntare sulla cella più meridionale, verso Odessa sulla Intestate 20. Il radar mostra anche una tornado warning attiva sul nostro obiettivo, questa accende le nostre speranze, anche se misurando l’umidità dell’aria ci rendiamo conto che scarseggia proprio uno degli ingredienti più importanti. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMapNkVb7I/AAAAAAAAAFk/LH6eTRdysAA/s1600-h/doppler.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMapNkVb7I/AAAAAAAAAFk/LH6eTRdysAA/s320/doppler.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198027690234703794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Mario Bucolo&lt;br /&gt;L’umidità è intorno al 50%, il dew point a 15°C e questo lo si può capire anche guardando la base dei cumuli che è molto alta, non è un buon segno.&lt;br /&gt;Riusciamo comunque a portarci sul bordo meridionale della cella ma per farlo dobbiamo attraversare la coda del temporale che ci riserva qualche chicco di grandine. Mentre attraversiamo il paesino di Crane possiamo renderci conto della quantità di acqua che la supercella ha scaricato al suolo. In vari punti le strade sono completamente allagate, dobbiamo quasi “guadare” delle pozze di acqua marroncino in alcuni punti alte almeno 30-40 cm. Appena fuori dal paese ci fermiamo per ammirare la struttura della cella che adesso ci appare in tutta la sua interezza, ma l’attrazione maggiore sono i chicchi di grandine che sono presenti ai bordi della strada. Tutti scendiamo a fotografare chicchi dalle forme bizzarre, con lobi e punte, dischi, con strutture più o meno concentrici, in pratica ci troviamo in mezzo ad un vero e proprio campionario di chicchi di grandine. Alcuni sono piuttosto grandi e confrontandoli con la dimensione della moneta da 25 cent, il “quarter”, possiamo stimare la dimensione massima in almeno 6 cm.&lt;br /&gt;Siamo gli unici cacciatori su questa cella che è la migliore della parte occidentale della Texas panhandle, altri cacciatori stanno inseguendo un gruppo di cellette più a nord della nostra posizione, celle che però si disturbano una con l’altra compromettendone una seria organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMWX9kVb4I/AAAAAAAAAFM/pnxK_iSLm8I/s1600-h/_DSC5007-_DSC5009_copia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMWX9kVb4I/AAAAAAAAAFM/pnxK_iSLm8I/s320/_DSC5007-_DSC5009_copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198022995835449218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Ad un tratto mentre continuiamo a seguire la nostra cella con la luce del sole alle spalle, dalla parte meridionale dell’updraft spunta un incredibile arcobaleno che scende arcuato fino a toccare terra alla nostra sinistra. E’ magnifico, sembra una scala che invita a salire sulla torre convettiva, viviamo delle belle emozioni.&lt;br /&gt;L’umidità però manca e così le celle non riescono a crescere come si deve. L’inseguimento continua ma le immagini che provengono dai radar non sono purtroppo confortanti, oggi tutto era perfetto, i venti c’erano, lo shear pure, peccato solo per questa mancanza di “carburante”.&lt;br /&gt;Alle 8 di sera con il sole non ancora tramontato (qui siamo molto ad ovest del fuso), decretiamo la fine della caccia e scegliamo la città per il pernottamento. Domani dovremo cacciare nella parte centro-orientale del Texas così scegliamo di spostarci 140 miglia verso est per dormire ad Abilene. Prima però ci fermiamo a Midland per cenare e riempire le nostre pance nel ristorante tipicamente americano Denny’s.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-7286644740043907593?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/7286644740043907593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=7286644740043907593' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7286644740043907593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/7286644740043907593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/6-maggio-grandine-nel-profondo-texas.html' title='6 maggio - Grandine nel profondo Texas'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_fz0tTALCrcc/SCMWgtkVb5I/AAAAAAAAAFU/h5gERKj78O4/s72-c/grandine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3760712234020479935</id><published>2008-05-06T20:06:00.001+01:00</published><updated>2008-05-06T20:26:34.406+01:00</updated><title type='text'>5 maggio - La prima caccia</title><content type='html'>Dopo un benefico riposo notturno a Woodward, per le 10.30 siamo operativi e ci dirigiamo in direzione nord-ovest verso Liberal nell’estrema parte meridionale del Kansas.&lt;br /&gt;La mattinata trascorre tranquilla tra paesaggi infiniti dove lo sguardo si perde all’orizzonte tra pompe di petrolio e campi. Ci fermiamo per pranzo a Guymon ancora nella Oklahoma panhandle (tra l’altro nello stesso McDonald dove ci eravamo fermati anche l’anno scorso…), poi con l’ultimo aggiornamento delle carte meteorologiche decidiamo di cambiare rotta e puntare più a sud-ovest per raggiungere nel pomeriggio la Texas panhandle e poi più verso sud al confine con il New Mexico dove sembra che si possano formare le celle più promettenti nel pomeriggio-sera.&lt;br /&gt;Oggi la consideriamo una giornata di riscaldamento, non sono previsti grandi fenomeni, speriamo in qualche cella piuttosto organizzata nel tardo pomeriggio… il panorama mentre scendiamo verso sud percorrendo il manico della padella del Texas cambia spesso, si va dalle praterie di erba bassa ad un paesaggio che mostra dei segni di erosione da parte di qualche fiume, fino a vegetazione bassa. Superiamo l’incrocio con I-40, l’Interstate che collega Amarillo a Oklahoma City (quella che avevamo percorso in lungo e in largo nei giorni precedenti) e continuiamo verso sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCCvRFyOtsI/AAAAAAAAAJY/CH-tXqhvxPY/s1600-h/080505_1918.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCCvRFyOtsI/AAAAAAAAAJY/CH-tXqhvxPY/s320/080505_1918.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197346678131046082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La strumentazione funziona bene come i collegamenti e riusciamo a trasmettere sia lo streaming video che le foto con la posizione GPS. Il nostro target sono delle celle temporalesche nella parte orientale del New Mexico che si spostano lentamente verso di noi. Modifichiamo allora la nostra direzione per andare più verso sud-ovest, varchiamo il confine di stato (e dovremmo anche cambiare il fuso orario ma visto che probabilmente si tratta di una visita di qualche ora preferiamo mantenere gli orologi sul fuso degli Stati Uniti centrali). La direzione è Roswell, la cittadina resa famosa dalla storia degli alieni del 1944 o giù di lì, chissà che riusciamo ad arrivarci così magari facciamo un salto al museo dedicato all’evento.&lt;br /&gt;La rete stradale purtroppo non ci permette un approccio alla cella da manuale, infatti oltre alla highway che stiamo percorrendo non ci sono alternative che ci possano portare più a sud in modo da mantenere da rimanere a sud della cella e purtoppo la connessione salta impedendoci di trasmettere la parte successiva e più attiva della caccia. Non abbiamo grandi scelte, continuiamo assieme ad altri cacciatori che percorrono la nostra stessa strada… sappiamo però che non durerà molto, primo o poi dovremo fermarci per le precipitazioni. Nel frattempo compaiono i primi mammatus in cielo e così possiamo scattare qualche foto e fare dei video. Poi ad un certo punto inizia a piovere e cade qualche chicco di grandine, decidiamo di fare dietro front e ancora prima di riuscire a trovare il modo di invertire la rotta vediamo nella corsia opposta (è un highway a doppie corsie separate) parte della carovana del Doppler On Wheel procedere nella direzione opposta alla nostra.&lt;br /&gt;Ci giriamo e cerchiamo di allontanarci dalle precipitazioni, infatti dopo qualche istante inizia a cadere qualche chicco di grandine, abbiamo preso la decisione migliore dettata sicuramente dall’esperienza.&lt;br /&gt;Raggiungiamo in qualche minuto il camion con il radar mobile e le altre vetture del suo seguito che nel frattempo si erano fermati a bordo strada. Ci dicono che hanno incontrato “big hail”, ossia grandine di grossa taglia (poi apprenderemo di oltre 10 cm di diametro) che ha incrinato il vetro dei parabrezza di alcune delle loro auto. Riprendiamo e scattiamo foto, poi ci allontaniamo ancora… era scontato che in una situazione del genere, quando non si hanno opzioni di strade favorevoli si diventa presto “cacciati” invece che cacciatori. Ma la situazione è molto tranquilla, non abbiamo nessun problema, e ci portiamo a distanza di sicurezza avendo comunque l’emozione di beccarci qualche chicco di grandine ma senza alcuna conseguenza.&lt;br /&gt;Arriviamo ad una stazione di servizio e ci ritroviamo assieme con altri van di altri tour, c’è il Cloud9Tour, c’è il nostro amico Klipsi dalla Svizzera e ci sono molti altri cacciatori. Eravamo tutti sulla stessa cella... questo ci consola… la scelta che abbiamo fatto era giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCCuj1yOtrI/AAAAAAAAAJQ/X7LmDCAu4rQ/s1600-h/scout.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCCuj1yOtrI/AAAAAAAAAJQ/X7LmDCAu4rQ/s320/scout.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197345900741965490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Silvia Mainardi&lt;br /&gt;Nelle luci del tramonto decidiamo di dormire a Lubbock la cittadina più grande del Texas occidentale e mentre prenotiamo telefonicamente al DaysInn nel tragitto di avvicinamento al motel non perdiamo l’occasione per seguire un altro paio di celle. La convezione nel frattempo si è organizzata in un bow echo, un eco ad arco, una cella mostra una lieve rotazione alle immagini radar, le fulminazioni sono molto frequenti, e seguendole da 10 miglia di distanza possiamo fermarci anche un paio di volte a scattare foto nel buio e a riprendere i lampi nube-nube che sono molto frequenti. Sentiamo il vento di inflow che non è molto forte, raffiche a 40-45 km/h, ma comunque ci fa sentire lo spirito dello storm chasing… oggi è stato una giornata lunga, abbiamo percorso tante miglia, poco più di 600, quasi 1000 chilometri, ma è stata una giornata chiusa sicuramente in positivo, domani ci prepariamo per un giorno di caccia che speriamo ci possa regalare anche grandi emozioni.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3760712234020479935?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3760712234020479935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3760712234020479935' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3760712234020479935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3760712234020479935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/5-maggio-la-prima-caccia.html' title='5 maggio - La prima caccia'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SCCvRFyOtsI/AAAAAAAAAJY/CH-tXqhvxPY/s72-c/080505_1918.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1130168656058721043</id><published>2008-05-05T17:09:00.001+01:00</published><updated>2008-05-05T17:12:30.531+01:00</updated><title type='text'>4 maggio - l’Oklahoma “coast” to coast”</title><content type='html'>Oggi è una giornata di quelle che si chiamano “off” ossia non si caccia. Dobbiamo però ritornare verso ovest, visto che in serata è previsto il pernottamento in una zona a nord-ovest ai margini dell’Oklahoma pan-handle (letteralmente il manico della padella). Il viaggio nella mattinata scorre tranquillo senza intoppi, ne approfittiamo per sistemare tutti i piccoli guai alle strumentazioni che quotidianamente affliggono gli storm chasers.&lt;br /&gt;Visto che il passaggio per la capitale dell’Oklahoma è previsto intorno ad ora di pranzo, non perdiamo l’occasione per telefonare al nostro amico Bill di Norman e vedere di riuscire a ritrovarci assieme per un paio d’ore di compagnia.&lt;br /&gt;E così riusciamo a pranzare da Hooters, un locale tipicamente americano, dove prosperose ragazze in short arancio e t-shirt attillate servono all’interno di uno sport bar. Negli schermi scorrono le immagini del Giro d’Italia di ciclismo, ma gli sguardi dei maschietti sono tutti per le ragazze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB8xyFyOtqI/AAAAAAAAAJI/DXiq0H8nh54/s1600-h/gruppo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB8xyFyOtqI/AAAAAAAAAJI/DXiq0H8nh54/s320/gruppo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196927231624918690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Mario Bucolo&lt;br /&gt;Lo staff cura anche la disposizione dei partecipanti a tavola in modo che gli uomini possano avere la visione migliore sul bar. Ci divertiamo parecchio tra club-sandwich, birre e scherzi vari… nel primo pomeriggio facciamo un passaggio in un Apple Store, dove alcuni vorrebbero acquistare l’Iphone ma non vi è più disponibilità in negozio.&lt;br /&gt;Allora non ci rimane altro che riprendere la via dell’occidente, sulla I-40 e prenotare in anticipo il motel a Woodward nella parte occidentale dello stato.&lt;br /&gt;Il motel Super 8 è ottimo, qualcuno ne approfitta per rifare il bucato, poi ci si ritrova tutti insieme in una camera per una pizza e qualche spuntino serale… poi alle 11 tutti a nanna, domani dobbiamo essere pronti per la nostra prima caccia, anche se sarà una giornata di allenamento in vista dei giorni successivi che sembrano più promettenti. &lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-1130168656058721043?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/1130168656058721043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=1130168656058721043' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1130168656058721043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/1130168656058721043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/4-maggio-loklahoma-coast-to-coast.html' title='4 maggio - l’Oklahoma “coast” to coast”'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB8xyFyOtqI/AAAAAAAAAJI/DXiq0H8nh54/s72-c/gruppo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-4755650123643151302</id><published>2008-05-04T16:28:00.002+01:00</published><updated>2008-05-04T16:30:28.977+01:00</updated><title type='text'>3 maggio – Ricognizione dei danni</title><content type='html'>La situazione meteorologica per la giornata odierna purtroppo vede la convezione ormai lontana e irraggiungibile, nella parte orientale della Louisiana e addirittura sul golfo del Messico, pertanto per noi non vi sono possibilità di caccia. Dopo una sveglia “rilassata” ed un’oretta di shopping e rifornimento per cibo e bevande in un Wal-Mart, decidiamo di tornare verso ovest per raggiungere domani nel pomeriggio l’Oklahoma occidentale, dove è prevista una situazione meteo interessante per il 6 e 7 maggio. &lt;br /&gt;Dopo aver nuovamente attraversato il confine tra Mississippi e Tennessee e aver ammirato gli alti edifici di Memphis, puntiamo su Earle in Arkansas, un paesino devastato ieri da uno dei tanti tornado che si sono abbattuti sullo stato.  Prima di entrare in paese, sulla strada principale, veniamo subito colpiti nel vedere un magazzino completamente scoperchiato e parzialmente distrutto. Impressionanti le pareti di una parte dell’edificio completamente piegate dalla forza del vento. Tutt’attorno una notevole quantità di detriti nei campi circostanti, un’automobile semidistrutta in un fosso a bordo strada con all’interno tracce di sangue e un’altra automobile lanciata a distanza e capovolta nel campo al là della strada. Proseguiamo e troviamo un blocco di polizia; anche questa volta qualificandoci come stormchasers otteniamo di poter passare per documentare i danni che il tornado ha prodotto nella piccola cittadina. Anzi, lo sceriffo della contea si offre di salire in uno dei nostri VAN e di guidarci attraverso le strade di Earle, dove tutti gli abitanti e numerose squadre di operai sono intenti alla rimozione dei detriti, al taglio degli alberi caduti e al recupero degli effetti personali sparsi qui e là.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WOFyOtnI/AAAAAAAAAIw/RmlrvaIhPHI/s1600-h/Earle_danni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WOFyOtnI/AAAAAAAAAIw/RmlrvaIhPHI/s320/Earle_danni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196545082614789746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Molte case sono completamente distrutte: una signora di origine orientale ci mostra quel che resta della sua casa accogliendoci gentilmente con un “Welcome to my home”, di cui in realtà si possono vedere solo le macerie. &lt;br /&gt;Un altro abitante di Earle ci mostra un buco nel soffitto del garage della sua casa: a lui invece è andata abbastanza bene. Non solo gli edifici in legno ma anche quelli in muratura sono in macerie, e questo dimostra che l’intensità del tornado è stata almeno EF2. E così via ci guardiamo intorno: distrutta la scuola, detriti in quantità, pali della luce abbattuti, tubature dell’acqua rotte che ci “lavano” i VAN, sui prati sono sparse tra i detriti anche scarpe, bambole, pupazzi di peluche…&lt;br /&gt;Ma su tutta questa devastazione svetta sempre la bandiera americana, bella alta, segno di un popolo che si risolleva sempre, nonostante le avversità. &lt;br /&gt;E’ incredibile come in una situazione di emergenza con le squadre di soccorso, tutti mantengano la calma e gli abitanti nonostante tutto si dimostrino estremamente gentili e disponibili nei nostri confronti; riusciamo a girare con i mezzi per tutte le stradine e a documentare con foto e video i dettagli.&lt;br /&gt;Un poliziotto ci mostra un video del tornado girato con la videocamera del suo cellulare: noi guardiamo interessati, riprendiamo il tutto e lui ci promette di inviarci il materiale via mail… un grazie allo sceriffo Robert Fincher ed al collega Josh Tackett !&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WYlyOtoI/AAAAAAAAAI4/WqhHcJuUzbE/s1600-h/Damascus_auto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WYlyOtoI/AAAAAAAAAI4/WqhHcJuUzbE/s320/Damascus_auto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196545263003416194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Mario Bucolo&lt;br /&gt;Lasciamo Earle e proseguiamo verso ovest, fermandoci per uno spuntino all’immancabile Subway: la nostra meta è il paese di Damascus…&lt;br /&gt;Ci arriviamo al tramonto e anche qui la desolazione ci colpisce all’improvviso sulla strada principale. A sinistra la prima cosa che vediamo è la chiesa, distrutta per metà, poi subito dopo da entrambi i lati della strada le case distrutte, con ancora del fumo che si innalza da qualche cumulo di macerie. Le luci del tramonto ci fanno apprezzare dei particolari che ci lasciano sempre con l’amaro in bocca… un carrello porta abiti dove le persone stanno recuperando i vestiti, un cane che si aggira tra quel che resta della sua casa, quello che era probabilmente un deposito ben più solido delle case in legno, completamente destabilizzato dalle fondamenta e inclinato di lato vicino ad un’autocisterna rovesciata su un lato. Guardiamo sull’altro lato della strada e c’è una macchina completamente accartocciata… camminiamo sul ciglio della strada e vediamo una forchetta attorcigliata su se stessa e conficcata nel terreno, le lamiere di copertura di qualche edificio avvolte come carta pesta sugli alberi…&lt;br /&gt;Scende la sera, ci allontaniamo riportandoci sulla strada verso Fort Smith dove è previsto il pernottamento. Ci fermiamo per la cena alla Brangus Steakhouse, dove ci accolgono come stranieri venuti da lontano (probabilmente ai loro occhi anche da un altro pianeta…). Le ragazze del locale sono simpatiche, qualcuno cerca un approccio, beviamo coca-cola dentro i barattoli delle marmellate, e dopo esserci rifocillati con delle ottime bistecche alle 22 circa gentilmente veniamo fatti uscire… da queste parti si fa a dormire presto…&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WfFyOtpI/AAAAAAAAAJA/wweix9Cfa9Y/s1600-h/Damascus_macchina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WfFyOtpI/AAAAAAAAAJA/wweix9Cfa9Y/s320/Damascus_macchina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196545374672565906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;Un ultimo aneddoto prima di lasciarvi, alla nostra domanda di una birra per fare festa assieme ci viene risposto che in questo posto “They don’t have parties, they have babies and are hillybillies”: in pratica non fanno festa, ma fanno bambini e vengono giù dai monti, o qualcosa di simile.&lt;br /&gt;Silvia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-4755650123643151302?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/4755650123643151302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=4755650123643151302' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4755650123643151302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4755650123643151302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/3-maggio-ricognizione-dei-danni.html' title='3 maggio – Ricognizione dei danni'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SB3WOFyOtnI/AAAAAAAAAIw/RmlrvaIhPHI/s72-c/Earle_danni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-4373879957914263251</id><published>2008-05-04T00:19:00.002+01:00</published><updated>2008-05-04T00:23:25.015+01:00</updated><title type='text'>2 maggio - Il lungo inseguimento</title><content type='html'>Sveglia di buon ora per lo staff per il noleggio del secondo VAN. Alle 8.30 recuperiamo tutti i partecipanti ancora in debito di sonno sia per il fuso che per le poche ore passate in motel.&lt;br /&gt;Dopo il passaggio della squall line (una linea di temporali lunga molte centinaia di chilometri) sopra Oklahoma City al mattino ci svegliamo con una giornata soleggiata e con un clima po’ più fresco. La situazione per oggi vede ormai la convezione lungo la squall line molto ad est, ormai in Arkansas. Per i giorni successivi però non c’è nulla da cacciare quindi la decisione è quella di tentare il tutto e per tutto e inseguire la squall line, ci aspetta però un lungo viaggio. Partiamo quindi verso est lungo la I-40.&lt;br /&gt;Nella prima parte della mattinata abbiamo modo di apprezzare la parte orientale dell’Oklahoma che è estremamente verde. I fiumi sono però di un color caffelatte e a livelli medio alti proprio per le abbondanti piogge degli ultimi giorni. Anche alcuni laghi hanno la stessa colorazione, per noi è molto strano, ma la terra in queste zone è molto rossastra. Passiamo il confine con l’Arkansas, il Natural State, e ci inoltriamo in paesaggi sempre più verdi, con sempre più alberi e vegetazione fitta. Tutta la parte occidentale dell’Arkansas è incredibilmente verde ! Transitiamo nelle vicinanze di Little Rock, la capitale dello stato e poi ci dirigiamo verso nord, stiamo recuperando strada sulla squall line!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBzznVyOtiI/AAAAAAAAAII/fjLNCYTYA-Y/s1600-h/danni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBzznVyOtiI/AAAAAAAAAII/fjLNCYTYA-Y/s320/danni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196295927266981410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Dino Gasparetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ pomeriggio quando attraversiamo la parte nord-orientale dello stato, è una cavalcata infinita ormai abbiamo superato i primi 500 km della giornata. La squall line è ancora molto attiva, diverse celle stanno producendo della tornado warnings. Solo alla sera avremo modo di sapere che sono stati diversi i tornado che hanno colpito Arkansas e Mississippi.&lt;br /&gt;Ad un certo punto usciamo dall’highway che è congestionata dal traffico e ci inoltriamo su una strada secondaria, ma anche qui il traffico sembra bloccato. Quando arriviamo al blocco stradale della polizia capiamo che qualche ora prima un tornado era passato sul paesino di Carlysle. I poliziotti fanno tornare indietro quasi tutti, ma noi diciamo loro che siamo degli storm chasers e con nostra grande soddisfazione, questi ci fanno passare tranquillamente assieme ai furgoni delle televisioni.&lt;br /&gt;Attraversiamo il paesino e ci rendiamo conto dei danni: alberi spezzati, diversi detriti sparsi in giro, qualche casa e la stazione di servizio danneggiata, una linea elettrica interrotta.&lt;br /&gt;Lasciamo Carlysle e proseguiamo verso nord. Attraversiamo il grande fiume Mississippi per entrare in Tennessee e aggiriamo la città di Memphis lungo l’highway per poi provare ad inseguire alcune celle che sembrano promettenti. Memphis è sul bordo meridionale del Tennessee quindi subito ci ritroviamo nello stato del Mississippi. Qui il paesaggio cambia ancora e la vegetazione è molto alta, fitti boschi costeggiano la strada e la visibilità, appena lasciamo l’highway, non è delle migliori. La strada è un continuo saliscendi, adesso gira a destra, poi a sinistra… un’imponente inflow band (le nuvole a forma di coda molto allungata che indicano l’entrata dell’aria calda nel temporale) spunta da dietro gli alberi che sono alti e costeggiano la strada limitando moltissimo la visibilità. Attraversiamo qualche piccola cella, passando in mezzo a scrosci d’acqua imponenti.&lt;br /&gt;Finalmente riusciamo a riportarci su una strada con maggiore visibilità, all’improvviso esce una tornado warning sulla cella che stiamo inseguendo, le nuvole sono molto basse, nere, scure… seguiamo la cella per un po’ ma non ci porta a nulla di buono.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBzzzFyOtjI/AAAAAAAAAIQ/j7A6Uq25Mqg/s1600-h/rain.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBzzzFyOtjI/AAAAAAAAAIQ/j7A6Uq25Mqg/s320/rain.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196296129130444338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto di Mario Bucolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver girovagato per alcune ore in mezzo al verde più verde, torniamo alla civiltà e al primo paese che tale si possa chiamare, Holly Springs il suo nome, prenotiamo le nostre sei camere al Days Inn, non senza aver prima trattato sul prezzo ed ottenuto lo sconto di rito.&lt;br /&gt;Dopo aver preso possesso delle camere e le solite foto di rito ai fulmini, andiamo a cena da Pizza Hut, dove assistiamo alla scena di una signora che arriva con due poliziotti a prelevare quello che noi deduciamo essere il figlio. Le parole della signora sono: “You come with me right now! “ &lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-4373879957914263251?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/4373879957914263251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=4373879957914263251' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4373879957914263251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/4373879957914263251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/2-maggio-il-lungo-inseguimento.html' title='2 maggio - Il lungo inseguimento'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBzznVyOtiI/AAAAAAAAAII/fjLNCYTYA-Y/s72-c/danni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3489593397762491727</id><published>2008-05-02T17:25:00.001+01:00</published><updated>2008-05-02T18:11:48.518+01:00</updated><title type='text'>1 maggio, l’arrivo “turbolento” ad Oklahoma City</title><content type='html'>I primi membri dello staff a raggiungere Oklahoma City sono Gabriele e Silvia. L’arrivo tuttavia è alquanto inconsueto… infatti dopo essere partiti all’alba da Phoenix, ci ritroviamo a fare scalo a Denver sotto una fitta nevicata che richiede un’accurata operazione di de-icing alle ali degli aerei (in pratica viene spruzzata acqua assieme ad un liquido anticongelante ad alta pressione).&lt;br /&gt;Arriviamo a destinazione ad inizio pomeriggio e la prima operazione è il noleggio del primo VAN che avviene senza intoppi. Dopo aver lasciato le valigie al motel (Travelodge) passiamo per Norman a trovare i nostri amici della Weather Decision Technologies dove recuperiamo anche l’ultima parte dell’attrezzatura (un router wireless che ci permette di condividere la connessione internet tra i due mezzi mobili).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBtKnlyOtgI/AAAAAAAAAH4/NmEPEwYKGJw/s1600-h/080501_1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBtKnlyOtgI/AAAAAAAAAH4/NmEPEwYKGJw/s320/080501_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195828639120143874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fotografia di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle sei del pomeriggio improvvisamente i nostri amici della WDT ci segnalano che la convezione si è attivata tra il Kansas e proprio la parte centrale dell’Oklahoma. In effetti dopo qualche decina di minuti esce una tornado warning proprio per la parte meridionale della contea di Oklahoma City, che fare? I nostri amici e parte dello staff sono ancora a Chicago, altri a Washington.&lt;br /&gt;Io e la Silvia ci guardiamo un attimo negli occhi e poi decidiamo di partire, però dobbiamo passare per il motel a prendere il computer… arrivati in motel, sentiamo le sirene anti-tornado suonare… cavolo che accoglimento ci ha riservato proprio Oklahoma City!&lt;br /&gt;Recuperiamo in un attimo l’attrezzatura e incontriamo al volo uno dei partecipanti Mario, che era già arrivato in città il giorno prima e decidiamo di inseguire la cella più vicina. Alla radio continuano ad arrivare aggiornamenti di molti cacciatori sul campo ma nonostante la cella abbia già un’imponente wall cloud non è stato segnalato ancora alcun tornado.&lt;br /&gt;L’inseguimento dura un’oretta, finchè il sole al tramonto ci regala una splendida visione di questa maestosa cella… quando scendiamo dal VAN per scattare alcune foto l’atmosfera è satura di umidità… ma sono queste le sensazioni che vogliamo vivere… anche se siamo “soli” ancora lontani dallo spirito della caccia in tour, sappiamo di aver fatto la cosa giusta, i nostri compagni non ce l’avrebbero perdonata di non aver tentato !&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBtK4FyOthI/AAAAAAAAAIA/93XOqScn19A/s1600-h/080501_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBtK4FyOthI/AAAAAAAAAIA/93XOqScn19A/s320/080501_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195828922587985426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fotografia di Niccolò Ubalducci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il tramonto facciamo dietro-front e puntiamo nuovamente sull’aeroporto (la caccia improvvisata ci aveva portato a 40 miglia verso est). All’aeroporto arriviamo alle 21.30 dove pochi minuti dopo atterra l’aereo che porta Roberta, Ida e Dario, i partecipanti che arrivano da Napoli.&lt;br /&gt;Aspettiamo ancora mezz’ora ed ecco che scendono dall’aereo da Chicago tutti gli atri: Fabio e Andrea dello staff, i “veterani” Dino, Gloria e Valentina e il nuovo arrivato da Cattolica: Niccolò.&lt;br /&gt;Adesso siamo al completo. Raggiungiamo l’hotel ma prima di andare a dormire c’è ancora il tempo per altre emozioni. Una squall line che si è formata nella parte occidentale dell’Oklahoma sta transitando sulle nostre teste: via allora con foto di fulmini direttamente dal parcheggio del motel prima di rifugiarsi in camera sotto una pioggia torrenziale e piccoli chicchi di grandine.&lt;br /&gt;Come prima giornata non possiamo lamentarci.&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3489593397762491727?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3489593397762491727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3489593397762491727' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3489593397762491727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3489593397762491727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/05/1-maggio-larrivo-turbolento-ad-oklahoma.html' title='1 maggio, l’arrivo “turbolento” ad Oklahoma City'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_DMCeUNlrHns/SBtKnlyOtgI/AAAAAAAAAH4/NmEPEwYKGJw/s72-c/080501_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3611728370464914690</id><published>2008-04-26T15:22:00.005+01:00</published><updated>2008-04-26T15:40:18.578+01:00</updated><title type='text'>26 aprile: Joshua Tree Park</title><content type='html'>Siamo atterrati a Yuma... ebbene si, in questo angolo remoto dell'Arizona al confine con il Messico e la California. Dopo lo scalo a Los Angeles, atterrare al tramonto in mezzo al deserto è un bella sensazione... anche passare da aerei grossi come il 747 ad un piccolo aereo con le eliche da 30 posti è una bella sensazione.&lt;br /&gt;L'arrivo è al tramonto e l'atmosfera è calda, c'è tutta un'altra temperatura qui, si sente che fa già caldo. Dormiamo a casa di amici che ci riservano un'accoglienza con i fiocchi. Il nostro scalo qui è servito per recuperare tutte le attrezzature che abbiamo acquistato via internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo abbiamo lasciamo Yuma, seppur con un pizzico di dispiacere (per dover lasciare subito i nostri amici) ed abbiamo iniziato la risalita dalla California dal basso. I prossimi giorni serviranno proprio per mettere a punto tutta la strumentazione e i collegamenti. Durante il primo giorno di viaggio on-the-road visitiamo il Joshua Tree Park che è un magnifico parco del sud della California che unisce in sè le due grandi tipologie di deserto presente nel sud-ovest. Il Mojave Desert e il Colorado Desert. La natura è veramente incredibile quando riesce a creare posti come questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro tecnologico non è facile ed incontriamo dei problemi con alcune attrezzatura soprattutto con la connessione internet mobile che nei prossimi giorni dobbiamo assolutamente riuscire a risolvere. Nel frattempo vi postiamo un piccolo video fatto al Joshua Tree. Oggi continuano i tentativi...&lt;a href="http://www.youtube.com/v/JYtpp4eNtbE"&gt; Clicca qui &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3611728370464914690?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3611728370464914690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3611728370464914690' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3611728370464914690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3611728370464914690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/04/26-aprile-josha-tree-park.html' title='26 aprile: Joshua Tree Park'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3054078289232477319</id><published>2008-04-23T09:38:00.005+01:00</published><updated>2008-04-23T11:42:19.038+01:00</updated><title type='text'>23 aprile. Lo staff inizia a trasferirsi negli States</title><content type='html'>Ormai ci siamo. I primi membri dello staff domattina all'alba partiranno alla volta degli States. L'arrivo è previsto per la notte (in Italia) tra giovedì e venerdì.&lt;br /&gt;La nostra prima destinazione sarà Yuma in Arizona al confine con il Messico e la California, dove avremo la possibilità di racimolare tutta l'attrezzatura che nel corso della primavera abbiamo acquistato su internet e fatto recapitare da amici in questo assolato angolo d'America. Assolato... infatti sembra che ci aspettino dei bei 35 gradi almeno... altro che questa fresca primavera italiana (almeno per le regioni del Nord).&lt;br /&gt;L'attrezzattura è parecchia e servirà soprattutto per riuscire ad avere la connessione internet mobile quasi ovunque e per trasmettere on-line sul sito web la maggior parte delle informazioni possibili. Nei giorni seguenti che ci separeranno dall'arrivo dell'intera "truppa" previsto per il giorno 1° maggio a Oklahoma City, avremo il tempo per approntare tutta la strumentazione tecnologica e scientifica e testarla on-the-road. Così nei giorni che seguiranno il 25 aprile già inizieremo a postare sul sito immagini, magari già qualche streaming video e dei commenti. &lt;br /&gt;Non perdete l'occasione per seguirci anche in questo periodo di pre-riscaldamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho detto, ci ritroveremo tutti assieme il 1° maggio sera a Oklahoma City.&lt;br /&gt;Nel frattempo il resto dello staff è alle prese con dei modelli meteorologici che fanno un pò le bizze in questi ultimi due giorni. Passiamo da momenti esaltanti per situazioni promettenti a momenti di sconforto per possibili presenze di ampi promontori anticiclonici. Tutto questo a dimostrare che i modelli, in situazioni molto dinamiche, oltre un certo intervallo di previsione (5-7 giorni) hanno serie difficioltà ad individuare una strada comune. Non ci rimane altro che attendere ed incrociare le dita... poi quando verrà finalmente il momento che tutti aspettiamo da molti mesi a questa parte, l'importante sarà esserci... e noi saremo là e ce la giocheremo con tutte le nostre forze !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3054078289232477319?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3054078289232477319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3054078289232477319' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3054078289232477319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3054078289232477319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/04/23-aprile-lo-staffa-inizia-trasferirsi.html' title='23 aprile. Lo staff inizia a trasferirsi negli States'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-3887271424760079453</id><published>2008-04-19T07:56:00.004+01:00</published><updated>2009-02-04T10:43:44.720Z</updated><title type='text'>Tutte le istruzioni su come seguire il Tornado Tour 2008 LIVE</title><content type='html'>Mancano ancora pochi giorni ! Alcuni membri di Thundestorms voleranno negli States già nei prossimi giorni per mettere a punto tutta la strumentazione scientifica e tecnologica. Nel frattempo abbiamo pensato di proporre a tutti i nostri lettori un piccolo promemoria da utilizzare per seguire al meglio e rigorosamente in diretta il Tornado Tour 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/images/top_img8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.thunderstorms.it/images/top_img8.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/downloads/Istruzioni_TornadoTour2008LIVE.pdf"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per scaricare il pdf con tutte le istruzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-3887271424760079453?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/3887271424760079453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=3887271424760079453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3887271424760079453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/3887271424760079453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/04/tutte-le-istruzioni-su-come-seguire-il.html' title='Tutte le istruzioni su come seguire il Tornado Tour 2008 LIVE'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-2737464737486437704</id><published>2008-04-13T18:37:00.003+01:00</published><updated>2009-02-04T10:42:21.200Z</updated><title type='text'>Concluso il 4° corso per Cacciatori di Tornado di Faenza</title><content type='html'>Sabato 12 e domenica 13 aprile 2008 si è svolta a Faenza (RA) la quarta edizione del corso per "Osservatori di fenomeni meteorologici intensi e stormchasing". Sotto la sapiente regia del personale di MeteoRomagna, il corso ha visto la presenza di 35 partecipanti provenienti da tutta Italia, da Napoli alla Sardegna, dal Piemonte al Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima giornata sono stati affrontati gli argomenti base ed introduttivi per la comprensione dei fenomeni temporaleschi. Si è parlato quindi di moti convettivi, di instabilità, di fulmini, grandine, radiosondaggi e radar. Moltissime le fotografie e le immagini mostrate, che hanno permesso agli aspiranti cacciatori di familiarizzare con le varie tipologie di temporali e con tutte le forme e colori delle nuvole. Molte le domande e le curiosità soddisfatte dai relatori. Apprezzati tutti gli interventi dei relatori da Fulvio Stel (ARPA Friuli Venezia Giulia), a Marina Bernardi (CESI), da Alberto Gobbi (MNW) ad Andrea Griffa (Thunderstorm Team), da Pierluigi Randi (Meteoromagna) a Gabriele Formentini (ARPA Veneto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda giornata è stata incentrata sulla spiegazione dei fenomeni meteorologici intensi, i temporali più violenti. La conclusione dell'intenso corso è stata riservata alla parte più avvincente, di pura adrelanina, la caccia ai tornado con la visione di molti video di tornado e testimonianze. Al corso erano presenti anche tre partecipanti al prossimo Tornado Tour 2008, Roberta e Dario da Napoli e Valentina da Galliate (NO).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.thunderstorms.it/articoli/images/080413_corso_3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sentito grazie a tutti i collaboratori di MeteoRomagna che hanno dimostrato alta professionalità nella gestione impeccabile del corso, condito da ottimi coffee break e buffet. Ma un grazie ancor più grande a tutti i partecipanti, vicini e lontani, che con il loro entusiasmo, le loro domande, la loro curiosità e spontaneità ci hanno fatto capire che siamo sulla strada giusta. Continueremo ad organizzare corsi di formazione sui fenomeni meteo intensi, con sempre maggiore entusiasmo ed impegno, nell'obiettivo di diffondere la vera cultura meteorologica in Italia. Grazie a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti i partecipanti a lasciare i loro commenti sul Blog di Thunderstorms o nel sito di Meteonetwork nel thread dedicato al corso. &lt;br /&gt;Un arrivederci al prossimo corso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-2737464737486437704?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/2737464737486437704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=2737464737486437704' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2737464737486437704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/2737464737486437704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/04/concluso-il-4-corso-per-cacciatori-di.html' title='Concluso il 4° corso per Cacciatori di Tornado di Faenza'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05338282457238684500</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_DMCeUNlrHns/SdDaPzXlivI/AAAAAAAAAUw/hSkRzxJkAr0/S220/n743498606_1829.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-9077441921557426223</id><published>2008-04-13T17:48:00.002+01:00</published><updated>2008-04-13T17:56:26.188+01:00</updated><title type='text'>Ecco cosa ci aspetta negli USA ai primi di maggio</title><content type='html'>Allora mancano solo 20 giorni! So per esperienza che questi ultimi giorni prima della partenza sono un po' angoscianti. Ci si iniza a chiedere come andrà, che tempo farà, quanti tornado ci saranno, ecc... ovviamente si può dire ancora poco in dettaglio sulle condizioni che troveremo al nostro arrivo e sopratutto per i giorni seguenti, però possiamo fare un riassunto ed un quandro delle condizioni climatiche generali e poi magari azzardare qualche previsione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo l'ultimo bollettino del Climate Prediction Center americano ci aspettiamo che nel mese di maggio continui il trend attuale con molte piogge che potranno portare a vere e prorprie alluvioni sia nella valle del Missuri che in quella del Mississisipi, anche lo stato del Colorado è a rischio dopo le eccessive nevicate invernali. Il Texas invece sarà uno stato che vedrà piogge sottomedia e temperature più alte della norma. Negli altri stati della Tornado Alley le temperature sono previste rimanere nelle medie del periodo. Più pioggie in primavera nella Alley significa più eventi temporaleschi del solito e quindi anche più tornado. Potremmo aspettarci quindi di andare a caccia più che altro in stati come Kansas, Sud e Nord Dakota, Iowa, Missuri ed anche Illinois e Tennessee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo quadro è stato delineato dalla presenza di una forte Nina che ha pesantemente condizionato l'inverno americano portando una serie di atipici tornado outbreaks nei mesi di gennaio e febbraio. Il numero di tornado che sono stati segnalati da inizio anno è completamente fuori statistica (circa 500 contro una media degli ultimi anni di 200). Mai ne sono stati segnalati tanti tornado nei primi tre mesi dell'anno. Qesto però non deve far pensare per forza a una compensazione nei prossimi mesi, visto che statisticamente gli anni in cui è presente la Nina sono anni in cui il conto finale dei tornado è molto alto, diversamente da quelli con Nino. E' poi di solito sempre più probabile che un trend continui, piuttosto che si inverta; anche se in meteorologia, lo sappiamo, può succedere di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il mese di maggio e per i successivi, è previsto che la forte Nina si indebolisca. Questo non significa però che si passi a una condizione di Nino oppure ad una situazione neutra. Dovremo quindi andare a caccia ancora in un clima americano dominato dalla Nina. Nei 5 anni in cui sono stato la a caccia di tornado, non c'è mai stata traccia della nostra Nina. La curiosità di capire un po' cosa mi potesse aspettare mi ha portato ad andare a leggere alcuni documenti e alcune riflessioni scritte da cacciatori americani con molti anni di esperiena alle spalle. Così ho trovato che, nonostante la Nina porti un maggior numero di tornado e anche un maggior numero di outbreaks di tornado, diversi cacciatori non ne sono molto entusiasti. Questo per diversi fattori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- durante la Nina la corrente a getto si sposta più a nord e questo significa non andare a caccia in terreni e scenari ideali per lo storm chasing, come tutte le alte pianure appena a est delle Montagne Rocciose ed anche la parte est del New Mexico, questo a favore di zone più densamente popolate, come le valli dei due principali fiumi americani o persino di stati più a est del Mississipi, dove gli alberi crescono fin troppo rigogliosi impedendo una buona visuale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- durante la Nina gli stati a ovest e sud-ovest sono molto secchi e caldi. Questo porta a un maggior sviluppo di situazioni con dryline dove di solito l'atmosfera è cappata sino a tardo pomeriggio o sera. Sono quindi favoriti gli eventi notturni e o al limite del cap bust. In questo mese di aprile per esempio, escludendo l'ultimo evento che abbiamo avuto il 9 e 10, in tutte le altre situazioni la convezione decente c'è stata solo su dryline o sul fronte caldo, ma in questo caso di notte. A favore c'è da dire che una supercella sulla dryline è davvero spettacolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- durante la Nina come abbiamo detto si verificano di solito i tornado outbreaks più violenti e con più alto numero di tornado stessi. Questo significa però che perdere uno di questi eventi può voler dire perdere la miglior occasione della stagione. Andare a caccia in un grande outbreak è anche molto difficile in quanto i temporali si spostano molto velocemente e l'enorme numero di celle che si formano aumenta poi le probabilità di scegliere il temporale "sbagliato" e diminuisce la visibiltà. A favore però c'è il fatto che è più probabile che si possano avere tornado violenti e di lunga durata, F4-F5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere con il discorso Nina, direi che ci troviamo davanti a un anno simile al 1999 in cui c'è stato il famoso F5 di Oklahoma City e che poi ha avuto un totale di oltre 300 tornado. Le aspettative non mi sembrano quindi affatto male. Anche se infatti potrebbe essere meglio trovarsi in una situzione neutra, magari di uscita da un debole Nino come nel 2003-04, è sempre meglio che avere un siccitoso nino come nel 2005-06.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vediamo un po' cosa dicono invece le ultime carte in fatto di previsioni per i prossimi giorni: dopo la prima parte del mese molto attiva sembrava che dovesse esserci una lunga pausa, almeno 10-15 giorni, prima di rivedere il prossimo sistema depressionario nelle Great Plains. Questo però non accadrà. Ormai c'è un buon accordo tra i modelli per un sistema che porterà temporali a metà settimana prossima. Ancora da valutare l'intensità del peggioramento anche se per ora possiamo escludere l'outbreak. Gli spaghi poi ci parlano di un altro peggioramento, questa volta più intenso, dopo il 20 di aprile. Probabilmente verso il 22-24, anche questo io lo darei piuttosto probabile, poi delineano una bella pausa fino a fine mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://forum.meteonetwork.it/attachment.php?attachmentid=83623&amp;d=1208095910"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://forum.meteonetwork.it/attachment.php?attachmentid=83623&amp;d=1208095910" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperando che l'outbreak previsto, ma non ancora ovviamente sicuro, del 22-24 non si riveli "l'evento" topico di questa stagione, partendo il primo maggio sembra per ora che per noi le carte siano ottimali, cioè con una pausa di sever weather almeno fino al 30 aprile da cui poi ci si può in teoria aspettare solo l'inizio di nuova azione. Prendete queste mie affermazioni ovviamente con le pinze, in ogni caso da oggi in poi maggio iniza ad entrare nel range dei modelli e il divertimento e la suspance a guardare il fantameteo sono assicurati. Ecco le prime due carte interessanti con il peggioramento del 22-24 e la situazione a fine mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://forum.meteonetwork.it/attachment.php?attachmentid=83624&amp;d=1208095910"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://forum.meteonetwork.it/attachment.php?attachmentid=83624&amp;d=1208095910" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1332918361892472257-9077441921557426223?l=thunderstorms2007.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/feeds/9077441921557426223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1332918361892472257&amp;postID=9077441921557426223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/9077441921557426223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1332918361892472257/posts/default/9077441921557426223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thunderstorms2007.blogspot.com/2008/04/ecco-cosa-ci-aspetta-negli-usa-ai-primi.html' title='Ecco cosa ci aspetta negli USA ai primi di maggio'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07598349937103538074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1332918361892472257.post-1970710101981404504</id><published>2008-04-13T11:09:00.006+01:00</published><updated>2009-02-04T10:45:45.846Z</updated><title type='text'>3 aprile 2008, un tornado sull'isola di Zacinto</title><content type='html'>Nella giornata del 3 aprile 2008, la situazione sinottica vede un'area di alta pressione sulla penisola iberica e un promontorio anticiclonico esteso fino alle isole britanniche e al mare del nord. Tale promontorio si salda con l'alta pressione russa/scandinava. Un cut-off originato da un'ampia saccatura presente sull'Europa centrale tende a spostarsi sull Mediterraneo e sulle regioni meridionali europee. Alle alte quote è presente una jet-streak (un'area delimitata in seno alla corrente a getto
